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A tutti i neodiagnosticati: informatevi sulla CCSVI

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robySM
A tutti i neodiagnosticati: informatevi sulla CCSVI
robySM

Ciao ragazzi,
vi do il benvenuto nella nostra famiglia di diagnosticati (ormai io non sono più neo...) con le parole di una mia cara amica Ausilia:

"Feci un sogno in passato
Quando la speranza era tanta e la vita meritevole di essere vissuta
Sognai che l’amore non sarebbe mai morto
Sognai che Dio sarebbe stato clemente
Allora ero giovane e priva di paura
E i sogni venivano fatti e usati e sprecati
Non c’era nessun riscatto da pagare
Nessuna canzone non cantata, nessun vino non assaggiato
Ma le tigri vengono di notte
Con le loro voci delicate come il tuono
Quando distruggono le tue speranze
Quando riducono i tuoi sogni alla vergogna.
MA
Ci sono tempeste che possiamo superare
Ho fatto un sogno di come sarebbe la mia vita
Così diversa dall’inferno in cui vivo
Così diversa ora da ciò che è
Ora il sogno è realizzabile e non ha il nome di un farmaco,che da una parte mi cura e dall'altra mi avvelena.
Questo sogno si chiama LIBERAZIONE dalla CCSVI"

Finalmente possiamo davvero sperare in un MONDO LIBERO DALLA SCLEROSI MULTIPLA

- E' stata dimostrata una correlazione del 90-95% tra Sclerosi Multipla e CCSVI (Insufficienza venosa cronica cerebro-spinale)
- la CCSVI è una malformazione congenita delle vene, si può diagnosticare con un ecodoppler e si può curare con un intervento in day hospital
- il prof. Zamboni e il dott.Salvi, scopritori della CCSVI, hanno decine di pubblicazioni scientifiche che supportano la loro teoria
- E' stato dimostrato dall'Università di Sidney che la SM non è di origine auto-immune, come tutti i neurologi pensavano fino ad adesso. Questa tesi è in linea con le ricerche del dottor Zamboni.
http://www.nationalmssociety.org/news/news-detail/index.aspx?nid=2622
- Nel frattempo all'università di Buffalo, NY si è messa a punto una risonanza magnetica che evidenzia in modo indiscutibile i depositi di ferro nei malati di SM.
http://www.sclerosi.org/forum/viewtopic.php?t=22304
- Inoltre i dati sui 1100 pazienti in USA, quelli canadesi, quelli polacchi, ecc stanno confermando questa tesi.

Pubblicazioni scientifiche:
http://www.fondazionehilarescere.org

Per saperne di più e sapere cosa fare iscrivetevi al gruppo "CCSVI nella Sclerosi Multipla" su facebook!!!

Un abbraccio....LIBERIAMOCI!

sissi75

Ma cos'è.....vi pagano?

utente non più ...

a me interesserebbe sta cosa, almeno provare...
ma da chi devo informarmi?... :-k

robySM

Non ci pagano, al contrario ci fanno soffrire facendoci aspettare non so quali conferme che sono già arrivate.
Io sono una malata come tutti voi.
Saremo costretti ad andare all'estero: USA, Canada, Australia, Polonia, Bulgaria, Israele, Uk anche se con molta fatica, ... Loro sono già operativi.
E il dott. Zidavinov in una lettera ci comunica che in USA già inizieranno con le liberazioni e che hanno stanziato 5 milioni di dollari per continuare su questa strada.

E noi? Tutto fermo. Neurologi spaventati dalle conseguenze di queste scoperte e di conseguenza pazienti disinformati. E' per questo che cerchiamo di diffondere la notizia A TUTTI. Perchè è diritto di tutti essere informato.

Fenice: per il momento puoi metterti in lista qui:
**********************
"SCATENATE L'INFERNO" per LISTA D'ATTESA!

XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX

indicando il proprio NOME, un recapito telefonico, e il centro SM (o il neurologo) da cui si è seguiti.
RICEVERETE UNA RISPOSTA DI CONFERMA dalla segretaria Elena.
Se nel giro di un paio di giorni lavorativi (cioè week-end e festività esclusi) non ricevete risposta, potete riscrivere, perchè probabilmente la mail, pur essendo stata stampata ed inserita in lista, è "sfuggita" al "rispondi".
Le mail vengono lette! Tutte! Alle mail viene data una risposta "standard", che viene personalizzata con il nome del richiedente e con la risposta ad eventualii richieste particolari.

RISPOSTE ALLE DOMANDE PIU' FREQUENTI:
"-Né il dott. Salvi, né il prof. Zamboni eseguono privatamente la terapia; lo chiedete in tanti, ma non c'è questa possibilità.
-La lista d'attesa è la medesima per Bologna e Ferrara; la cosa migliore è inviare una mail ad Elena.
-Al momento non ci sono altri centri attrezzati per eseguire il doppler; appena ci saranno aggiornamenti saranno comunicati.
-I tempi di attesa al momento non sono quantificabili."

XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX
***********************

E poi raggiungerci sul gruppo aggiornato di Facebook "CCSVI nella Sclerosi Multipla"

adria1981

In America si parla da un po di sta cura.
Mio cugino (anche lui con SM) che vive a San Francisco e in lista per questo intervento...lui e molto fiducioso perche ormai in 20 anni le ha provate tutte le cure...
Di piu non so dirvi pero appena mi chiama vi informo.
Io personalmente voglio provare...speriamo bene...

stefania84

Sul corriere della sera del 7 febbraio è uscito un articolo in merito a qesta cura.
pare che gli studi continueranno, sia in itali sia in america e canada (in collaborazione)
Speriamo in bene!

liarosi

sissi scusa ma qual'è il tuo problema?

barby71

speriamo in bene..
io sono malata e anche volontaria Aism, e mi auguro con tutto il cuore che Aism finanzi la ricerca per la CCSVI!!:-)

sissi75

Ciao liarosi, guarda non è nessun problema, te lo assicuro.....solo che non mi piace questa sorta di tentativo di dirottamento verso altre pseudo-miracolose cure e mi infastidisce questo tentativo di fare apparire come un branco di interdetti e incompetenti tutti quei medici neurologi che hanno dedicato e dedicano tutt'ora gran parte della loro vita a questa malattia.............Tutto qui.
Tutta questa improvvisa "pubblicità occulta" verso questo nuovo messia prof. Zamboni....mi puzza un po......

LUANA78

...forse la posizione di Silvia è un pò estrema8-[ però è comprensibile la cautela verso terapie "non tradizionali", soprattutto quando ci si fida molto dei neurologi che ci hanno in cura... Ad ogni modo, questa novità mi ha incuriosita molto e, alla prossima visita, ne parlerò con il mio neurologo e vedrò che faccia farà, poi vi saprò direo:) !
In generale sono fiduciosa e sono certa che la ricerca ci aiuterà sempre di più!
..ho una domanda per Barbi71: ho letto che sei volontaria AISM, posso sapere cosa fai esattamente? Anche a me piacerebbe tanto fare qualcosa nella sezione AISM della mia zona e dare una mano ai miei "compatrioti della SM"!
Un abbraccio a tuttio:) soprattutto a Silvia!

stefania84

Anch'io sono un pò scettica. Ma i risultati sembrano esserci davvero. Per cui ho firmato la petizione per far andare avanti la ricerca.
Non dico che possa essere la cura risolutiva e miracolosa, però forse vale comunque la pena andare avanti.
La ricerca si fa solo così, all'inizio di certo non c'è nulla, si costruisce tutto nel tempo (tanto tanto tempo!).
Magari più avanti scopriremo che è un buco nell'acqua, magari invece no.
Non rinnego i neurologi diciamo "classici" ma non chiudo neanche le porte a priori su qualcosa di diverso (a patto che ovviamente abbia qualche risultato scientifico provato).

robySM

liarosi

di miracolo non ha parlato nessuno...nessuno fà pubblicità occulta (quella è un'altra cosa!) e nessuno è contro i neurologi...
Sei un'ammalata sissy?
Se la risposta è positiva allora incrociamo le dita assieme.

sissi75

Ciao Liarosi, si purtroppo sono anche io ammalata (se ti va puoi leggere di me nel topic "una storia come tante purtroppo").
Come avrai capito sono molto scettica circa questa novità della "insufficenza venosa"....credo molto nel lavoro che i neurologi (soprattutto quelli del san raffaele dove sono in cura) stanno facendo e ripongo in loro molta fiducia. Però c'è una parte di me che sente che proprio tutto tutto non si sta facendo...probabilmente per i soliti impedimenti etici-morali...
Io sono convinta che la risposta a tutto sono o saranno le cellule staminali. Ne sono fermamente convinta. Sono una "loro" grande sostenitrice ! Adesso sono al 4 mese di gravidanza (aspetto il secondo bimbo) e conserverò il cordone in una clinica svizzera.......Chissà forse un giorno potrebbe essere utile......sino ad allora, come dicevi tu, incrociamo le dita!
Un abbraccio ciao!

sissi75

P.S. Ciao Luanaaaaaaaaaaaa !!!!!!

