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Vale95
Dottori al pronto soccorso

Ciao a tutti, ormai sono passati quasi 6 mesi da quando mi hanno diagnosticato la SM. Ora come ora sta andando tutto bene, sto facendo iniezioni regolari con il Copaxone, a breve devo fare una nuova risonanza magnetica per vedere com'è la situazione e sono seguita da una dottoressa fantastica.
Il problema è stato prima della diagnosi, quando ho avuto i primi sintomi.
Un giorno mi sono svegliata che avevo le formiche a mezza mano sinistra. Non l'ho trovato strano perchè dormo sempre in posizioni improbabili e per me è normale svegliarmi con le formiche da qualche parte. Però ho notato che dopo un po' di giorni non passava, anzi era insistente. Così mi sono recata dal mio medico di famiglia, che mi ha fatto l'impegnativa per una elettromiografia perchè pensava fosse a causa del tunnel carpale.
Solo un mese dopo però ho cominciato a perdere la sensibilità alla gamba sinistra e ho cominciato a preoccuparmi.. sicuramente non era tunnel carpale. Mia mamma era preoccupata e abbiamo deciso di andare al pronto soccorso il giorno dopo. Proprio la mattina seguente appena sveglia mi sono resa conto che a malapena riuscivo a muovere la gamba così siamo corse al pronto soccorso.
Lì sono stata "accolta" da un dottore che mi ha lasciato senza parole. Mi ha visitata a dir poco superficialmente, misurandomi la pressione e facendomi la prova del martelletto sulle ginocchia. Dava proprio l'aria di essere molto scettico a riguardo. Dopo un po' mi ha chiesto letteralmente "Ma lei esattamente come mai è venuta al pronto soccorso?".
Ero shockata. In che senso perchè sono venuta al pronto soccorso? A malapena riesco a muovere la gamba! Gli ho spiegato esattamente cosa avevo, dal formicolio dei giorni precedenti e del fatto che quella mattina non riuscivo a muovere la mia gamba. La risposta che mi diede dopo mi ha lasciata allibita. Mi disse "Mi scusi ma qui abbiamo casi più urgenti di una gamba addormentata" e con quello ha fatto le carte per la dimissione.
Io e mia mamma siamo uscite dall'ospedale indignate dal comportamento di quel dottore. Come poteva lasciarmi andare così senza aver fatto nessun esame per scoprire perchè la mia gamba non funzionasse?
Il giorno dopo abbiamo preso un appuntamento a pagamento da un neurologo specialista e da li sono cominciati vari esami per scoprire il problema. Grazie a questo neurologo ho scoperto cosa ho e cosa dovevo fare.

Ora, capisco che non tutti i dottori del pronto soccorso sono specialisti che capiscono al volo se è un problema neurologico, di cuore o di qualsiasi altra cosa. Ma la poca professionaltà ha lasciato me e mia mamma allibite. Se ti si presenta un paziente con qualsiasi sintomo, devi fare test e esami (quelli possibili in quel momento) per cercare di capire il problema, non mandarlo a casa senza fare assolutamente niente e lasciarlo senza una risposta. Soprattutto se i sintomi persistono.

Scusate la mia spiegazione confusionale e lo sfogo.
Spero che a nessuno di voi sia capitata una cosa del genere con dei dottori.
Anzi, come avete scoperto di avere la SM? Come vi siete comportati dopo i primi sintomi?

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