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Comunicati stampa

 

È stato pubblicato il nuovo Bando per la selezione di giovani da impiegare nei progetti di Servizio Civile, da parte del Dipartimento delle Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale. La scadenza per presentare le domande è lunedì 8 febbraio, ore 14:00.

 

Perché scegliere un progetto AISM

AISM, ti permette di impegnarti in progetti che rispondono concretamente ai bisogni delle persone con sclerosi multipla. Scegliere un progetto AISM vuol dire avere un ruolo da protagonista nella tua comunità e cambiare per sempre il tuo modo di essere. Se sei disposto a vedere il mondo con occhi diversi e guardare alla diversità come un valore scegli un progetto AISM. 

 

Consulta il nostro progetto 
-InSieMe: la persona con sclerosi multipla protagonista del proprio futuro

 

Durata e impegno settimanale

I progetti di Servizio Civile in AISM prevedono un monte ore annuo di 1145 ore per la durata di 12 mesi e un orario di servizio pari a una media di 25 ore settimanali. L’orario di servizio viene stabilito in relazione alla natura e alle esigenze del progetto.

 

Requisiti partecipazione

Per partecipare alla selezione, come previsto dall’art. 14 del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40, è richiesto al giovane il possesso dei seguenti requisiti: 

 

1. cittadinanza italiana, oppure di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;

2. aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;

3. non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo oppure ad una pena, anche di entità inferiore, per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, oppure per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

 

Possono presentare domanda di Servizio civile i giovani che, fermo restando il possesso dei requisiti:

• nel corso del 2020, a causa degli effetti dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, abbiano interrotto il servizio volontariamente o perché il progetto in cui erano impegnati è stato definitivamente interrotto dall’ente;

• abbiano interrotto il Servizio civile a conclusione di un procedimento sanzionatorio a carico dell’ente che ha causato la revoca del progetto, oppure a causa di chiusura del progetto o della sede di attuazione su richiesta motivata dell’ente, a condizione che, in tutti i casi, il periodo del sevizio prestato non sia stato superiore a sei mesi;

• abbiano interrotto il Servizio civile nazionale o universale a causa del superamento dei giorni di malattia previsti, a condizione che il periodo del servizio prestato non sia stato superiore a sei mesi;

• abbiano già svolto il Servizio civile nell’ambito del progetto sperimentale europeo International Volunteering Opportunities for All e nell’ambito dei progetti per i Corpi civili di pace;

• abbiano già svolto il “servizio civile regionale” ossia un servizio istituito con una legge regionale o di una provincia autonoma.

 

Possono inoltre presentare domanda di Servizio

• le operatrici volontarie ammesse al Servizio civile in occasione di precedenti selezioni e successivamente poste in astensione per gravidanza e maternità, che non hanno completato i sei mesi di servizio, al netto del periodo di astensione, purché in possesso dei requisiti

• i giovani che, alla data della presentazione della stessa, abbiano compiuto il ventottesimo e non superato il ventinovesimo anno di età, a condizione che abbiano interrotto lo svolgimento del servizio civile nell’anno 2020 a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 (in deroga a quanto previsto all’articolo 14 del decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40).

 

Non possono presentare domanda i giovani che:

• appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;

• abbiano interrotto il servizio civile nazionale o universale prima della scadenza prevista;

• intrattengano, all’atto della pubblicazione del presente bando, con l’ente titolare del progetto rapporti di lavoro/di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando; in tali fattispecie sono ricompresi anche gli stage retribuiti.

 

- I giovani che hanno già prestato servizio in passato in un progetto finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani” non possono candidarsi nuovamente a questo tipo di progetti, mentre possono presentare domanda per gli altri progetti di servizio civile universale.

- i giovani che hanno già prestato servizio in un progetto di servizio civile nazionale o universale non possono partecipare al presente bando, a meno che non intendano presentare la propria candidatura per un progetto finanziato dal PON-IOG “Garanzia Giovani”.

 

requisiti di partecipazione, inclusi quelli aggiuntivi, devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio. La perdita dei requisiti di partecipazione, nel corso dell’espletamento del progetto, costituisce causa di esclusione dal servizio civile universale. 