Pinoc

interessante: i dati sono stati confermati!
http://www.adnkronos.com/IGN/Altro/?id=3.1.29049312

robySM

Da AUgusto Zeppi, vicepresidente della fondazione Hilarescere:
"Venerdi 26 marzo h. 11 a Ferrara verranno inaugurati i nuovi locali del CENTRO DI RICERCA INTERDIPARTIMENTALE “CENTRO MALATTIE VASCOLARI" del Prof. Zamboni. Il Rettore, prof. Patrizio Bianchi, ha deciso di potenziare, visti i risultati, i mezzi a disposizione della ricerca. La Regione Emilia Romagna doterà il Centro di... un "programma di ricerca" mirato. La Fondazione Hilarescere, che ha coordinato la nascita di questa struttura, considera la stessa la pietra angolare di tutte le ricerche possibili e lo aiuterà in ogni modo.

Desidero quindi ringraziare il Prof. Bianchi ed il presidente Errani che ci hanno consentito ed aiutato nel fissare queste fondamenta SOLIDE per il futuro della ricerca, diagnosi e cura di CCSVI.

Rimando al sito della Fondazione per aggiornamenti più completi anche riguardo alle declinazioni operative che tale nuova realtà permetterà, ma intanto volevo condividere con tutti Voi quanto successo. La speranza si fa molto più CONCRETA. Un abbraccio a tutti e grazie."

Nonhasenso

Ho mandato l'e-mail e mi hanno messo in lista. Ho anche telefonato e i tempi di attesa si aggirano intorno all'anno.

Kaoss

sissi75 wrote:
Ma cos'è.....vi pagano?

=d> =d> =d> =d> =d> =d> =d>

Kaoss

Mi ricordo che nel periodo nel quale era sortita fuori tutta quella storiella della cosiddetta cannabis "terapeutica", stavano tutti a drogarsi facendosi i cannoni con la "scusa" che è una "terapia" =p~ una cosa che "fa bene" (intanto spacciatori e criminali ringraziano =d> )....che ridere!! =p~
"fa bene"... =p~ anzi, a chi ha ancora questa convinzione, colgo l'occasione di suggerire la sana lettura del libro del dottor Claudio Risè "Cannabis. Come perdere la testa e a volte la vita".
Leggere, meditare, crescere.

robySM

Kaoss wrote:
Mi ricordo che nel periodo nel quale era sortita fuori tutta quella storiella della cosiddetta cannabis "terapeutica", stavano tutti a drogarsi facendosi i cannoni con la "scusa" che è una "terapia" =p~ una cosa che "fa bene" (intanto spacciatori e criminali ringraziano =d> )....che ridere!! =p~
"fa bene"... =p~ anzi, a chi ha ancora questa convinzione, colgo l'occasione di suggerire la sana lettura del libro del dottor Claudio Risè "Cannabis. Come perdere la testa e a volte la vita".
Leggere, meditare, crescere.

Cosa c'entra la cannabis?

Secondo te cosa devono fare le persone che hanno scoperto di avere malformazioni alle vene ....tenersele e stare zitti?!?!?!?!

robySM

Kaoss wrote:
sissi75 wrote:
Ma cos'è.....vi pagano?

=d> =d> =d> =d> =d> =d> =d>

Avevo già specificato che non ci pagano, anzi: ci stiamo rimettendo di tasca nostra.

Sta nascendo una nuova "Associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla" in cui TUTTE le cariche saranno grauite e soltanto a scopo di volontariato.
Il nostro scopo è solo l'informazione, compresa la lotta contro le informazioni false che girano in internet e nei reparti.
Qualsiasi cosa venga detta, è supportata da pubblicazioni scientifiche.

Questo sarcasmo non fa bene a nessuno

matrix1964

Ho fatto l'altro ieri l'ecocolordoppler per verificare se rientro nella CCSVI insufficienza venosa ect
Fra 5 gg. avrò l'esito
Poi ...... non so .... Vi informerò
Ciao a tutti

Kaoss

robySM wrote:
Kaoss wrote:
Mi ricordo che nel periodo nel quale era sortita fuori tutta quella storiella della cosiddetta cannabis "terapeutica", stavano tutti a drogarsi facendosi i cannoni con la "scusa" che è una "terapia" =p~ una cosa che "fa bene" (intanto spacciatori e criminali ringraziano =d> )....che ridere!! =p~
"fa bene"... =p~ anzi, a chi ha ancora questa convinzione, colgo l'occasione di suggerire la sana lettura del libro del dottor Claudio Risè "Cannabis. Come perdere la testa e a volte la vita".
Leggere, meditare, crescere.

Cosa c'entra la cannabis?

Secondo te cosa devono fare le persone che hanno scoperto di avere malformazioni alle vene ....tenersele e stare zitti?!?!?!?!

..Ho per caso parlato di CCSVI, di stenosi, ecc? Io infatti non ho parlato di CCSVI o di malformazioni alle vene: ho parlato di cannabis, che appunto, non c'entra nulla. o:)

Nonhasenso

Per Matrix:
dove l'hai fatto l'ecodoppler a Bologna?
Io ho telefonato ma mi hanno detto che bisogna aspettare un anno.

stefania84

Ciao ragazzi, potreste ripubblicare il numero di telefono (e se non erro c'era anche una mail?) da contattare per fare l'ecodoppler per la ccsvi?
grazie mille

robySM

CCSVI e SM
Per inserirsi in lista si può telefonare al numero 051/6225735 il venerdì dalle 10 alle 14; risponde Elena. Dato l...'elevato numero di telefonate è difficile mettersi in contatto con Elena, ma non chiamate in altri giorni/orari: piuttosto scrivete una mail a

indicando nome e cognome, recapito telefonico, centro SM di riferimento (riceverete risposta entro 2/3 giorni).
Sappiate che:
- non si sa ancora quando inizierà la sperimentazione
- non vengono date info sul numero in lista.

Susan77

finalmente qualcuno ne parla anche qui =d> grazie roby!!
Sissi scusa ma qui non si parla di un nuovo farmaco miracoloso che nessuno si sognerebbe mai di "sponsorizzare" se non dopo le dovute sperimentazione e le dovute peseudo-certezze di efficacia..qui si sta parlando di un semplice ecodoppler che deve verificare la presenza o meno di una (o più) stenosi..definire Zamboni messia mi sembra veramente una sciocca ironia dovremmo essere tutti orgogliosi che la ricerca italiana abbia finalmente delle persone che si espongono.. alla faccia degli interessi delle case farmaceutiche!

Pinoc

la cosidetta cannabis etrapeutica è stata inserita tra i medicinali in tabella 2B. Italia ultima come sempre in queste "cose". Altrove, Dagli Usa, al Canada, al Belgio, all'Olanda, alla Spagna e fra poco anche in Italia, si acquista in farmacia, come era negli anni 40 prima del proibizionismo, è stata usata per millenni per curarsi.
Siti che ne citano le proprietà terapeutiche ce ne sono a bizzeffe:
http://www.cannabis-med.org/italian/nav/home-science.htm
www.medicalcannabis.it
www.pazienticannabis.org
Studiate prima di parlare, rischiate di fasre la figura dei talebani.

