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Diritti

Legge di stabilità 2017: gli stanziamenti d'interesse per le persone con SM, disabilità e loro famigliari

02/02/2017

Come ogni anno l'Osservatorio AISM SM e diritti pubblica un Bollettino di approfondimento sulla Legge di bilancio. Focus su fondni per la salute, per il lavoro, non autosufficienze e vita indipendente


Dall’11 gennaio scorso è entrata in vigore la Legge 232/2016, il “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2017” (nota in precedenza come Finanziaria, o Legge di stabilità) che indica le misure previste per la finanza pubblica e la previsione delle entrate e delle spese di bilancio dello Stato. Come ogni anno l'Osservatorio AISM SM e diritti ha realizzato un Bollettino informativo che illustra nel dettaglio i finanziamenti, focalizzandosi sulle misure di interesse per le persone con SM, con disabilità e loro famigliari. Di seguito una sintesi dei contenuti.

 

La legge indica anche le misure e le spese per il Fondo Sanitario Nazionale e le politiche per la salute, così come le misure per le politiche sociali e del lavoro. Il Direttore Affari Generali AISM, Paolo Bandiera, al riguardo, commenta: «questa Legge contiene elementi positivi, come volontà di dare continuità al finanziamento di fondi strutturali, ricorrenti e non più legati alla congiuntura socio-politica». Molto però deve essere ancora dettagliato in successive leggi e decreti attuativi.Osserviamo più da vicino alcune novità della Legge negli ambiti rilevanti per la SM: i finanziamenti garantiti al Fondo Sanitario e le politiche per la salute; i fondi per il sociale e le politiche per il lavoro.

 

Fondo Sanitario Nazionale e politiche per la salute

Garantisce le risorse per i farmaci, le visite, gli esami, i ricoveri, la riabilitazione. Per il 2017 il Fondo Sanitario Nazionale (FSN) ammonterà a 113 miliardi, che diventeranno 114 nel 2018 e 115 nel 2019. Nel 2016 aveva una dotazione di 111 miliardi e, tra gli obiettivi previsti e realizzati lo scorso anno, occorre ricordare l’approvazione dei nuovi LEA, Livelli Essenziali di Assistenza, per i quali già a marzo 2017 è prevista una nuova revisione. A decorrere dal 1 gennaio 2017 è stato confermato un Fondo per il concorso al rimborso alle Regioni per l'acquisto dei medicinali innovativi con una dotazione di 500 milioni di euro annui (Legge di Bilancio 2017, pag.32). Per la cura della SM, inoltre, potrà avere un effetto di rilievo il cosiddetto “Fascicolo elettronico” (FSE), già istituito dal Decreto legge 179/2012. Sono state introdotte, infine, misure sperimentali per migliorare e riqualificare il Servizio sanitario regionale: su questo occorrerà una vigilanza diffusa perché potranno una volta ancora verificarsi differenze importanti tra Regione e Regione.

 

Fondi per il sociale e politiche per il lavoro

Sono diversi i fondi attraverso cui la Legge di Bilancio finanzia il welfare e le politiche sociali. Alcuni fondi in questa Legge sono stati nettamente tagliati, altri evidenziano un andamento in crescita.

 

 

Fondo per la non autosufficienza (FNA)

Dopo varie vicissitudini, il Fondo è diventato “strutturale” e quest’anno sarà di 450 milioni + 50 milioni ricavati dal Decreto Legge sul Mezzogiorno. È fondamentale per l’attivazione di specifiche misure a sostegno della domiciliarità, per il supporto alla persona non autosufficiente e alla sua famiglia con trasferimenti monetari condizionati all’acquisto di servizi di cura e assistenza domiciliari. Finanzia inoltre interventi complementari all’assistenza domiciliare, a partire dai ricoveri di sollievo in strutture sociosanitarie. Per la prima volta - nel Decreto di riparto 2016 - è stato introdotto l’utilizzo della scala EDSS (Scala di Invalidità Espansa) per la valutazione delle condizioni di disabilità gravissima, scala che viene usata per valutare i livelli di disabilità nella sclerosi multipla. Tale risultato è anche frutto del lavoro di sensibilizzazione ed interlocuzione portato avanti da AISM con le istituzioni di riferimento nazionali e regionali – in linea con gli obiettivi previsti dall’Agenda SM 2020 che, al punto presa in carico, prevede la garanzia di accesso a misure per la non autosufficienza.

 

 

Fondo Vita Indipendente

Anche se di entità non rilevante, sul totale delle risorse destinate alle politiche sociali, consente alle persone con sclerosi multipla la possibilità di vivere autonomamente in casa propria e, se lavorano, di continuare a farlo. Nel 2016 per questo Fondo era stato previsto uno stanziamento di 5 milioni di euro, integrato poi variamente dalle Regioni attraverso propri fondi. 

È importante, inoltre, ricordare che negli ultimi due anni – 2015 e 2016 - una quota parte del Fondo per le non autosufficienze (20 milioni totali in due anni) è stata destinata al finanziamento di progetti sperimentali per la vita indipendente.

Nella Legge di Bilancio 2017 non vi è un diretto riferimento al tema della Vita Indipendente e ai relativi finanziamenti. Bisognerà quindi attendere sia l’approvazione del decreto di riparto del FNA 2017 per capire se e come sarà prevista, anche per questa annualità, una somma vincolata alla vita indipendente, con eventuali ed ulteriori azioni di Governo sul tema. Essendo anche questa una delle ‘cento’ azioni prioritarie individuate dall’Agenda della SM 2020 occorrerà, una volta di più, la piena partecipazione di tutte le persone con SM, dei volontari, delle Sezioni AISM per monitorare gli eventi e continuare a stimolare le istituzioni a dare le risposte che servono.

 

«AISM proseguirà dunque nell’azione di monitoraggio e stimolo ai decisori politici affinché le loro scelte contribuiscano a realizzare le priorità dell’Agenda della SM 2020 – conclude Paolo Bandiera – Per le persone con SM e per AISM, infatti, conterà molto che le misure e le spese di finanza pubblica previste garantiscano una presa in carico efficace e continuativa in ogni territorio, un migliore accesso a cure e riabilitazione, una più concreta possibilità di trovare e mantenere il lavoro, un serio supporto alle situazioni più gravi».

 

Legge di stabilità: come sono stati finanziati negli anni Fondi di interesse per le persone con SM

Fondo per le Non Autosufficienze

2007: 100 milioni
2008: 300 milioni
2009, 2010: 400 milioni
2011: 100 milioni (solo per SLA)
2012: non finanziato
2013: 275 milioni
2014: 350 milioni
2015: 400 milioni
2016: 400 milioni (strutturali),
2017: 500 milioni (450 milioni strutturali + 50 da DL Mezzogiorno)

Fondo per le politiche sociali

2016: 312.589 milioni (strutturali)
2017: 311.600 milioni (strutturali)

Fondo per le politiche della famiglia

2016: 22.621 milioni
2017: 5,3 milioni (definanziamento)



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