 

Da sapere

- Ciascun operatore volontario selezionato sarà chiamato a sottoscrivere con il Dipartimento un contratto che fissa, tra l’altro, l’importo dell’assegno mensile per lo svolgimento del servizio in € 439,50.

- Per gli operatori volontari è prevista un’assicurazione relativa ai rischi connessi allo svolgimento del servizio stipulata dal Dipartimento.

- Terminate le attività progettuali, all’operatore volontario verrà rilasciato dal Dipartimento un attestato di espletamento del Servizio civile redatto sulla base dei dati forniti dall’ente, oltre ad un attestato o certificazione di riconoscimento e valorizzazione delle competenze prodotto dall’ente stesso, secondo le modalità previste da ciascun progetto.

 

Come presentare e inviare la domanda

Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it dove, attraverso un semplice sistema di ricerca con filtri, è possibile scegliere il progetto per il quale avanzare la candidatura.

 

Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema.

1 - I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. Per la Domanda On-Line di Servizio civile occorrono credenziali SPID di livello di sicurezza 2.

2 - I cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

 

Nella sezione “Selezione volontari" del sito www.serviziocivile.gov.it ci sono tutte le informazioni e la possibilità di leggere e scaricare il bando.

 

Anche quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani è disponibile il sito dedicato  www.scelgoilserviziocivile.gov.it che, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.

 

Sui siti internet del Dipartimento www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it e www.scelgoilserviziocivile.gov.it è disponibile la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL.

 

Il giorno successivo alla presentazione della domanda, il sistema di protocollo del Dipartimento invia al candidato, tramite posta elettronica, la ricevuta di attestazione della presentazione con il numero di protocollo e la data e l’orario di presentazione della domanda stessa. In caso di errata compilazione, è consentito annullare la propria domanda e presentarne una nuova fino al giorno e all’ora di scadenza del presente bando.

 

Da ricordare

- Le domande di ammissione devono essere presentate esclusivamente nella modalità on line sopra descritta entro e non oltre le ore 14:00 del 08/02/2021.

- É possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di Servizio Civile

 

Come sono valutate le domande

Le domande saranno valutate sulla base del sistema di selezione AISM accreditato presso il Ministero.

In considerazione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 tuttora in corso, laddove poi non ci fossero le condizioni di svolgere le prove in presenza, i colloqui potranno essere realizzati dalle Commissioni anche in modalità on-line.

 

Contattaci

Contattaci al n. 059.393093 per avere informazioni in merito al Bando o al Progetto AISM.

 

Scarica i progetti: 

InSieMe: la persona con sclerosi multipla protagonista del proprio futuro. Partecipazione, empowerment e reciprocità della relazione

 

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Buon anno a tutti,

vi segnalo due importanti novità in vigore dal 1 gennaio 2021 che ci riguardano da vicino: 

1) il comma 481 della legge finanziaria (n. 178 del 30.12.20) ha disposto che l'art. 26, commi 2 e 2bis del decreto legge 18.2020 si applica dal 1.1.21 al 28.2.21.(allegato)

Si prevede, cioè la proroga fino al 28 febbraio della validità dell’articolo 26 del Decreto Cura Italia, riconoscendo in tal modo per i lavoratori in possesso della certificazione di handicap con connotazione di gravità, ai sensi della Legge  104/1992, e anche per i lavoratori con certificazioni attestanti una condizione di rischio derivante da immunodepressione, da esiti di patologie oncologiche e dallo svolgimento delle relative terapie salvavita, la possibilità di assentarsi dal lavoro in quanto maggiormente vulnerabili al contagio da Coronavirus.

In questo caso l'assenza viene equiparata alla degenza ospedaliera e non si somma al periodo massimo di assenza annuale dal lavoro, noto come periodo di “comporto”, esaurito il quale si va incontro al licenziamento.

2) le disposizioni di cui al decreto ministeriale della Funzione Pubblica del 19 ottobre scorso relativo alle misure per il lavoro agile nella pubblica amministrazione nel periodo emergenziale (allegato) valide fino al 31 dicembre 2020, sono state prorogate fino al 31 gennaio 2021 con il D.M. 23.12.2020. 

