Home » News

Pensioni invalidità civile INPS: gli importi aggiornati del 2018

08/01/2018

L’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale ha emanato la Circolare con i nuovi importi e limiti di reddito per aver diritto ad assegni e pensioni. Guarda in dettaglio

Come ogni anno a gennaio l’INPS (Istituto Nazionale Previdenza Sociale) ha emesso la Circolare (n. 186 del 21/12 2017) con i nuovi importi delle pensioni e degli assegni per l’invalidità civile per l'anno 2018 ed i rispettivi limiti di reddito per accedervi. In base agli indici di inflazione dei prezzi e alla variazione del costo della vita ed alle disposizioni ministeriali del 2017 (Decreto 20 Novembre 2017) l'aumento di perequazione automatica da attribuire alle pensioni è stato fissato nella misura dello +1,1% (salvo conguagli).

 

Ecco dunque i nuovi importi e limiti di reddito per assegni e pensioni di invalidità civile per il 2018:

 

Pensione ciechi civili assoluti
Assegno di 305,56 euro e limite di reddito 16.664,36 euro

Pensione ciechi civili assoluti (se ricoverati)
Assegno di 282,55 euro e limite di reddito 16.664,36 euro

Pensione ciechi civili parziali
Assegno di 282,55 euro e limite di reddito 16.664,36 euro
Pensione invalidi civili totali
Assegno di 282,55 euro e limite di reddito 16.664,36 euro
Pensione sordi
Assegno di 282,55 euro e limite di reddito euro 16.664,36 euro
Assegno mensile invalidi civili parziali
Assegno di 282,55 euro e limite di reddito 4.853,29 euro
Indennità mensile frequenza minori
Assegno di 282,55 euro e limite di reddito 4.853,29 euro

Indennità accompagnamento ciechi civili assoluti
Assegno di 915,18 euro e nessun limite di reddito

Indennità accompagnamento invalidi civili totali
Assegno di 516,35 euro e nessun limite di reddito
Indennità comunicazione sordi
Assegno di 256,21 e nessun limite di reddito
Indennità speciale ciechi ventesimisti
Assegno di 209,51 e nessun limite di reddito

Lavoratori con drepanocitosi o talassemia major
Assegno 507,42 e nessun limite di reddito


Il limite di reddito da non superare si riferisce al reddito personale annuo lordo della persona titolare dell’assegno. Sono esclusi quelli del coniuge e di altri familiari.

 

Ricordiamo che per mantenere gli assegni è obbligatorio autocertificare le proprie condizioni reddituali o di ricovero all’INPS: ad esempio titolari di indennità accompagnamento devono inviare, entro i primi mesi dell’anno, il modello ICRIC per attestare gli eventuali ricoveri dell’anno precedente; mentre i titolari di assegno per invalidità parziale devono dichiarare i propri redditi entro il 31 marzo di ogni anno. Si veda quindi anche Invalidità civili e dichiarazioni annuali obbligatorie: scadenze per il 2018.

 

 A seguito di calcoli di perequazione sugli adeguamenti delle pensioni, è previsto il recupero da parte di INPS di importi erogati nel 2015. In particolare, quindi potrà esserci una riduzione sino a sei euro nella prima mensilità di gennaio; oppure due recuperi sulle mensilità di gennaio e febbraio per i conguagli di importo superiore a 6 euro.

 

Ciascuno potrà vedere quanto è il recupero sulla propria pensione direttamente sul sito dell’INPS al seguente percorso: Assicurato pensionato > Servizi al pensionato > Procedure di gestione delle pensioni > Consultazione conguagli per perequazione 2015 sospesi.

 

Dona ora