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Diritti

La Regione Abruzzo ha approvato il PDTA per la sclerosi multipla

05/09/2018

Sono sempre più le Regioni dotate di un Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale ad hoc per la presa in carico delle persone con SM in tutte le fasi della malattia. Il coinvolgimento diretto di AISM

 

Un altro importante risultato per le persone con sclerosi multipla. Dopo Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Sicilia, Puglia, Lombardia, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Marche, anche la Regione Abruzzo ha approvato il documento che definisce il PDTA (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale) per la sclerosi multipla (DGR 487 del 5 luglio 2018). Sono dunque 11 le Regioni che hanno a disposizione uno strumento per la presa in carico individualizzata delle persone con SM in tutte le fasi della malattia (Guarda cosa è un PDTA).

 

Anche questo documento è stato realizzato con il coinvolgimento diretto e formalizzato di AISM, che ha portato sul tavolo di lavoro temi e contributi in larga parte recepiti. Attenzione particolare è stata posta sul percorso riabilitativo e accertativo, nonché sulla SM pediatrica. Ci si richiama al Piano Nazionale Cronicità quale prezioso strumento di programmazione del processo di cura, di integrazione tra i professionisti e le diverse strutture. Inoltre, il PDTA è in linea con il DM 70/2015 che prevede l’articolazione di reti per patologia. La Regione Abruzzo prevede infatti la creazione di una rete regionale SM, composta da Centri SM in grado di garantire standard di qualità adeguati e servizi efficaci nel soddisfare i bisogni differenziati delle persone con SM. Il PDTA richiama anche il Piano di Riqualificazione del Sistema Sanitario Regionale della Regione Abruzzo, che ha l’obiettivo principale di spostare sempre più i servizi vicino alla cittadinanza e di prestare particolare attenzione alle patologie croniche.

 

La Giunta Regionale ha già approvato la costituzione dell’Osservatorio regionale sulla SM, con l'obiettivo di monitoraggio e aggiornamento del PDTA nei contesti aziendali e territoriali. È prevista l'attivazione del registro di malattia prendendo a riferimento le altre esperienze regionali nonché le opportunità offerte dal progetto “Registro italiano sclerosi multipla” promosso da FISM.

 

I PDTA nell'Agenda della Sclerosi Multipla 2020

"Garantire percorsi personalizzati e integrati di presa in carico in tutte le fasi di vita e di evoluzione della sclerosi multipla" è al primo punto dell'Agenda della SM. La definizione e adozione a livello nazionale, regionale e locale di Percorsi Diagnostico Terapeutico Assistenziali (PDTA) in chiave di continuità ospedale-territorio e integrazione socio sanitaria è una priorità di azione in questo ambito.

Per saperne di più sull'Agenda della SM 2020

 

Cosa sono i PDTA

“PDTA” (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale) è lo strumento che il Piano Sanitario Nazionale prevede per garantire alle persone con patologie ad alto impatto sociale e ad alto costo una presa in carico individualizzata a partire dalla diagnosi, l’accesso uniforme a servizi e prestazioni in relazione alle fasi della malattia, alla sintomatologia, ai livelli di disabilità, ai bisogni.
I soggetti principali in cui possono e devono essere adottati i PDTA sono le Regioni con funzioni di indirizzo, le singole aziende ospedaliere e le aziende sanitarie, con particolare riferimento anche ai servizi territoriali.
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