(allegati entrambi i decreti ministeriali).

 

 

 

 

 

 


 

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AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITA'

/sites/default/files/Guida_alle_agevolazioni_fiscali_per_le_persone_con_disabilit%C3%A0.pdf  

Al seguente link una guida contenente  tutte le situazioni in cui sono riconosciuti benefici fiscali  in favore di contribuenti che siano persone disabili, le modalità da seguire per chiedere le agevolazioni e la normativa di riferimento.

 

Sarà sempre possibile, ovviamente, rivolgersi alla sezione per chiedere consulenza. 

 

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La crisi che stiamo vivendo, provocata dalla diffusione del COVID-19, sta investendo profondamente anche il mondo del lavoro e le sue componenti più fragili, in particolare le persone con disabilità, che, lavorando da casa, si sono trovate ad affrontare molti cambiamenti e, in alcuni casi, alcune limitazioni. Nello stesso tempo le organizzazioni si sono trovate a dover avviare un percorso strategico per dare una risposta alle nuove esigenze createsi con la diffusione dello smart working.


Su questo tema la Fondazione ASPHI  ha realizzato un webinar dal titolo Lo Smart Working per le persone con disabilità in occasione dell'evento Handymatica 2020, in cui si è parlato di accessibilità e della fruibilità di siti, intranet aziendali e procedure di lavoro, e quello delle tecnologie assistive e degli adattamenti ragionevoli necessari a supportare questo rinnovato modo di lavorare. L'iniziativa è parte di un percorso di partecipazione e inclusione delle persone con disabilità attraverso l’utilizzo di tecnologie, supporti e strumenti digitali e altre metodologie.

 

Condotto da Matteo Bortolotti e Gabriele Gamberi, il webinar ha visto l'intervento di Maria Cecilia Guerra, sottosegretario del Ministro dell'Economia e delle Finanze. Ha partecipato anche Paolo Bandiera,  coordinatore del gruppo Lavoro sull’inclusione lavorativa di FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap).

 

«Lo smartworking oggi è all'ordine del giorno, e può essere considerato un accomodamento ragionevole per le persone con disabilità, ma bisogna essere cauti su questo, perché legato  a questo tema c'è quello dell'accessibilità delle piattaforme. L'accessibilità delle piattaforme deve essere adattata alle specificità delle persone in modo verticale affinché sia un vero accomodamento ragionevole», ha detto il sottosegretario. Un altro punto fondamentale è quello della formazione: «Lo smartworking sarà una possibilità per tutti, ma soprattutto per le persone con disabilità se si investe nella formazione. Possiamo avere strumenti accessibil, ma bisogna saperli usare», ha proseguito Cecilia Guerra.  Ciò che bisogna evitare è che lo smartworlking diventi una forma di ghettizzazione e isolamento per alcune persone che hanno esigenze particolari: «ci vuole un investimento tecnologico ma anche sociale, di ripensamento della relazione del lavoro in ottica inclusiva». Il messaggio è dunque chiaro, siamo in un momento cruciale, lo smartworking è al centro della discussione, dobbiamo fare in modo che sia sempre più un'opportunità e non causa di isolamento. 

 

Paolo Bandiera inzia il suo intervento con l'auspicio di imparare tutte le lezioni che questa pandemia sta dando in tutti i settori, evidentemente anche in quello del lavoro. Ma i passi da fare sono ancora molti, per esempio sotto il profilo della programmazione integrata, della condivisione dei dati per avere una conoscenza più profonda dei fenomeni che stanno accadendo. Particolare preoccupazione desta la situazione di molto lavoratori, per esempio, immunodepressi, che vedono: "congelata la propria posizione con una valutazione di inidoneità temporanea alla mansione lavorativa e che quindi li porta senza remunerazione in una condizione di limbo, dove spesso regna la confusione per cui non sanno con precisione se si tratta di malattia, inidoneità, una forma di lavoro agile. Su questo dobbiamo fare chiarezza e stiamo presentando come FISH emendamenti specifici al Decreto Ristori». Un'altra preoccupazione forte che riguarda lo smartworking è che non sia l'anticamera della perdita del lavoro per le persone con disabilità: «se si perde la dimensione partecipativa e di inclusione, il timore è che queste persone saranno le prima a pagare quando si avranno le ristrutturazioni aziendali e verranno a mancare le tutele del blocco dei licenziamenti». Attenzione anche al tema dei caregiver: «che possono svolgere un ruolo di accompagnamento delle persone con disabilità nello svolgimento dell'attività lavorativa in ambito domestico». Qui è fondamentale il Testo unico che prevedere il riconoscimento del lavoro di caregiver.

