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Cosa è la sindrome clinicamente isolata (CIS)?

 

La sindrome clinicamente isolata – di cui si trova spesso l’acronimo inglese CIS (Clinically Isolated Syndrome) – è uno dei possibile decorsi della sclerosi multipla. Si tratta della comparsa di un episodio neurologico (sintomo o segno), che duri almeno 24 ore e che sia dovuto a un processo demielinizzante (perdita della mielina che ricopre gli assoni dei nostri neuroni) del sistema nervoso centrale. 

 

Esistono due tipi di CIS: monofocale e multifocale.

Monofocale: la persona ha un solo singolo sintomo neurologico, per esempio una neurite ottica retrobulbare causato da una singola lesione.

 

Multifocale: la persona presenta più segni o sintomi contemporanei, causati da più lesioni cerebrali.

 

I soggetti con una CIS non svilupperanno necessariamente la SM. Tale rischio, infatti, dipende da più fattori: dal tipo di CIS (la forma multifocale presenta infatti un rischio maggiore), dal numero di lesioni del cervello e del midollo spinale alla Risonanza Magnetica, al tipo di lesioni ed alla loro sede.

 

L’episodio solitamente non è accompagnato da febbre o infiammazione ed è seguito da un recupero completo o parziale.

 

Due sono le criticità cliniche legatela alla diagnosi di CIS:

1) capire se la persona è soggetta ad un episodio neurologico dovuto a un danno del sistema nervoso centrale;

2) intuire la possibilità della persona di sviluppare la SM sulla base delle caratteristiche dell’episodio di CIS di cui ha avuto esperienza.

 

Alcuni recenti studi internazionali hanno dimostrato che è utile iniziare la terapia con interferone beta già dopo il primo attacco riferibile a sclerosi multipla qualora, all’esame di risonanza magnetica, siano rilevabili caratteristiche compatibili con la malattia. Questo trattamento precoce può ridurre anche notevolmente il rischio di sviluppare una SM clinicamente definita.

 

Qual è la differenza tra CIS e SM?
Dal punto di vista clinico CIS e SM possono apparire identiche. In entrambe si verifica un danneggiamento della guaina mielinica, con conseguente interferenza negli impulsi che passano nei neuroni del sistema nervoso centrale, e comparsa di sintomi neurologici. Per definizione chi ha la CIS ha avuto un solo episodio dovuto a questo processo demielinizzante, mentre chi ha la SM ne ha avuto più di uno. Dal 2010, quando sono stati rivisti i criteri diagnostici della sclerosi multipla, se la CIS è associata a risultati in risonanza magnetica che dimostrano un precedente episodio e/o danno al sistema nervoso centrale, è possibile fare una diagnosi di SM.


Per qualsiasi ulteriore informazione su CIS, SM e altri dubbi non esitare a contattare il Numero Verde AISM dove risponderà un neurologo specializzato

 

Bibliografia
Nicola Canal, Angelo Ghezzi, Mauro Zaffaroni Sclerosi multipla. Attualità e prospettive, p.528, 2011, Elsevier, a cura di Jack S. Burks,Kenneth P. Johnson Multiple sclerosis: diagnosis, medical management, and rehabilitation, p. 598, 2000, Edizioni Demos

 

Ultimo aggiornamento settembre 2016



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