Epilessia

Definizione: malattia del sistema nervoso caratterizzata da crisi con perdita di coscienza e convulsioni. Le crisi epilettiche sono il risultato di scariche elettriche anormali in un'area del cervello.

Frequenza: le crisi epilettiche sono piuttosto rare nella SM. La loro incidenza è stata calcolata intorno all'1,7%, lievemente superiore alla prevalenza di epilessia nella popolazione sana.

Caratteristiche: le crisi epilettiche possono prendere la forma di brevi episodi di perdita di conoscenza e movimenti spasmodici incontrollabili delle estremità (crisi epilettiche tipo grande male), perdita momentanea di conoscenza senza attività motorie anormali (crisi epilettiche tipo piccolo male) o periodi di attività ripetitive dove la persona sembra essere sveglia, ma non risponde a stimoli esterni (crisi parziali complesse). In alcuni pazienti possono comparire anche sintomi simili, come brevi attacchi improvvisi, in cui le estremità vengono posizionate in maniera anormale con perdita di tono alle gambe o altre manifestazioni che possono sembrare simili a un attacco epilettico.

Diagnosi: le crisi epilettiche di solito sono diagnosticate tramite un'accurata storia clinica e  un elettroencefalogramma (EEG), l'esame che registra l'attività elettrica del cervello.

Trattamento: La maggioranza dei disturbi di tipo epilettico può essere controllata con l'uso di farmaci anticonvulsivi appropriati, come per esempio carbamazepina, valproato, difenilidantoina, fenobarbital, gabapentin, lamotrigina e altri ancora. Infine è essenziale eseguire periodici controlli medici.



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