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AISM

Parliamo di noi

La storia della sezione provinciale bresciana di AISM ha inizio nel lontano 1982, quando alcune persone direttamente coinvolte (persone con SM e familiari) con lo scopo di affrontare un problema all'epoca ai più sconosciuto, decisero di accumunare bisogni e risposte.

Ma fu una "folle idea" nel 1990 a portare alla creazione dell'attuale 'Centro' bresciano di AISM; il primo impulso e le prime Lire (ai tempi non c'era ancora l'Euro) arrivarono grazie alla prima maratona televisiva di Trenta Ore per la Vita nel 1994.

Il resto lo hanno realizzato quattro imprenditori che non ringrazieremo mai sufficientemente; un progetto ambizioso ha convinto Santo Galeazzi, Gianbattista Pancini, Angelo Tampini e Igino Zanoni ad accettare una scommessa che li avrebbe portati a realizzare quello che sarebbe stato il Centro AISM di Brescia - allora dedicato ai Santi Faustino e Giovita; motore e coordinatore dell’impresa l’architetto Lucio Moro.

Il Centro non nacque per essere un'alternativa alle strutture sanitarie esistenti sul territorio, ma la sua finalità fu quella di intervenire con progetti mirati e personalizzati al fine di consentire alle persone con Sclerosi Multipla di condurre una vita dignitosa e di soddisfazione nel proprio ambiente famigliare e sociale: un intervento sull’uomo dunque e non sulla malattia.