ed un piccolo sommario:
La cannabis in medicina 4
Un comitato di esperti dell’OMS raccomanda la riclassificazione del dronabinol 4
Epatite C 4
RICERCA: L’USO DI CANNABIS MIGLIORA L’ESITO DEL TRATTAMENTO ANTIVIRALE IN PAZIENTI CON EPATITE C 4
Sclerosi Multipla 6
UK/Scienza: Un estratto di Cannabis efficace nel trettamento del dolore neuropatico in due studi clinici 6
Scienza: In uno studio clinico, la cannabis riduce il dolore neuropatico da sclerosi multipla 6
Scienza: Cannabis e THC riducono l’incontinenza nella sclerosi multipla in un ampio studio clinico 7
Il trattamento con Cannabis fornisce benefici nel lungo periodo sulla rigidità muscolare e sulla mobilità nei pazienti con sclerosi multipla 7
SCIENZA: TRE STUDI DIMOSTRANO GLI EFFETTI TERAPEUTICI DELLA CANNABIS NELLA SCLEROSI MULTIPLA (SM) 8
L'ESTRATTO MEDICINALE A BASE DI CANNABIS MIGLIORA LA SPASTICITÀ NEI PAZIENTI CON SCLEROSI MULTIPLA 8
SCIENZA: CANNABIS E SCLEROSI MULTIPLA - 1 9
SCIENZA: CANNABIS E SCLEROSI MULTIPLA - 2 9
UN AGONISTA DEI RECETTORI PER I CANNABINOIDI ATTENUA L’ INTERAZIONE LEUCOCITI-ENDOTELIO IN UN MODELLO SPERIMENTALE DI SCLEROSI MULTIPLA 10
INCORAGGIANTI GLI EFFETTI DI UN ESTRATTO DELLA CANNABIS SULLA SPASTICITÀ, UNO DEI SINTOMI PIÙ COMUNI DELLA SM 10
SCIENZA: CANNABIS E SCLEROSI MULTIPLA, BENEFICI A LUNGO TERMINE 11
CANNABIS MEDICINE TRIAL REVEALS BENEFIT TO MS SUFFERERS 12
SCIENZA: UN ESTRATTO DI CANNABIS È EFFICACE NELLA SCLEROSI MULTIPLA 12
SCIENZA: IL FORTE CONSUMO DI CANNABIS NON HA EFFETTI A LUNGO TERMINE SULL'INTELLIGENZA GLOBALE 12
OLANDA: CANNABIS SU PRESCRIZIONE ENTRO UN ANNO 13
SCIENZA: EFFETTI ANALGESICI DEL CANNABINOIDE CT-3 NEL DOLORE NEUROPATICO 13
SCIENZA: I CANNABINOIDI INIBISCONO LA NEURODEGENERAZIONE NELLA SM 13
SCIENZA: UN VASTO STUDIO BRITANNICO MOSTRA CHE LA CANNABIS RIDUCE I SINTOMI DELLA SCLEROSI MULTIPLA 13
MEDICINA: GB,MARIJUANA PUO' AIUTARE MALATI SCLEROSI MULTIPLA 14
SCIENZA: IL THC E LA CANNABIS ALLEVIANO IL DOLORE NELLA SCLEROSI MULTIPLA 15
SCIENZA: CANNABIS E SISTEMA IMMUNITARIO 15
Notizie in breve 16
Allergia 18
RICERCA: POTENZIALE RUOLO DEI CANNABINOIDI NEL TRATTAMENTO DELLE ALLERGIE 18
ALZHEIMER 19
RICERCA: IL THC RALLENTA LA PROGRESIONE DELL' ALZHEIMER 19
RICERCA: ALZHEIMER, SPERANZE DALLA CANNABIS 19
RICERCA: IL THC RIDUCE L'AGITAZIONE E MIGLIORA L'APPETITO NEI MALATI DI ALZHEIMER 20
RICERCA: I CANNABINOIDI INIBISCONO I MECCANISMI CHE PORTANO AL MORBO DI ALZHEIMER 20
Scienza: Il THC riduce l’agitazione in uno studio di Fase II sull’Alzheimer 21
RICERCA: IL THC STIMOLA L'APPETITO E RIDUCE L'AGITAZIONE NEI PAZIENTI CON ALZHEIMER 21
Scienza: Un collegamento molecolare fra THC e malattia di Alzheimer 21
RICERCA: CANNABINOIDI E MALATTIA DI ALZHEIMER 22
Scienza: Il THC inibisce il marker primario del morbo di Alzheimer 22
CONVULSIONI 23
RICERCA: CONFERME SUL RUOLO DEI CANNABINOIDI NEL TRATTAMENTO DELLE CONVULSIONI 23
AIDS 24
Scienza : Il THC e la cannabis aumentano l’assunzione di cibo in soggetti HIV positivi con perdita di peso 24
Lesioni al midollo spinale 28
Scienza: Il THC riduce la spasticità nei pazienti con lesioni del midollo spinale 28
RICERCA: IL THC RIDUCE LA SPASTICITÀ NEI PAZIENTI CON LESIONI DEL MIDOLLO SPINALE 28
RICERCA: IL CANNABIDIOLO INIBISCE LA CRESCITA TUMORALE NELLA LEUCEMIA E NEL TUMORE MAMMARIO NEGLI ANIMALI DA ESPERIMENTO 29
Scienza: Il cannabidiolo inibisce la crescita tumorale nella leucemia e nel cancro mammario in studi su animali 29
UK/Scienza: Un estratto di cannabis riduce il dolore da cancro in uno studio clinico 30
Scienze: THC efficace contro gli effetti collaterali della chemioterapia resistenti alla terapia antiemetica convenzionale 30
RICERCA: NUOVE EVIDENZE SULL'ATTIVITA' ANTITUMORALE DEI CANNABINOIDI 30
RICERCA: NUOVE EVIDENZE SULL'ATTIVITA' ANTITUMORALE DEI CANNABINOIDI 31
RICERCA: I CANNABINOIDI INIBISCONO L’ANGIOGENESI NEI TUMORI CEREBRALI 31
RICERCA: IL THC UCCIDE LE CELLULE LEUCEMICHE 32
RICERCA: NABILONE EFFICACE NEL TRATTAMENTO DEL DOLORE TUMORALE 32
RICERCA: SATIVEX E DOLORE TUMORALE 33
SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA 34
RICERCA:INDAGINE SULL'USO DI CANNABIS TRA I PAZIENTI CON SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA 34
RICERCA: IL THC RITARDA LA PROGRESSIONE DELLA SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA 34
RICERCA: EFFETTO ANSIOLITICO DEI BLOCCANTI DEL METABOLISMO DELL'ANANDAMIDE 35
Scienza: Gli endocannabinoidi riducono i sintomi psicotici 35
Scienza: I cannabinoidi possono promuovere lo sviluppo di nuove cellule cerebrali. 35
FIBROMIALGIA 37
RICERCA: IL THC RIDUCE IL DOLORE DOVUTO ALLA FIBROMIALGIA 37
Scienza: Nabilone efficace nel trattamento del dolore cronico in uno studio clinico 37
Scienza: La Cannabis è efficace nel ridurre il dolore postoperatorio 37
RICERCA: GLI ESTRATTI DI CANNABIS ALLEVIANO IL DOLORE INTRATTABILE. 38
Gb. La cannabis efficace antidolorifico post operatorio 38
EPILESSIA 40
RICERCA: RUOLO DEGLI ENDOCANNABINOIDI NEL CONTROLLO DELL’ECCITABILITÀ NEURONALE E DELLE CRISI EPILETTIFORMI 40
RICERCA: CONFERME SUL RUOLO DEI CANNABINOIDI NEL TRATTAMENTO DELLE 40
CONVULSIONI 40
RICERCA: EFFETTI ANTIEPILETTICI DELLA ATTIVAZIONE DEI RECETTORI ENDOCANNABINOIDI 40
SCIENZA: PERCHÉ L’USO DELLA CANNABIS DANNEGGIA LA MEMORIA MA POTREBBE SERVIRE CONTRO L’EPILESSIA 40
Glaucoma 42
Effect of Sublingual Application of Cannabinoids on Intraocular Pressure: A Pilot Study. 42
Human studies of cannabinoids and medicinal cannabis. 43
Cannabinoids in medicine: A review of their therapeutic potential. 43
Recent developments in the therapeutic potential of cannabinoids. 44
Effects of marijuana on aqueous humor dynamics in a glaucoma patient. 45
Troubled times for Canada's medical marijuana program. 46
Delta-9-tetrahydrocannabinol (THC) in the treatment of end-stage open-angle glaucoma. 46
State medical marijuana laws: understanding the laws and their limitations. 47
Medicinal use of cannabis: history and current status. 47
Legislature agrees to fund study of marijuana efficacy. 48
Medical marijuana. 49
Comment on 'Health aspects of cannabis: revisited' (Hollister). 49
Cannabinoids in clinical practice. 51
Europaisches Institut fur onkologische und immunologische Forschung, Berlin, Deutschland. 52
Cannabis and cannabinoids: pharmacology and rationale for clinical use. 52
Cannabinoid receptor CB1 mRNA is highly expressed in the rat ciliary body: implications for the antiglaucoma properties of marihuana. 53
Medical marijuana. 53
Analysis of the medical use of marijuana and its societal implications. 54
Therapeutic applications and biomedical effects of cannabinoids; pharmacological starting points 55
Medicinal applications of delta-9-tetrahydrocannabinol and marijuana. 55
Medical marijuana: the state of the research. 56
Medical association supports studies on marijuana therapy. 56
Health aspects of cannabis. 57
An update on cannabis research. 58
Therapeutic issues of marijuana and THC (tetrahydrocannabinol). 59
Cannabis and cannabinoids. Possibilities of their therapeutic use 60
Topical delta 9-tetrahydrocannabinol and aqueous dynamics in glaucoma. 60
Clinical relevance of cannabis tolerance and dependence. 61
THC therapeutic research by independent and state-sponsored investigators: a historical review. 61
Effect of marihuana on intraocular and blood pressure in glaucoma. 63
SINDROME DI TOURETTE 66
RICERCA: IL THC E' EFFICACE NELLA SINDROME DI TOURETTE 66
RICERCA: CONFERME SUL RUOLO DEL THC NEL TRATTAMENTO DELLA SINDROME DI TOURETTE 66
Varie 67
Usa. La marijuana per smettere di fumare e dimagrire, una ricerca francese 67
Scienza: il THC protegge i cardiomiociti durante le crisi ipossiche 67
Scienza: i cannabinoidi riducono l'infiammazione dell'intestino nel modello animale 67
Scienza : La cannabis e il THC sono efficaci nel trattamento dell'ipertensione endocranica idiopatica 67
Scienze: L’attivazione dei recettori CB2 attenua la perdita di tessuto osseo nell’osteoporosi 68
Scienza: estratto di Cannabis efficace nel trattamento dell’artrite reumatoide 68
Scienza: Il THC rallenta lo sviluppo dell’aterosclerosi in uno studio sull’animale. 68
Studio italo-inglese: i cannabinoidi eliminano anche lo stafilococco più resistente 69

