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20/11/2016

Il Sottosegretario Bobba firma la Carta dei diritti di AISM e incontra i rappresentanti dell’Associazione di tutta Italia

Luigi Bobba
Nella foto: da sinistra Angela Martino, Presidente Nazionale AISM; Luigi Bobba, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Mario Alberto Battaglia, Presidente FISM

 

Luigi Bobba, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e alle Politiche Sociali, ha firmato al Carta dei Diritti delle Persone con SM, come riconoscimento e come impegno all’ascolto e al confronto con AISM sulle priorità dell’Agenda della SM 2020, e condivisione delle istanze delle persone con SM.

 

È intervenuto alla Conferenza dei Presidenti delle Sezioni dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e ha illustrato a tutti i rappresentanti di AISM presenti la Riforma del Terzo settore (L. 106/16) e lo stato di avanzamento dei decreti legislativi, a partire da quello del servizio civile universale appena approvato dal Consiglio dei Ministri.
«La riforma del Terzo settore, ad oggi così frammentato e diversificato, rappresenta una prima sfida vinta – dichiara Bobba. Oggi possiamo dare una Carta d’identità comune al Terzo settore: si tratta di un’operazione che si muove su un piano culturale, prima ancora che su profili normativi. Per la prima volta abbiamo dato una definizione al Terzo settore, all’interno del quale vivono tutte le realtà che non solo possiedono caratteristiche non lucrative (questa è una condizione necessaria ma non sufficiente) ma che perseguono finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, lavorando nell’interesse generale di tutti. AISM ha, all’interno della sua organizzazione, proprio queste caratteristiche; ne è una rappresentazione tangibile, sia per la forma organizzativa adottata, sia per la capacità di costruzione di coesioni sociali e partecipazione attiva dei cittadini».

 

Tutti i giorni e da quasi 50 anni, AISM ha concretizzato servizi e valori di utilità sociale, continuando il suo impegno per l’intera collettività, lavorando in rete con realtà nazionali e internazionali.
«Questo ci dà un nuovo sprone a raggiungere gli obiettivi della nostra Agenda della SM 2020 per cambiare, in Italia la realtà della sclerosi multipla e della disabilità fisica. La Riforma, prima di tutto - conclude Angela Martino, Presidente Nazionale di AISM – ha determinato l’opportunità di rafforzare il ruolo e le capacità delle organizzazioni del Terzo settore consentendo loro di proseguire efficacemente la propria missione. L’Associazione delle persone con Sclerosi Multipla è stata una delle realtà dell’associazionismo e di promozione sociale, basato sul volontariato, che ha voluto un dialogo, portando la propria esperienza concreta di questi anni, presentato istanze, espresso pareri nel mondo delle istituzioni e delle associazioni del terzo settore. L’intervento del Sottosegretario Bobba ha sottolineato l’azione incisiva a 360 gradi dell’AISM nella nostra comunità che va oltre l’ambito ristretto nella sclerosi multipla estendendosi nel comparto più ampio della disabilità, del sociale, della ricerca scientifica, e dimostrando un rilevante impatto sociale.