 

Bandiera ha anche ricordato i dati emersi dalle indagini condotte da AISM già nella prima fase della pandemia con il Barometro della SM: «emerge che solo una persona  su tre che ha richiesto il lavoro agile ne ha potuto godere. Le più colpite sono le donne che, quando anche hanno avuto accesso al lavoro agile, hanno dovuto poi gestire il contesto familiare, figli, o genitori anziani. Abbiamo ricevuto tantissime chiamate al Numero Verde e agli sportelli territoriali di donne in un profondo stato di ansia dovuto a questa situazione esplosiva, con flussi di mail ingestibili, la preoccupazione di dover rendicontare per non essere criticate. e rischiare di perdere il lavoro per un abbassamento delle performance». 

 

Nel finale il messaggio di Paolo Bandiera è chiaro. «Non possiamo pensare a un nuovo lavoro agile se non nella prospettiva di un nuovo mondo del lavoro e di una nuova comunità», dice. «Se le sfide che incombono, come quella dell'impoverimento generale, sono critiche, abbiamo bisogno normative del Governo che non guardino solo all'oggi ma creino una solidità anche per il futuro. Un futuro di diritti, quei diritti conquistati faticosamente negli anni e che in questi mesi abbiamo visto essere messi a rischio, no possiamo arretrare su questo perchè senza diritti saremo sempre più deboli». 

 

Nel video sotto è possibile rivedere la versione integrale dell'incontro.

https://www.aism.it/smart_working_le_persone_con_disabilita_guarda_il_webinar

 

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Vi informiamo che quest’anno per sostenere i servizi che la sezione di Modena eroga alle persone con sclerosi multipla della nostra provincia, abbiamo pensato di proporvi oltre alle classiche stelline anche il “Pandottone di AISM”.

Il “Pandottone di AISM” è la nuova iniziativa per il Natale 2020.

Pur rinunciando all’evento di Gardensia siamo riusciti con enormi sforzi ma soprattutto grazie al vostro aiuto a rialzarci attraverso le erbe aromatiche di AISM e attraverso la Mela di AISM. In occasione del Natale vogliamo offrire un ulteriore momento di raccolta fondi.

Si tratta del PANETTONE E DEL PANDORO DI AISM 2020.

Non abbiamo ancora la certezza di poter fare banchetti sul territorio per questo motivo è possibile prenotare le stelline, i pandori o i panettoni al n. 059.393093 - tramite WhatsApp al n. 333.5684421 oppure all’indirizzo mail aismmodena@aism.it;

 

L’offerta minima per il panettone è di euro 10,00

L’offerta minima per il pandoro è di euro 10,00

L’offerta minima per la stellina è di euro 2,00

Il pandoro ed il panettone sono prodotti artigianali della azienda “Bonifanti-Grondona” azienda leader nel settore artigianale dolciario.

Il pagamento potrà essere effettuato in contanti o se preferite tramite bonifico bancario.

 

Il ritiro delle prenotazioni potrà avvenire presso la sezione di Modena, sita in via Contrada n. 127.

Per eventuali richieste di consegne a domicilio potete contattare la sezione di Modena al n. 059.393093 e chiedere di Barbara per gli opportuni accordi.

 

Ringraziamo tutti coloro che hanno già prenotato e attendiamo fiduciosi altre prenotazioni!!!

 

 

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GLI EVENTI INFORMATIVI DEL 18 - 25 NOVEMBRE E DEL 2 DICEMBRE SI SVOLGERANNO ESCLUSIVAMENTE IN MODALITA' ON LINE CON L'APPLICAZIONE MICROSOFT TEAMS.