Kaoss wrote:
Mi ricordo che nel periodo nel quale era sortita fuori tutta quella storiella della cosiddetta cannabis "terapeutica", stavano tutti a drogarsi facendosi i cannoni con la "scusa" che è una "terapia" =p~ una cosa che "fa bene" (intanto spacciatori e criminali ringraziano =d> )....che ridere!! =p~
"fa bene"... =p~ anzi, a chi ha ancora questa convinzione, colgo l'occasione di suggerire la sana lettura del libro del dottor Claudio Risè "Cannabis. Come perdere la testa e a volte la vita".
Leggere, meditare, crescere.

Pinoc

Avete mai letto un foglietto illustrativo di Tisabry, Mitoxantrone, Interferoni Beta, ed altre veleni costosissimi?
Se avete il coraggio di dire che la cannabis è più pericolosa di queste droghe (negli USA è utilizzata la stessa parola per definire farmaci e droghe) Mentite sapendo di mentire. La sicurezza della cannabis è tale che non si è riusciti ad individuare il valore limite e lo si è fissato per estrapolazione a 40000. Cioè il valore efficace è 40000 volte minore del valore letale. Di quale altro farmaco si può dire la stessa cosa?

LUANA78

... io ho provato una volta a leggere attentamente il foglio illustrativo del mio Betaferon, dopo un'iniziale reazione d'ansia ho pensato sia meglio fidarsi della scienza e fare la curao:) !
Quanto alla cannabis, concordo sul fatto che non debba diventare il pretesto ma non credo sia peggiore di tante altre sostanze legali...

Cambiando argomento: ragazzi, sapete che tra poco anche all'ospedale di Vicenza partirà uno studio sulla CCSVI che seguirà il protocollo Zamboni? Non so esattamente dove si debba telefonare ma, se non lo sapete già, trovate le info nel sito smuovilavita.it o:) !!!
Io mi sono messa in lista a Bologna e confermo: se mandate una mail Elena risponde ma non quantifica i tempi d'attesa...
Ho letto diverse cose sulla CCSVI e ho deciso di provare, anche se non riesco a capire molto bene che legame ci sia tra la presenza di stenosi venose e la reazione autoimmunitaria che caratterizza la SM....:-k ...boh, non sono decisamente un'esperta, lascio ai medici il loro lavoro e sono felice che la ricerca italiana si esponga!!! E via con l'ecodoppler, tentar non nuoce!

Susan77

infatti se fosse autoimmune le stenosi non centrerebbero nulla..il fatto che la storia della malattia autoimmune fa acqua da tutte le parti!!!

stefania84

l'idea invece è proprio che questi accumuli (stenosi) possano portare il proprio corpo a reagire contro sè stesso, scatenando quindi una risposta autoimmune e le lesioni tipiche della sclerosi.

robySM

Esatto stefania, infatti la causa dell'autoimmunità è stata esclusa da un recente studio di un gruppo di ricercatori di Sidney pubblicato su Annals of Neurology di dicembre 2009.
Dimostrano che la reazione immunitaria avviene DOPO uno stato infiammatorio. Quindi è plausibile che le stenosi (che sono congenite e si formano durante il terzo-quinto mese di vita) causino un deposito di ferro, che causa un infiammazione e porti ad una reazione autoimmune!
Le soluzioni più semplici a quanto pare sono le più osteggiate ;-)

LUANA78

Cavolo!!!!o:)
Davvero detta così sembra una cosa semplicissima!! Io non ho avuto modo di leggere molto, mi restava questo dubbio e mi riservavo di fare una bella chiacchierata con il neurologo alla visita di controllo, ma quello che dite sulle stenosi e la reazione autoimmune sembra chiarissimo!!! Il fatto è che, mi sembra di aver letto, non tutti i malati di SM hanno queste stenosi... comunque sono fiduciosa! Prima o poi da una parte o dall'altra una soluzione arriverà! Teniamo botta!!!

robySM

Aspettiamo con fiducia... vedrete cosa succederà quando faranno la venografia (gold standard nella diagnostica di problematiche alle vene) a coloro che non presentavano stenosi all'ecodoppler ;-)
E' solo questione di tempo...veramente poco tempo !!!

robySM

http://club.quotidianonet.ilsole24ore.com/malpelo/sclerosi_multipla_e_ccsvi_a_ferrara_un_centro_di_rilevanza_mondiale

Sclerosi multipla e ccsvi, a Ferrara un centro di rilevanza mondiale
Pubblicato da Alessandro Malpelo Ven, 26/03/2010 - 15:40

L'intuizione, la scoperta, diventa una prospettiva di cura. Dopo mesi di gestazione, sospinto da un movimento di malati e fan di Facebook che conta oltre quindicimila iscritti in costante crescita, nasce a Ferrara il Centro malattie vascolari, uno spazio dedicato all'interno del complesso dell'ospedale Sant'Anna. Qui i ricercatori, tra cui numerosi specialisti stranieri, che arrivano in Italia per affinare le capacità di indagine ecografica e di radiologia interventistica, potranno concentrarsi nello studio della nuova sindrome scoperta e descritta dal professor Paolo Zamboni, la Ccsvi (acronimo di insufficienza venosa cronica cerebro spinale) tipica dei malati di sclerosi multipla. La cerimonia di presentazione è avvenuta nell'aula magna del rettorato, nella città capitale degli Estensi, una degna cornice dove, tra lapidi di marmo bianco, si annovera il soggiorno di Copernico e la laurea di Paracelso. Per tutti gli appassionati dei progressi della medicina è un evento ricco di significati. Per i malati di sclerosi multipla una giornata da segnare a caratteri d'oro sul calendario.

E' un passo importante nella ricerca su questa patologia - ha affermato Fabio Roversi Monaco, presidente della Fondazione Hilarescere che ha sostenuto il progetto e ha partecipato al suo finanziamento - dopo l'accettazione della Ccsvi ora dobbiamo trovare il consenso sulla teoria che, rimuovendo la stenosi vascolare, si alleviano i sintomi della sclerosi multipla.

Nel suo intervento, il professor Zamboni ha ricordato la filosofia del suo gruppo, che mette al centro il malato e le sue esigenze. E che punta alla rapidità, rapidità a passare dall'osservazione sperimentale alle vie di fatto. Rapidità nel divulgare i risultati: 150 i lavori pubblicati a oggi. Il professore ha poi menzionato il ruolo dei giovani ricercatori che si sono uniti al gruppo originario, selezionati attraverso concorsi aperti, che hanno lavorato a testa bassa e contribuito ai risultati che vengono celebrati adesso. Ha poi citato il ruolo del dottor Fabrizio Salvi dell'ospedale Bellaria di Bologna, quando ha accennato alla necessità di stabilire sinergie: a un certo punto della ricerca occorreva individuare un neurologo interessato e curioso, senza pregiudizi. Quello di Ferrara sarà un centro aperto alle conoscenze e pronto a confrontarsi: tutti i referti, tutte le ecografie, i doppler, i dati paziente per paziente sono conservati in istituto, consultabili e accessibili agli studiosi. Illustri studiosi stranieri che sono venuti spesso qui a documentarsi, è noto che l'interesse suscitato all'estero è di gran lunga superiore a quello registrato nei primi tempi in Italia.

