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Manifestazioni ed eventi

COME TE LA VIVI

 

 

Il Gruppo Young AISM della Sezione di Roma propone una nuova occasione di libero scambio e di confronto tra giovani con SM.

COME TE LA VIVI

Un’occasione per i giovani organizzata dai giovani!

L'esperienza ha come obiettivo quella di creare degli incontri di libero confronto fra giovani con SM, senza moderatori né esperti del settore.

Save the date!

-Mercoledì 8 giugno dalle ore 19.00 alle ore 20.00

-Mercoledì 22 giugno dalle ore 19.00 alle ore 20.00

Gli incontri si terranno sulla piattaforma Microsoft TEAMS, puoi prenotarti scrivendo una mail a aismroma@aism.it o chiamare il numero 06 4743355, specificando la data che ti interessa (N.B: se non fai questo passaggio, verrai inserito automaticamente in una delle due date).

Le iscrizioni sono a numero chiuso, superato il numero massimo di partecipanti per gruppo verrai inserito in una lista d'attesa per i futuri incontri. Se non potessi più partecipare dopo l'iscrizione, ti preghiamo di avvertirci per dare spazio agli altri.

Pochi giorni prima dell'incontro, riceverai il link della piattaforma TEAMS al quale collegarti.

 

 

Sclerosi multipla: presentato a Beatrice Lorenzin

il Piano Roma per le persone con SM

 

 

 

 

Roma, 30 settembre 2021. L’AISM l’associazione delle persone con sclerosi multipla, ha incontrato Beatrice Lorenzin presidente del Comitato elettorale per Roberto Gualtieri sindaco di Roma. Alla Lorenzin, prima firmataria della carta dei diritti delle persone con SM quando era Ministro, AISM ha presentato il Piano Roma per la sclerosi multipla, un piano per rendere più accessibili e diffusi i servizi per le persone con sclerosi multipla e nello stesso tempo qualificare la rete socio-assistenziale cittadina: prossimità, inclusione e diritti, co-programmazione e co-progettazione, queste le parole chiave su cui si è sviluppato il confronto.

 

Sul tavolo la necessità di identificare spazi nel territorio in cui sviluppare le progettualità dell’Associazione, e nello stesso tempo l’attuazione di modelli di co-programmazione e co-progettazione strettamente integrati tra l’Associazione, il Comune e i Municipi, le ASL e i distretti, per dare vita a un’esperienza pilota di welfare comunitario. Uno spazio accessibile in cui creare un “polo sociale” integrato, uno spazio associativo come nodo della rete dei servizi territoriali. “Svolgiamo molteplici attività ed è sempre più forte il bisogno di una nuova struttura in grado di rispondere alle diverse esigenze di tutte le persone coinvolte nella SM e patologie similari. Esiste una grande necessità di risposte socio-assistenziali, di supporto psicologico, di affiancare le persone nei percorsi individuali per i diritti, la scuola, il lavoro, la salute.  Anche la necessità di recuperare una dimensione di socialità e di vita di relazione piena, sino ad oggi compromessa dalla pandemia, ha bisogno di un modello di intervento fortemente integrato tra Comune e AISM.  Ciò che quotidianamente facciamo ancora non basta, possiamo fare di più con il sostegno delle istituzioni locali”. Dichiara Lucia Palmisano consigliera nazionale AISM e rappresentante della Sezione AISM di Roma.

 

All’incontro con Beatrice Lorenzin, oltre Lucia Palmisano erano presenti Mario Alberto Battaglia, Direttore Generale AISM e Paolo Bandiera Direttore Advocacy e Relazioni istituzionali AISM. Quello con Beatrice Lorenzin, persona che storicamente è da sempre attenta alle esigenze delle persone con sclerosi multipla, è stato un momento di particolare valore, in cui ci siamo confrontati su proposte concrete che partono da un potenziamento del livello di collaborazione tra pubblico e no profit, dalla prospettiva di una corresponsabilità nell’esercizio della funzione pubblica, da un ‘farci carico assieme’ delle sfide di questo territorio, di questa comunità. Una modalità di lavoro che porti ad una programmazione congiunta dei servizi, all’avvio di sperimentazioni innovative, al potenziamento dell’infrastrutturazione sociale e relazionale della città, ad un welfare realmente comunitario, che sia in grado di creare risposte diffuse per una città più giusta, più vivibile, più sostenibile perché centrata sulla garanzia dei diritti. E’ questo quello che AISM richiede a tutti i candidati a Sindaco di Roma. È questo quello che AISM porta in dote. Dichiara Paolo Bandiera Direttore Relazioni Istituzionali AISM.

 

E’ il momento in cui valorizzare appieno le potenzialità dei cittadini e degli enti in linea con lo spirito della Riforma del Terzo Settore, aggiunge Mario Battaglia, Direttore Generale AISM e Presidente FISM: l’associazione chiede un’Agenda cittadina che si alimenti della nostra Agenda della SM, delle nostre proposte, ma anche sappia indirizzare al meglio il nostro contributo in modo continuativo e strategico: solo così potremo davvero costruire bene comune”. 

AISM, attraverso la sua sezione provinciale di Roma, rappresenta oggi sul territorio romano una comunità di oltre 8000 famiglie al cui interno vive una persona con sclerosi multipla, una patologia che colpisce per lo più i giovani sotto i 40 anni. Il nuovo polo, che fungerebbe da centrale per coordinare interventi diffusi nei territori e coordinare un programma di aiuto e supporto domiciliare, da aggiungere alle attività svolte in sede, darebbe alle persone più opportunità di socializzazione e di integrazione, più risposte, più diritti. Uno spazio dove sperimentare soluzioni innovative come spazi di co-working accessibili che darebbe la possibilità a tanti giovani con disabilità di partecipare al mondo del lavoro mettendo a loro disposizione tutti gli strumenti necessari e il supporto di volontari.

 

La Sezione AISM di Roma – si trova in via Cavour 181/A – garantisce relazione continuativa con le persone con SM, servizi di informazione, orientamento, supporto psicologico, legale, domiciliare e alla mobilità. Al suo interno è presente il Centro Sociale AISM un luogo di incontro, formazione e sostegno all’autonomia e socializzazione, per persone con SM che intendono incontrarsi e usufruire delle attrezzature del Centro. Costante è il rapporto con la rete dei servizi ospedalieri e territoriali, con i privati e le associazioni impegnate nei percorsi di autonomia della persona, al fine di predisporre momenti formativi e informativi alle persone che frequentano il Centro.

 

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