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Sclerosi multipla: rivisti i ''Criteri McDonald'' per accelerare la diagnosi

18/01/2018

Un gruppo di esperti ha aggiornato le regole per ridurre la possibilità di diagnosi errate. I risultati sono stati pubblicati su The Lancet Neurology


I criteri McDonald relativi alla diagnosi di sclerosi multipla (SM), sono stati revisionati da un gruppo internazionale di esperti. Le revisioni consigliate dovrebbero accelerare il processo diagnostico e ridurre la possibilità di errori nella diagnosi. Il gruppo di esperti - composto da 30 membri, co-presieduto da Jeffrey Cohen, (Cleveland Clinic) e Alan Thompson, (University College London) e convocato sotto l'egida dell'International Advisory Committee on Clinical Trials in MS - ha pubblicato i risultati del lavoro sulla rivista scientifica The Lancet Neurology.

 

La sclerosi multipla può essere difficile da diagnosticare perché non esiste un unico test per stabilire se una persona ha la patologia. La diagnosi emerge attraverso un esame clinico, l’anamnesi, analisi di laboratorio e di risonanza magnetica (RM) del cervello e talvolta del midollo spinale. Questi test hanno lo scopo di escludere altre possibili cause dei sintomi neurologici e di raccogliere dati consistenti per una diagnosi corretta.

 

Il gruppo di esperti ha esaminato i criteri diagnostici pubblicati nel 2010, anno dell'ultima revisione, e fornito nuove raccomandazioni basate sull'evidenza.

 

Raccomandazioni:

•  La risonanza magnetica cerebrale è necessaria durante il processo diagnostico della sclerosi multipla, a meno che sia impossibile condurla. La risonanza spinale deve essere effettuata quando sono necessari dati aggiuntivi per confermare la diagnosi.

 

•  Quando l’esame del liquor cerebrospinale viene usato come parte del processo diagnostico, campioni del siero e del liquor devono essere entrambi analizzati e confrontati per confermare che le bande oligoclonali nel liquido cerebrospinale siano uniche.

 

•  Al momento della diagnosi dovrebbe essere specificato se il decorso della sclerosi multipla è attivo o meno, progressivo o meno. Il tipo e il decorso dovrebbero essere rivalutati periodicamente man mano che la malattia evolve.

 

Punti importanti che non sono cambiati

•  La sclerosi multipla viene diagnosticata al meglio da un medico con esperienza di SM con il supporto di risonanza magnetica e altri test.

 

•  Sono richieste la disseminazione di lesioni nel sistema nervoso nello spazio e nel tempo, ma le revisioni forniscono ulteriori strade per ottenere evidenze a sostegno della disseminazione.

 

•  Rimane essenziale garantire che non vi sia una spiegazione migliore per i sintomi dell'individuo.

 

•  I criteri diagnostici di McDonald si applicano agli individui che presentano una tipica sindrome clinicamente isolata (CIS).

 

Cambiamenti importanti per persone con CIS

•  Bande oligoclonali nel liquido cerebrospinale: risultati positivi di bande oligoclonali nel liquido spinale possono sostituire la dimostrazione della disseminazione di lesioni nel tempo in alcuni casi.

 

•  Tipi di lesioni - Sia le lesioni RM asintomatiche che quelle sintomatiche possono essere considerate nel determinare la disseminazione nello spazio o nel tempo. Non sono incluse le lesioni RM nel nervo ottico in una persona che presenta la neurite ottica.

 

•  Sede delle lesioni - Le lesioni corticali sono state aggiunte alle lesioni juxtacorticali nella determinazione dei criteri di risonanza magnetica per la disseminazione di lesioni nello spazio.

 

Come confermano anche studi recenti, non è raro che si verifichino diagnosi errate di sclerosi multipla. La pubblicazione suggerisce ulteriori analisi per individui che non presentano una CIS tipica, o appartengono ad un gruppo SM meno comune di altri (come bambini, individui più anziani o popolazioni non bianche). Questo per raccogliere tutte le informazioni necessarie a stabilire se la persona ha effettivamente la SM o qualcos'altro che può richiedere un trattamento e una gestione diversi.

 

Chiunque abbia ricevuto una diagnosi basata su versioni precedenti dei Criteri McDonald soddisferà ancora i criteri per la SM stabiliti nei Criteri McDonald del 2017.

 

Il gruppo di esperti ha raccomandato che i Criteri McDonald 2017 siano convalidati in una varietà di studi e popolazioni e che continui la ricerca su biomarcatori, risonanza magnetica e altre scoperte che potrebbero aiutare a perfezionare il processo diagnostico in futuro.


Referenza
Diagnosis of multiple sclerosis: 2017 revisions of the McDonald criteria.

Thompson AJ, Banwell BL, Barkhof F,et al. Lancet Neurol. 2017 Dec 21. pii: S1474-4422(17)30470-2. doi: 10.1016/S1474-4422(17)30470-2. [Epub ahead of print] Review.

 



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