Riconoscenza, nelle parole di Zamboni, ad Augusto Zeppi, il dinamico manager, uno dei primi pazienti operati, che ha preso a cuore la causa dei malati di sclerosi multipla: il merito dell'apertura del centro malattie vascolari è anche suo. E nondimeno il merito va, secondo le parole di Zamboni, a un professore illuminato, Roversi Monaco e alla fondazione Hilarescere da lui presieduta. Ora il lavoro sulla Ccsvi ha varcato l'oceano, ha avuto una accoglienza particolarmente importante in Canada e Stati Uniti, sono in preparazione 30 pubblicazioni che costituiranno il corpo dottrinale fondante della sindrome da insufficienza venosa cerebro spinale cronica, destinata a diventare un nuovo capitolo nei trattati di medicina. Il centro di Ferrara si aprirà in varie direzioni, dalla genetica alle staminali, dalla emodinamica all'istopatologia. Non si esaurirà nel trial randomizzato.

Una delle ricerche in cui sarà impegnato l'istituto, cui anche istituzioni come l'Imperial College di Londra hanno chiesto di aderire, riferisce un lancio di agenzia Ansa, sarà la creazione di un modello della Ccsvi, utilizzando cellule umane per rivestire elementi sintetici che riproducono la malformazione, al fine di cercare di capirne il meccanismo.

Per la cronaca, alla cerimonia erano presenti il magnifico rettore dell'Università di Ferrara, Patrizio Bianchi, il preside di medicina, professor Liboni. Tra gli intervenuti Roberto Grilli, direttore dell'Agenzia Sanitaria Sociale della Regione Emilia Romagna, che ha dato una notizia in anteprima: il clima sta cambiando, l'assessore ha ricevuto una lettera dai responsabili dei reparti di neurologia della regione nella quale si dichiarano favorevoli agli sviluppi delle ricerche del professor Zamboni e manifestano disponibilità a dare la più fattiva collaborazione. Un presupposto indispensabile a far partire la sperimentazione, ha assicurato, non in tempi biblici ma nei prossimi mesi.

robySM

Nuove pubblicazioni di questo mese sulla CCSVI (su PubMed)
Buona lettura!

http://csvi-ms.net/it/content/publications-venous-multiple-sclerosis

1. Qiu J: Venous abnormalities and multiple sclerosis: another breakthrough claim? Lancet Neurol. 2010 May;9(5):464-5.

2. Zamboni P: Chronic cerebrospinal venous insufficiency. Int Angiol. 2010 Apr;29(2):91-2.

3. Embry AF: Integrating CCSVI and CNS autoimmunity in a disease model for MS. Int Angiol. 2010 Apr;29(2):93-4.
Direct-MS, Calgary, AL, Canada

4. Lee AB, Laredo J, and Neville R: Embryological background of truncular venous malformation in the extracranial venous pathways as the cause of chronic cerebro spinal venous insufficiency. Int Angiol. 2010 Apr;29(2):95-108.
Department of Vascular Surgery, Georgetown University Hospital, Washington DC, USA.
Abstract
The truncular venous malformation (VM) represents an embryologically defective vein where developmental arrest has occurred during the vascular trunk formation period in the 'later stage' of the embryonic development. A relatively simple truncular VM lesion such as a venous web at the hepatic venous outlet causes portal hypertension giving a profound damage/impact to the liver. A similar condition involving the head and neck venous system may cause chronic cerebro-spinal venous insufficiency (CCSVI) and may be involved in the development or exacerbation of multiple sclerosis.

5. Simka M, Kostecki J, Zaniewski M, Majewski E, and Hartel M: Extracranial Doppler sonographic criteria of chronic cerebrospinal venous insufficiency in the patients with multiple sclerosis. Int Angiol. 2010 Apr;29(2):109-14.
Department of Angiology, Private Healthcare Institution SANA, Pszczyna, Poland
Abstract
AIM: The aim of this open-label study was to assess extracranial Doppler criteria of chronic cerebrospinal venous insufficiency in multiple sclerosis patients. METHODS: Seventy patients were assessed: 49 with relapsing-remitting, 5 with primary progressive and 16 with secondary progressive multiple sclerosis. The patients were aged 15-58 years and they suffered from multiple sclerosis for 0.5-40 years. Sonographic signs of abnormal venous outflow were detected in 64 patients (91.4%). RESULTS: We found at least two of four extracranial criteria in 63 patients (90.0%), confirming that multiple sclerosis is stronghly associated with chronic cerebrospinal venous insufficiency. Additional transcranial investigations may increase the rate of patients found positive in our survey. Reflux in internal jugular and/or vertebral veins was present in 31 cases (42.8%), stenosis of internal jugular veins in 61 cases (87.1%), not detectable flow in internal jugular and/or vertebral veins in 37 cases (52.9%) and negative difference in cross-sectional area of the internal jugular vein assessed in the supine vs. sitting position in 28 cases (40.0%). Flow abnormalities in the vertebral veins were found in 8 patients (11.4%). Pathologic structures (membranaceous or netlike septa, or inverted valves) in the junction of internal jugular vein with brachiocephalic vein were found in 41 patients (58.6%), in 15 patients (21.4%) on one side only and in 26 patients (37.1%) bilaterally. CONCLUSION: Multiple sclerosis is highly correlated with chronic cerebrospinal venous insufficiency. These abnormalities in the extracranial veins draining the central nervous system can exist in various combinations. The most common pathology in our patients was the presence of an inverted valve or another pathologic structure (like membranaceous or netlike septum) in the area of junction of the IJV with the brachiocephalic vein.

6. Al-Omari MH, and Rousan LA: Internal jugular vein morphology and hemodynamics in patients with multiple sclerosis. Int Angiol. 2010 Apr;29(2):115-20.
Radiology Department, King Abdullah University Hospital, Jordan University of Science and Technology, Jordan.
Abstract
AIM: The aim of this study is to compare the hemodynamics and the morphology of the internal jugular veins using Colour-Doppler and B-mode sonongraphy in multiple sclerosis patients (MS) and in controls. METHODS: The internal jugular veins of 25 MS patients and 25 controls were examined using colour Doppler and B-mode ultrasound in sitting and supine positions, recording the changes in hemodynamics and the presence or absence of morphological changes. The presence of at least two of the extracranial Zamboni criteria in the same individual was considered positive for evidence of chronic cerebrospinal venous insufficiency (CCSVI). RESULTS: According to the described criteria, 92% of the MS patients showed abnormal findings and 84% of them showed evidence of CCSVI, however; only 24% of controls showed abnormal findings, but none of them showed evidence of CCSVI (OR=7.25, 95% CI 2.92-18.01, P<0.0001). CONCLUSION: Hemodynamic abnormalities and morphological changes involving the internal jugular vein are strongly associated with MS. These findings can be demonstrated by a non-invasive, cost effective Doppler ultrasound criteria.

7. Menegatti E, Genova V, Tessari M, Malagoni AM, Bartolomei I, Zuolo M, Galeotti R, Salvi F, and Zamboni P: The reproducibility of colour Doppler in chronic cerebrospinal venous insufficiency associated with multiple sclerosis. Int Angiol. 2010 Apr;29(2):121-6.
Vascular Diseases Centre, University of Ferrara, Italy
Abstract
AIM: Chronic cerebrospinal venous insufficiency (CCSVI) is a syndrome described in multiple sclerosis (MS) patients, characterized by stenosis of the main extracranial veins with hampered cerebral venous outflow. In the original description echo-colour Doppler demonstrated to be an ideal non invasive tool for screening CCSVI patients, but the reproducibility was not assessed. Aim of this study is to assess the variability coefficient between trained and in not trained echo-colour Doppler operators. METHODS: Thirty-six (36) subjects, matched for age and gender, were subset in 3 groups (group A, 12 healthy controls, HC; group B, 12 multiple sclerosis patients, MS; group C, 12 patients with other neurological disease, OND) underwent echo-colour Doppler screening for CCSVI according to an original protocol previously described. The inter observer variability rate was assessed by comparing respectively trained vs not trained operators, and trained vs trained operators, by using the same echo-colour Doppler equipment. In addition, by scanning 15 subjects after one month from the first session, intra observer coefficient was also assessed in trained operator. RESULTS: The inter observer variability rate between trained and not trained echo-colour Doppler operators, were not completely satisfactory (K coefficient 0.47 95% CI 0.27-0.68). To the contrary the inter observer agreement between trained operators was much more reliable (K coefficient 0.80 95% CI 0.59-1.01). Finally, the intra observer variability rate in trained operators was 0.93, (95% CI 0.80-1.06) confirming a highly satisfactory agreement. CONCLUSION: Echo-colour Doppler is a powerful, non-invasive and reproducible tool for screening CCSVI-MS but it needs special training.

