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Organi

 

AISM - Organi centrali

Consiglio direttivo nazionale (CDN)

Giunta esecutiva nazionale (GEN)

Assemblea generale dei soci

Presidente Nazionale

Collegio dei Sindaci

Collegio dei Probiviri

 

AISM - Organi territoriali

Congressi dei soci delle Sezioni

Consigli direttivi provinciali (CDP)

Coordinamenti regionali

 

FISM

Consiglio di Amministrazione (CDA)

Presidente

 

AISM - Organi centrali

Consiglio direttivo nazionale (CDN)

È l’organo collegiale di indirizzo e di governo di AISM. Il CDN è composto da 15 membri (di cui almeno un terzo sono persone con SM) eletti ogni tre anni dall’Assemblea generale tra coloro che abbiano ricoperto per almeno un mandato la carica di consigliere provinciale o di componente del Consiglio di amministrazione di FISM. I membri del CDN di AISM ricoprono la propria carica a titolo gratuito e, in quanto volontari, sono considerati indipendenti. Il Consiglio vigila sul rispetto e l’applicazione delle norme e sull’applicazione coordinata e coerente del Piano strategico dell’Associazione. Ciascuna Sezione ha la possibilità, attraverso il proprio Consiglio provinciale di fare richieste dirette al CDN. Tra i compiti del CDN rientra la nomina, al proprio interno, del Presidente nazionale, della Giunta esecutiva nazionale — a cui il CDN può delegare poteri esecutivi — dei componenti del Comitato scientifico e del Collegio dei revisori della Fondazione, del tesoriere nazionale e degli eventuali dirigenti dell’Associazione.

 

Per supportare il Consiglio direttivo nazionale, AISM ha istituito tre organi con funzioni consultive:

 

Il Comitato scientifico, è composto da medici, ricercatori e operatori professionali, quali consulenti dell’Associazione in tema di informazione scientifica e di assistenza sanitaria e socio-sanitaria.

 

La Conferenza delle persone con sclerosi multipla, è formata da persone con SM ciascuna in rappresentanza di una specifica Sezione. Viene consultata dal CDN sui temi che riguardano, in particolare, la condizione e la qualità di vita delle persone con SM.

 

La Conferenza dei Presidenti, è composta dai Presidenti delle Sezioni provinciali e dei Coordinamenti regionali. Viene consultata su argomenti relativi alle scelte e all’attuazione del programma associativo.

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Giunta esecutiva nazionale (GEN)

È costituita all’interno del CDN dal Presidente e dal Vicepresidente nazionale, assieme a tre consiglieri nazionali. Il suo compito è attuare le delibere del CDN, formulare proposte al Consiglio stesso e adottare provvedimenti in via d’urgenza, che dovranno essere sottoposti alla ratifica del CDN. Cura le funzioni affidate per delega dal CDN.

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Assemblea generale

È composta dai delegati delle Sezioni, eletti dai congressi dei soci di ciascuna Sezione, ed è convocata annualmente dal Presidente nazionale (in via ordinaria) o su richiesta di un decimo dei componenti o del CDN (in via straordinaria). È l’organo “sovrano” dell’Associazione, ha il compito di nominare i membri del CDN, del Collegio dei Sindaci e del Collegio dei Probiviri, deliberare le modifiche dello statuto o del regolamento proposte da una apposita commissione, approvare il programma associativo, la relazione di attività annuale e triennale, il rendiconto d’esercizio e il bilancio preventivo. Inoltre, l’Assemblea generale nomina una quota di consiglieri di amministrazione di FISM (tre su un totale di sette). Il voto del delegato non è trasferibile e ciascuno deve intervenire personalmente all’Assemblea.

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Presidente Nazionale

Il Presidente nazionale è nominato dal CDN tra le persone che abbiano ricoperto per almeno un anno la carica di Consigliere nazionale, sovraintende all’attività dell’Associazione, la rappresenta sotto il profilo legale, ha facoltà di convocare e presiedere l’Assemblea generale, ed esercita anche i poteri di gestione derivanti da specifica procura. Il Presidente resta in carica per un mandato triennale, trascorso il quale assume la carica di “Past President” con il compito di affiancare il nuovo Presidente per garantire la continuità nella gestione; in questa veste partecipa alle riunioni del CDN senza godere di diritto di voto.

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Collegio dei sindaci

È composto da un Presidente, da due componenti effettivi e da due supplenti. I sindaci devono essere scelti tra gli iscritti al Registro dei Revisori legali, restano in carica tre anni e sono rieleggibili; questa carica è incompatibile con tutte le altre cariche di AISM. Il Collegio dei sindaci verifica l’adeguatezza dell’assetto amministrativo e contabile dell’Associazione ed esamina il bilancio preventivo e il rendiconto di esercizio, esprimendo il proprio parere.

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Collegio dei probiviri

È formato da tre componenti effettivi più due supplenti, scelti tra i soci iscritti da almeno cinque anni e che godano di particolare prestigio. I probiviri restano in carica tre anni e sono rieleggibili, la carica è incompatibile con qualsiasi altra.

