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Bando annuale FISM

Bando FISM

Indice

Cosa è il Bando FISM

Modalità di applicazione

La valutazione dei progetti

Borsa alla carriera Rita Levi Montalcini

 

Con l'annuale Bando FISM - la Fondazione dell'Associazione Italiana Sclerosi Multipla - finanzia progetti di ricerca di eccellenza e innovativi mirati a dare un importante contributo alla ricerca della causa, della cura, del miglioramento dei servizi e della qualità della vita delle persone con sclerosi multipla. 

 

Sostieniamo progetti di durata annuale, biennale o triennale e progetti pilota annuali. Questi ultimi hanno lo scopo di permettere al ricercatore di condurre studi preliminari in un campo di ricerca innovativo capace di aprire nuove direttrici da esplorare.

 

In questi ultimi anni il nostro impegno è volto a valorizzare la ricerca in grado di lavorare con nuovi modelli operativi, dove non uno, ma tanti attori, tra loro differenti (tra cui associazioni e fondazioni del mondo non profit) lavorano insieme e collaborano per ottenere risultati e obiettivi comuni il più velocemente possibile. Anche per questo sono valutati con favore progetti collaborativi che vedono coinvolti ed integrati più gruppi di ricerca verso l’unico obiettivo di dare risposte alle persone.

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Bando FISM: modalità di applicazione

Gli interessati devono registrarsi accedendo a questa pagina on line, compilando la richiesta sui moduli forniti on line, seguendo le istruzioni disponibili, e inviando le domande on line attraverso il sito.

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La valutazione dei progetti: il comitato scientifico e la peer review

 

Con l'annuale Bando FISM finanzia progetti di ricerca di eccellenza e innovativi mirati a dare un importante contributo alla ricerca della causa, della cura, del miglioramento dei servizi e della qualità della vita delle persone con sclerosi multipla. Per la valutazione e l’assegnazione dei finanziamenti ai dei progetti del Bando, FISM si avvale di un Comitato Scientifico internazionale composto da esperti del settore e utilizza la procedura di valutazione e selezione denominata “peer review”.

 

Peer review
Si tratta di uno standard internazionale di valutazione dei progetti di ricerca scientifica, che garantisce un giudizio indipendente. I progetti sono valutati da un gruppo di esperti (referee), italiani e stranieri, nei vari ambiti di competenza dei progetti presentati. Ogni progetto è valutato da quattro scienziati indipendenti, due italiani e due stranieri, individuati garantendo l’assenza di conflitti di interesse. La metodologia di valutazione “peer review” dei progetti proposti alla Fondazione si basa sull’assegnazione di un punteggio a ciascuna proposta, ottenuto partendo dal voto assegnato con diversi criteri: Rilevanza del progetto per la sclerosi multipla, Qualità scientifica e valore del progetto, Fattibilità del progetto.

 

Il Comitato Scientifico
Il Comitato Scientifico FISM è formato da 18 membri. Ulteriori membri ad hoc possono essere nominati ogni anno se è necessaria una particolare competenza sulla base dei progetti presentati. Dal 2011 il Comitato Sientifico FISM è composto da: 
 il Biomedical Research FISM Scientific Committee per la ricerca scientifica biomedica 
 il Social & Behavioural Science Research Scientific Committee per la ricerca riabilitativa e sociosanitaria

 

Il Comitato Scientifico stila la graduatoria dei progetti tenendo conto delle valutazioni dei referee e propone collegialmente l’entità dei finanziamenti da erogare a ciascuno.

 

Il Consiglio di Amministrazione FISM delibera infine i finanziamenti fino all'ammontare complessivo disponibile.

 

Per ulteriori informazioni contatta la Segreteria FISM fism@aism.it

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Borsa alla carriera Rita Levi Montalcini

Nell'ambito del Bando è possibile fare richiesta per la Borsa alla carriera Rita Levi Montalcini. Proposta dal 2007, prevede un finanziamento triennale dedicato a ricercatori qualificati, di talento e scientificamente autonomi, che desiderino rientrare in Italia dall’estero e condurre un proprio progetto di ricerca presso un’Istituzione italiana di ricerca di eccellenza. Il contributo è rivolto a ricercatori italiani qualificati ma che non hanno ancora una posizione istituzionale in Italia. Scopo della borsa è incentivare la costruzione di un percorso di carriera nell’ambito della ricerca scientifica e facilitare il rientro dall’estero. Ad oggi è stato assegnato ad una sola persona, la ricercatrice Carla Taveggia, laureata in biologia, che ha iniziato l’attività in Italia nel marzo 2008 dopo sei anni passati alla New York Univerity: lavorerà fino al 2011 presso l’Istituto San Raffaele di Milano alla ricerca di nuove terapie che favoriscano e promuovano la sopravvivenza neuronale.

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Approfondimenti

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