8. Hojnacki D, Zamboni P, Lopez-Soriano A, Galleotti R, Menegatti E, Weinstock-Guttman B, Schirda C, Magnano C, Malagoni AM, Kennedy C, Bartolomei I, Salvi F, and Zivadinov R: Use of neck magnetic resonance venography, Doppler sonography and selective venography for diagnosis of chronic cerebrospinal venous insufficiency: a pilot study in multiple sclerosis patients and healthy controls. Int Angiol. 2010 Apr;29(2):127-39.
The Jacobs Neurological Institute, State University of New York, Buffalo, NY, USA
Abstract
AIM: Chronic cerebrospinal venous insufficiency (CCSVI) is a vascular condition characterized by anomalies of primary veins outside the skull that restrict normal outflow of blood from the brain. CCSVI was recently described as highly prevalent in patients with multiple sclerosis (MS), and can be non-invasively diagnosed by Doppler sonography (DS) and invasively by selective venography (SV). The aim of this paper was to investigate the value of neck magnetic resonance venography (MRV) for the diagnosis of CCSVI compared to DS and SV in patients with MS and in healthy controls (HC). METHODS: Ten MS patients and 7 HC underwent DS, 2D-Time-Of-Flight venography (TOF) and 3D-Time Resolved Imaging of Contrast Kinetics angiography (TRICKS). MS patients also underwent SV. The internal jugular veins (IJVs) and the vertebral veins (VVs) were assessed by both MRV sequences, and the findings were validated against SV and DS. SV has been considered the diagnostic gold standard for MS patients. RESULTS: All MS patients and none of the HC presented CCSVI, according to the DS criteria. This was confirmed by SV. For CCSVI diagnosis, DS showed sensitivity, specificity, accuracy, PPV and NPV of 100%, whereas the figures were 40%, 85%, 58%, 80% and 50% for 3D-TRICKS, and 30%, 85%, 52%, 75% and 46% for 2D-TOF in the IJVs. In MS patients, compared to SV, DS showed sensitivity, specificity, accuracy, PPV and NPV of 100%, 75%, 95%, 94% and 100%, whereas the figures were 31%, 100%, 45%, 100% and 26% for 3D-TRICKS and 25%, 100%, 40%, 100% and 25% for 2D-TOF in the IJVs. CONCLUSION: The use of MRV for diagnosis of CCSVI in MS patients has limited value, and the findings should be interpreted with caution and confirmed by other imaging techniques such as DS and SV.

9. [ Zamboni P, Menegatti E, Weinstock-Guttman B, Schirda C, Cox JL, Malagoni AM, Hojnacki D, Kennedy C, Carl E, Dwyer MG, Bergsland N, Galeotti R, Hussein S, Bartolomei I, Salvi F, Ramanathan M, and Zivadinov R: CSF dynamics and brain volume in multiple sclerosis are associated with extracranial venous flow anomalies: a pilot study. Int Angiol. 2010 Apr;29(2):140-8.
Vascular Diseases Center, University of Ferrara-Bellaria Neurosciences, Ferrara and Bologna, Italy
Abstract
AIM: We previously reported unexpectedly robust associations between vascular haemodynamic (VH) anomalies in the principal extracranial cerebral veins, causing chronic cerebrospinal venous insufficiency (CCSVI), and multiple sclerosis (MS). Aim of this study was to investigate the relationship between the VH changes and MRI measures of MS disease severity in a cross sectional survey. METHODS: The number of anomalous VH criteria were measured using an echo-color Doppler, whereas CSF flow, atrophy and lesion measures were obtained from quantitative magnetic resonance imaging (MRI) analysis in sixteen consecutive relapsing-remitting MS patients, (mean age: 36.1+/-SD 7.3 years, disease duration: 7.5+/-1.9 years and median EDSS: 2.5) and in 8 healthy controls (HC) with similar age and sex distributions. RESULTS: All 16 MS patients investigated and none of the HCs met the VH criteria for CCSVI (P<0.0001). MS patients showed significantly lower net CSF flow compared to the HC (P=0.038) that was associated with number of anomalous VH criteria present (r=0.79, P<0.001). Moreover, increases in the number of anomalous VH criteria present were negatively associated with lower whole brain volume (Spearman R=-0.5, P=0.05). CONCLUSION: VH changes occur more frequently in MS patients than controls. Altered VH is associated with abnormal CSF flow dynamics and decreased brain volume.

10. Haacke EM, Garbern J, Miao Y, Habib C, and Liu M: Iron stores and cerebral veins in MS studied by susceptibility weighted imaging. Int Angiol. 2010 Apr;29(2):149-57.
Department of Radiology, Wayne State University, Detroit, MI, USA; Department of Radiology, the First Affiliated Hospital, Dalian Medical University, Dalian, China
Abstract
AIM: In this paper, we seek to determine whether the iron deposition as seen by susceptibility weighted imaging (SWI) in the basal ganglia and thalamus of patients with multiple sclerosis is greater than the iron content measured in normal subjects (individuals unaffected by multiple sclerosis). As increased iron content may result from increased venous pressure, such information would add credence to the concept of Zamboni et al (1) that MS is caused by chronic cerebrospinal venous insufficiency. METHODS: Fourteen MS patients were recruited for this study with a mean age of 38 years ranging from 19 to 66 year-old. A velocity compensated 3D gradient echo sequence was used to generate SW images with a high sensitivity to iron content. We evaluated iron in the following structures: substantia nigra, red nucleus, globus pallidus, putamen, caudate nucleus, thalamus and pulvinar thalamus. Each structure was broken into two parts, a high iron content region and a low iron content region. The measured values were compared to previously established baseline iron content in these structures as a function of age. RESULTS: Twelve of fourteen patients had an increase in iron above normal levels and with a particular pattern of iron deposition in the medial venous drainage system that was associated with the confluence of the veins draining that structure. CONCLUSION: Iron may serve as a biomarker of venous vascular damage in multiple sclerosis. The backward iron accumulation pattern seen in the basal ganglia and thalamus of most MS patients is consistent with the hypothesis of venous hypertension.

11. Zivadinov R, Schirda C, Dwyer MG, Haacke ME, Weinstock-Guttman B, Menegatti E, Heininen-Brown M, Magnano C, Malagoni AM, Wack DS, Hojnacki D, Kennedy C, Carl E, Bergsland N, Hussein S, Poloni G, Bartolomei I, Salvi F, and Zamboni P: Chronic cerebrospinal venous insufficiency and iron deposition on susceptibility-weighted imaging in patients with multiple sclerosis: a pilot case-control study. Int Angiol. 2010 Apr;29(2):158-75.
Buffalo Neuroimaging Analysis Center, University at Buffalo, Buffalo, NY, USA
Abstract
AIM: Chronic cerebrospinal venous insufficiency (CCSVI) is a vascular phenomenon recently described in multiple sclerosis (MS) that is characterized by stenoses affecting the main extracranial venous outflow pathways and by a high rate of cerebral venous reflux that may lead to increased iron deposition in the brain. Aim of this study was to investigate the relationship between CCSVI and iron deposition in the brain of MS patients by correlating venous hemodynamic (VH) parameters and iron concentration in deep-gray matter structures and lesions, as measured by susceptibility-weighted imaging (SWI), and to preliminarily define the relationship between iron measures and clinical and other magnetic resonance imaging (MRI) outcomes. METHODS: Sixteen (16) consecutive relapsing-remitting MS patients and 8 age- and sex-matched healthy controls (HC) were scanned on a GE 3T scanner, using SWI. RESULTS: All 16 MS patients fulfilled the diagnosis of CCSVI (median VH=4), compared to none of the HC. In MS patients, the higher iron concentration in the pulvinar nucleus of the thalamus, thalamus, globus pallidus, and hippocampus was related to a higher number of VH criteria (P<0.05). There was also a significant association between a higher number of VH criteria and higher iron concentration of overlapping T2 (r=-0.64, P=0.007) and T1 (r=-0.56, P=0.023) phase lesions. Iron concentration measures were related to longer disease duration and increased disability as measured by EDSS and MSFC, and to increased MRI lesion burden and decreased brain volume. CONCLUSION: The findings from this pilot study suggest that CCSVI may be an important mechanism related to iron deposition in the brain parenchyma of MS patients. In turn, iron deposition, as measured by SWI, is a modest-to-strong predictor of disability progression, lesion volume accumulation and atrophy development in patients with MS.