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AISM - Organi territoriali

Sezioni provinciali

Sono strutturate e nascono allo scopo di coprire il territorio di una provincia, garantendo prossimità ai bisogni delle persone con SM. Il presidio del territorio viene attuato dalle Sezioni avvalendosi anche di “sedi distaccate”, denominate Gruppi Operativi, costituiti su input delle Sezioni, quando per ampiezza del territorio di riferimento risulti complesso intervenire in modo adeguato ed uniforme sulle esigenze delle persone con sclerosi multipla. Rispetto all’organizzazione delle Sezioni possiamo dire che, nella sostanza, queste ricalcano la struttura nazionale.

Ciascuna Sezione ha un Congresso dei Soci, composto da tutti i soci facenti capo alla Sezione che, analogamente all’Assemblea generale dei Soci, ha il compito, ogni 3 anni, di eleggere il Consiglio Direttivo Provinciale, e di approvare, annualmente, sia la relazione ed il programma di attività annuale che il bilancio consuntivo e preventivo predisposti dallo stesso Consiglio direttivo provinciale.

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Consiglio Direttivo Provinciale (CDP)

“Gestisce” la Sezione sia sotto il profilo operativo che “politico”. A capo del CDP vi è un Presidente Provinciale cui è affidato il potere di rappresentare l’Associazione nell’ambito del proprio livello territoriale di riferimento. I CDP sono composti da un minimo di 5 ad un massimo 9 volontari. Lo Statuto prevede che alle persone con SM sia riservata una quota di partecipazione attiva in seno al Consiglio, pari ad 1/3 dei suoi componenti, come misura volta ad incentivare e promuovere la partecipazione diretta delle persone con SM al governo dell’Associazione. Nell’ambito del CDP, oltre alla nomina del Presidente Provinciale, è prevista anche quella del Vice Presidente, del Tesoriere e del Segretario: l’insieme delle 4 figure costituisce la Giunta Esecutiva Provinciale che, al pari di quella nazionale, interviene in condizioni di urgenza e per attuare quanto deciso dal Consiglio Provinciale nonché su materie dallo stesso Consiglio delegate. Il Gruppo Operativo è gestito da un Responsabile cui viene dato mandato di operare per conto della Sezione AISM, sebbene allo stesso non siano riservati poteri di rappresentanza, poiché l’attività del GO deve comunque rientrare nell’egida della Sezione.

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Coordinamenti Regionali

Il livello intermedio tra quello nazionale e quello provinciale è rappresentato dal Coordinamento Regionale, composto da una rappresentanza “qualificata” delle Sezioni appartenenti alla stessa Regione. Ciascun Consiglio Direttivo Provinciale, al momento dell’assegnazione delle cariche principali (Presidente, Vicepresidente, etc.) nomina tra le proprie fila anche un rappresentante al Coordinamento Regionale che avrà il compito, per un verso, di rappresentare le istanze del proprio territorio (provinciale) al livello regionale e, per altro verso, di portare in sede provinciale gli indirizzi espressi dalla maggioranza regionale, garantendo così che gli sforzi e le risposte ai bisogni siano coordinati ad ogni livello e viaggino in una direzione unica e comune. Oltre allo sviluppo di una linea comune tra le Sezioni che lo compongono, al CR compete uno specifico ruolo di rappresentanza, affidato al Presidente nominato dai rappresentanti delle Sezioni, verso l’ente Regione, cui si aggiunge anche uno specifico incarico di attuare le linee di indirizzo e, comunque, perseguire le finalità associative in tema di advocacy e rappresentanza dei diritti delle persone con SM. Questa scelta nasce, oltre che da quanto detto prima circa la necessità di una linea comune tra le Sezioni, anche dalla considerazione che sono le Regioni ad avere competenza normativa sui temi specifici di interesse associativo, come ad es. la sanità o le politiche sociali.

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FISM

Consiglio di Amministrazione

si occupa della gestione di FISM. L’organo collegiale è costituito da sette membri che restano in carica tre anni: tre sono nominati dall’Assemblea generale di AISM e gli altri quattro per cooptazione. Tutti i membri devono possedere almeno un requisito fra competenza specialistica nell’ambito della SM, professionalità giuridico-economica o esperienza come ruolo pregresso nel CDN di AISM. Il CDA gode di ampi poteri in ambito di amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione, definisce il programma annuale, la relazione sull’attività di FISM e redige il bilancio consuntivo e preventivo. L’organo si riunisce almeno due volte l’anno o su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno due dei componenti; è prevista la possibilità che costituisca comitati consultivi relativamente a specifiche attività della Fondazione.

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Presidente

Il Presidente della Fondazione è nominato dal CDA tra i consiglieri in carica, resta in carica per tutta la durata del suo mandato da consigliere ed è rieleggibile. La legale rappresentanza di FISM spetta al Presidente e, nei limiti di delega, ai consiglieri delegati. Al Presidente FISM sono conferiti poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione della Fondazione. Le decisioni del Presidente, nei casi più rilevanti, vengono sottoposte a ratifica del CDA, così da garantire coerenza e il massimo rispetto del principio di democraticità in seno alla Fondazione. Il CDA nomina il Comitato scientifico di FISM, composto da ricercatori provenienti da diverse aree, che esprime parere vincolante per le decisioni in materia di finanziamento della ricerca scientifica.

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