12. Malagoni AM, Galeotti R, Menegatti E, Manfredini F, Basaglia N, Salvi F, and Zamboni P: Is chronic fatigue the symptom of venous insufficiency associated with multiple sclerosis? A longitudinal pilot study. Int Angiol. 2010 Apr;29(2):176-82.
Vascular Diseases Center, University of Ferrara, Ferrara, Italy
Abstract
AIM: Chronic fatigue (CF) severely affects patients with multiple sclerosis (MS), but its pathogenesis remains elusive and the effectiveness of available treatments is modest. We aimed to evaluate the effect on CF of the balloon dilatation of stenosing lesions affecting the main extracranial veins configuring the chronic cerebrospinal venous insufficiency (CCSVI), a condition strongly associated with MS. METHODS: Thirty-one MS consecutive patients (16 males, age 46.2+/-9.4 years) with associated CCSVI and CF underwent the endovascular procedure. Fatigue was assessed using the Fatigue Severity Scale (FSS) and Modified Fatigue Impact Scale (MFIS) at baseline (T0) and one (T1), six (T6) and twelve (T12) months after the procedure. In ambulatory patients (N.=28), mobility was evaluated using the 6-min walking test at T0 and T1. RESULTS: and MFIS scores significantly improved from preoperative values, and the positive trend was maintained at one year (FSS: T0=5.1+/-1.0 to T12=3.5+/-1.8, P<0.001; MFIS-total score: T0=34.9+/-14.8 to T12=22.5+/-13.7, P<0.001; MFIS-Physical subscale: T0=21.2+/-8.0 to T12=13.5+/-9.7 P<0.001; MFIS-Cognitive subscale: T0=9.2+/-9.5 to T12=6.0+/-6.3, P=0.03; MFIS-Psychosocial subscale: T0=4.5+/-2.1 to T12=2.5+/-2.1, P<0.001). Six-min walking distance (6MWD) at T1 improved significantly (332+/-190m to 378+/-200m, P=0.0002). In addition, an inverted correlation between 6MWD and MFIS-physical subscale variations was found in the subgroup of patients (N.=8) with no lower limb motor impairment (r=-0.74, P=0.035). CONCLUSION: The reestablishment of cerebral venous return dramatically reduced CF perception in a group of MS patients with associated CCSVI, suggesting that CF is likely the symptom of CCSVI.

13. Bartolomei I, Salvi F, Galeotti R, Salviato E, Alcanterini M, Menegatti E, Mascalchi M, and Zamboni P: Hemodynamic patterns of chronic cerebrospinal venous insufficiency in multiple sclerosis. Correlation with symptoms at onset and clinical course. Int Angiol. 2010 Apr;29(2):183-8.
Center for Rare and Neuroimmunitary Diseases, Department of Neurological Science, Bellaria Hospital, Bologna, Italy
Abstract
AIM: Chronic cerebrospinal venous insufficiency (CCSVI) is associated with multiple sclerosis (MS). CCSVI is detected by transcranial and extracranial color-Doppler high-resolution examination (TCCS-ECD) and venography that permit to identify five types of venous malformations and four major (A-D) hemodynamic patterns of anomalous extracranial-extravertebral venous outflow. We investigated possible correlation between such hemodynamic patterns and both the symptoms at onset and clinical course in patients with MS and CCSVI. METHODS: TCCS-ECD, selective venography and clinical records of 65 patients affected by definite MS and CCSVI were reviewed. RESULTS: The four hemodynamic patterns of CCSVI were unevenly (P<0.0001) distributed with respect to the types of clinical presentation and course. In particular the Type A or B patterns were common in patients with onset of optic neuritis, but rare in patients presenting with spinal cord symptoms who typically showed a type D pattern. As well, the type A or type B hemodynamic were more common in patients with relapsing remitting course than in patients with secondary progressive course and rare in patients with primary progressive course. The C hemodynamic pattern was not observed in patients with primary progressive course who showed a remarkable prevalence of the type D pattern. CONCLUSION: The distribution of venous malformations and the resulting hemodynamic pattern show correlation with symptoms at onset and clinical course in patients with MS and CCSVI.

14. Plasmati R, Pastorelli F, Fini N, Salvi F, Galeotti R, and Zamboni P: Chronic cerebro-spinal venous insufficiency: report of transcranial magnetic stimulation follow-up study in a patient with multiple sclerosis. Int Angiol. 2010 Apr;29(2):189-92.
Department of Neurology, Bellaria Hospital, Bologna, Italy2 Vascular Diseases Centre, University of Ferrara, Italy

robySM

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La pubbblicità presente sul sito è pubblicità.

Strutture che eseguono diagnosi e/o trattamento (via SSN, intramoenia o privatamente) - Come avviene per ogni altra prestazione sanitaria, in Italia la legge permette di effettuare anche per la CCSVI diagnosi e trattamento attraverso il Servizio Sanitario Nazionale, a carico dello Stato, oppure in regime di 'intramoenia', cioè utilizzando le strutture pubbliche, ma a carico del paziente.

Le strutture che offrono queste prestazioni al momento sono pochissime, perché nella maggior parte delle Regioni italiane vengono impedite e/o scoraggiate le prestazioni che riguardano la CCSVI, in attesa che venga ultimata la sperimentazione sulla correlazione fra CCSVI e Sclerosi Multipla.

Queste, in ordine sparso, quelle che si sono fatte conoscere fino ad ora:

ROMA - prof. Mandolesi 06/4873984 06/4873984 - diagnosi via SSN. Tempi di attesa: al 25 luglio circa 150 persone in lista e con gli appuntamenti si andava a ottobre 2010. E' in contatto con la Fondazione Hilarescere.

TRENTO - dott.ssa Rossella Silotto - telefonare al 0461/238111 0461/238111 (risponde il "Centro Franca Martini") - diagnosi via SSN presso l'Ospedale San Camillo di Trento con apparecchiatura Esaote donata dal "Centro Franca Martini" e personale formato a Ferrara. Tempi di attesa: al 25 luglio si andava alla primavera 2011.

TRENTO - dott.ssa Rossella Siliotto - telefonare al 0461/238111 0461/238111 (risponde il "Centro Franca Martini") - diagnosi intramoenia a 180 euro presso l'Ospedale San Camillo di Trento con apparecchiatura Esaote donata dal "Centro Franca Martini" e personale formato a Ferrara. Tempi di attesa contenuti.

NAPOLI - dott. Ciro Gargano - 081/2543341 081/2543341 (risponde il dott. Narciso) - presso il Presidio Ospedaliero dei Pellegrini di Napoli, diagnosi via SSN, lista molto lunga, tempi indefiniti. Formazione presso il team di Ferrara.

NAPOLI - dott. Ciro Giordano 081/2543341 081/2543341 (risponde il dott. Narciso), presso il Presidio Ospedaliero dei Pellegrini di Napoli, diagnosi intramoenia. Formazione presso il team di Ferrara. Tempi di attesa contenuti.

ACERRA (NA) - dott. Ciro Giordano 081/3190231-XXXXXXXXX - diagnosi in privato, con relazione scritta, indicazione di trattamento e CD con le immagini dell'ecocolordoppler. Formazione presso il team di Ferrara. Tempi di attesa contenuti.

NAPOLI - dott. Ciro Gargano XXXXXXXXXXXXXXXXX (risponde il dott. Narciso) - diagnosi in privato a 200 euro, con relazione scritta, indicazione di trattamento e CD con le immagini dell'ecocolordoppler. Formazione presso il team di Ferrara. Tempi di attesa contenuti.

NAPOLI - prof. Giuseppe Morelli Coppola 081/2543341 081/2543341 e (risponde il dott. Narciso), presso il Presidio Ospedaliero dei Pellegrini di Napoli, intervento di angioplastica via SSN, lista molto lunga, tempi indefiniti.

NAPOLI - prof. Giuseppe Morelli Coppola XXXXXXXXXXXXX (risponde il dott. Narciso) - intervento intramoenia a 3.500 euro. Tempi di attesa contenuti.

web_aism

Quelli postati in precedenza sono numeri pubblici e pertanto non verranno cancellati. Fatta eccezione per i numeri di cellulare.

A questo proposito, vi ricordiamo la posizione della Multiple Sclerosis International Federation, dove si affronta anche il tema degli studi controllati e degli interventi.

Potete trovare i contenuti tradotti in italiano sul sito AISM, a questo indirizzo:
http://www.aism.it/index.aspx?codpage=2010_06_CCSVI_MSIF

AISM Web Team

Ps: vi preghiamo di non postare gli stessi contenuti in più post, questo sì è vietato dal regolamento del forum

robySM

Salve,
a proposito del comunicato della SMIF, ci sono delle inesattezze. Prima di tutto il trrorismo psicologico fatto sulla presunta pericolosità dell'intervento è infondato: l'angiopastica dilatativa è un intervento praticato da più di 20 anni.

Poi una cosa importante che mi pare si dimentichi sempre è che IN ITALIA NON SI USANO STENT VENOSI. Si stanno studiando tecniche per evitare restenosi, e alcune di esse non prevedono l'utilizzo di stent.

L'ecodoppler inoltre non è invasivo...anzi aiuta a comprendere come funziona il notro apparato circolatorio ed è un nostro diritto saperlo....perchè scoraggiare le persone a farlo?

web_aism

"Non essendo ancora dimostrata sufficientemente l’associazione, essendo anche poco chiaro il significato di un’eventuale stenosi delle vene drenanti dal sistema nervoso nella SM (anomalia congenita? causa? effetto? semplice associazione?), non sembra indicato al momento un intervento di angioplastica sui pazienti con SM, almeno sul piano generalizzato. Lo studio terapeutico pubblicato dal prof. Zamboni è uno studio, come si dice, di fase 1, cioè ha dimostrato che l’intervento è fattibile e verosimilmente non pericoloso, ma non può fornire informazioni accettabili dalla comunità scientifica sull’efficacia della procedura (studio in aperto, alto grado di ristenosi, numeri piccoli di pazienti in una malattia di cui è ben nota la variabilità)"
Gianluigi Mancardi - Presidente del Comitato Scientifico AISM
http://www.aism.it/index.aspx?codpage=2010_06_mancardi_mantovani

Per questo AISM e la sua Fondazione hanno lanciato uno studio che ha lo scopo di ottenere evidenze scientifiche certe
http://www.aism.it/index.aspx?codpage=2010_06_comunicato_CCSVI

robySM

Non c'è dubbio che la CCSVI sia una malformazione congenita, è un DATO DI FATTO, approvato all'unanimità da esperti di tutto il mondo lo scorso anno (UIP di Montecarlo)

Pinoc

Voi studiate, magari 20 anni invece che soli 2 noi nel frattempo ci liberiamo di un'anomalia, che anche se non è associata alla SM è pur sempre un anomalia che potrebbe danneggiarci. Comunque le testimonianze dei "liberati" sono presenti su molti siti, facebook, youtube, twitter e su decine e decine di siti sia italiani che americani che canadesi.

Lasciateci curare una malformazione!!!!

Che ve ne importa se mi curo un dente che mi fa male?

Che ve ne importa se mi sistemo un osso rotto?

Che ve ne importa se mi dilato una vena con stenosi?

migliorerà anche la sclerosi? sarà un piacevole effetto collaterale!!!:d/

Forse so cossa ve ne importa, basta guardare la pubblicità presenti su questo sito: case farmaceutiche che producono farmaci per la SM! Non vi pare che ci sia un conflitto di interessi? a voi sta più a cuore il guadagno della casa farmaceutica o il benessere dei malati? mi sa che conoscete benissimo la risposta, purtroppo, e per questo non volete che prenda piede questa tecnica SENZA EFFETTI COLLATERALI che permette di fermare e far retrocedere la SM, cosa che NESSUN FARMACO PROMETTE, E CON EFFETTI COLLATERALI.

robySM

ZAMBONI SI E' DIMESSO DALLO STEERING COMMITTEE DELLO STUDIO EPIDEMIOLOGICO FISM

Quote:
Apprendiamo dalla Fondazione Hilarescere la notizia delle dimissioni del Prof. Zamboni dallo Steering Comittee dello Studio Epidemiologico FISM.

Nella lettera di dimissioni il Prof. Zamboni dichiara:

"Scientificamente nessuna delle istanze da me avanzate nelle riunioni e negli scambi epistolari ha avuto alcun riscontro. In sintesi sono fortemente convinto della non fattibilità dello studio seguendo il compromesso del protocollo insegnato in modo difforme rispetto al mio da altri centri giudicati idonei alla didattica, il timing imposto per la per la preparazione degli sperimentatori e la conseguente rilevazione dei dati. Oltrettutto, alcuni colleghi, mi hanno telefonato scandalizzati poiché nelle sedute di didattica in cui non ero presente, venivano chiaramente messi in dubbio nei discenti i principi del protocollo a cui essi avrebbero invece dovuto essere istruiti per potervicisi adeguatamente confrontare. Questa valutazione è stata condivisa anche da Fabrizio Salvi."

LETTERA INTEGRALE

La posizione della Fondazione Hilarescere:

"Apprendendo con rincrescimento che senza dare nessuna risposta alla comunicazione del Presidente della Fondazione Hilarescere qui sotto riportata, AISM-FISM ha deciso autoreferenzialmente di procedere (vai al sito AISM-FISM) senza confrontarsi con le ragioni chiare ed oggettive ivi espresse , rendiamo trasparentemente note le motivazioni della nostra decisione.
Chiaramente, non condividendo le metodologie dello studio finanziato dalla FISM, l'Università di Ferrara e la Fondazione Hilarescere parteciperanno ad altri studi miranti ad individuare epidemiologia e modalità diagnostiche di CCSVI nella sua correlazione con la sclerosi multipla."

robySM

ZAMBONI E SALVI AUDITI PRESSO LA COMMISSIONE PARLAMENTARE D'INCHIESTA SULL'EFFICACIA ED EFFICIENZA DEL SSN DEL SENATO

Quote:
Il professor Paolo Zamboni ed il dottor Fabrizio Salvi sono stati auditi oggi, 22 settembre 2010, dalla Commissione parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale del Senato della Repubblica presieduta dall'onorevole Ignazio Marino.

I due medici hanno illustrato i risultati della ricerca sulla CCSVI e della sua correlazione con la Sclerosi Multipla nell’ambito dell’ Inchiesta sull'assistenza sanitaria alle persone affette da gravi forme di disabilità.

Nel corso dell’audizione Zamboni e Salvi hanno risposto alle domande dagli onorevoli membri della commissione.

AUDIO:
http://www.radioradicale.it/scheda/311405/commissione-parlamentare-di-inchiesta-sullefficacia-e-lefficienza-del-servizio-sanitario-nazionale

Pinoc

Oggi alle 21.00 puntata delle iene su una nuova patologia, fortemente correlata alla sclerosi multipla: la CCSVI ( Insufficienza venosa cerebro-spinale cronica), con interviste a Nicoletta Mantovani, presidentessa onoraria della nuova associazione .
http://www.tv.mediaset.it/italia1/iene/news_6974.shtml

lorina

Buongiorno a tutti

Non riesco piu a trovare il post di quel ragazzo che ha fatto l operazione a Trento. Ho girato per tutto il sito, ma niente.Mi dite dove lo trovo?
Io vorrei solo chiedere se dopo l intervento, bisogna comunque continuare la terapia che si faceva prima oppure se tutto cambia .
Ieri sera guardando le iene e le testimonianze dei 2 "liberati" mio marito mi ha posto questa domanda e anche io vorrei saperne di piu. Dovrei fare un'ecocolordoppler che non ho mai fatto intanto per capire se la mia SM potrebbe derivare dalla stenosi e poi cercare un posto per l intervento. Ma se si tratta "solo" di demielinizzazione...mi mettero' l anima in pace.

stefania84

Lorina, lo stesso Zamboni ha sempre detto che le terapia vanno continuate perchè è vero che la liberazione dà giovamento però non sappiamo ancora se spenga completamente la malattia (cosa improbabile) che quindi deve comunque essere tenuta sotto controllo con le terapie canoniche.
comunque immagino che la cosa migliore sia farti seguire dal tuo neurologo in ogni passaggio e parlerne con lui.o:)

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