Per partecipare è necessario contattare la sezione di Modena al n. 059.393093 e chiedere di Barbara.

 

 

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CUPWeb - Prenota Stampa Disdici

Prenotare online una prestazione

Il servizio è gratuito, attivo 24 ore su 24 e riservato ai cittadini maggiorenni della provincia di Modena. Consente di cercare le informazioni su visite o esami erogati anche in altre strutture sanitarie della regione.


Quali prestazioni specialistiche si possono prenotare online 

Sono prenotabili online esami di laboratorio, visite e prestazioni di diagnostica strumentale con il Servizio Sanitario Nazionale, prestazioni di Sanità Pubblica per cui non è richiesta l'impegnativa del medico (es. visite patenti, vaccinazioni adulti, corsi per operatori alimentaristi), visite di medicina sportiva, visite e alcune prestazioni di diagnostica strumentale in Libera Professione.


Come prenotare online

Occorre collegarsi al sito www.cupweb.it. Chi ha attivato il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) può accedere a CupWeb con le stesse credenziali.


PRENOTA

Stampare il modulo di prenotazione

Il servizio è gratuito e attivo 24 ore su 24.

E' possibile stampare direttamente da casa il modulo di prenotazione di tutte le prestazioni, indipendentemente da dove sono state prenotate: punti unici di prenotazione, farmacie, reparti Salute degli ipermercati e supermercati Coop Estense, postazioni "Video&prenota" e numero verde 800 239123.

STAMPA

Disdire una prenotazione

Il servizio è gratuito e attivo 24 ore su 24.

E' possibile disdire la prenotazione di tutte le prestazioni, indipendentemente da dove sono state prenotate: punti unici di prenotazione, farmacie, reparti Salute degli ipermercati e supermercati Coop Estense, postazioni "Video&prenota", numero verde 800 239123, CUPWeb e app ER Salute.

Il servizio è disponibile solo se sul modulo di prenotazione è indicata la possibilità di disdetta automatica. In caso contrario, è necessario rivolgersi alla struttura dove è stata prenotata la prestazione.

La prenotazione può essere annullata 24 ore su 24 anche con la App ER Salute o con una semplice telefonata al numero verde 800 239123 (alla risposta si devono digitare il codice di disdetta e il codice di controllo indicati sul modulo di prenotazione).

In alternativa è possibile disdire una prenotazione di persona presso i punti unici di prenotazione, in farmacia o presso i punti di prenotazione nei reparti Salute degli ipermercati e supermercati Coop Estense.


ATTENZIONE!  La prenotazione deve essere disdetta o cambiata con un anticipo di almeno due giorni lavorativi pieni dalla data fissata per l'appuntamento, escludendo il giorno dell'appuntamento stesso. Sono esclusi i festivi, mentre il sabato è lavorativo.

Chi non disdice o non cambia la prenotazione nei tempi indicati dalla legge, a titolo di sanzione pagherà il ticket previsto per le fasce di reddito più basse (fino a un importo massimo per ricetta pari a 36,15 euro). Il provvedimento riguarda tutti i cittadini, comprese le persone che hanno diritto all'esenzione (sia per reddito che per patologia o invalidità).
Si può giustificare la mancata disdetta solo per motivi imprevedibili, oggettivi e documentabili (es. lutto, incidente, motivi di salute, ecc.). Le informazioni su come giustificare una mancata disdetta sono disponibili qui.

 

Video "Come disdire una prenotazione"

DISDICI

Per disdire una prenotazione in Libera Professione cliccare qui.

 

Per altre esigenze consultate la pagina con tutte le informazioni sul percorso di prenotazione di una prestazione (cosa serve, come si prenota, dove si prenota, come annullare una prenotazione, come pagare o come ritirare il referto).

 

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Carissimi,

vi segnalo la pubblicazione sul nostro sito istituzionale di un approfondimento scientifico dedicato al tema della vaccinazione antiinfluenzale.

Per vostra maggiore comodità vi inserisco qui di seguito il link attraverso il quale sarà direttamente visualizzabile l'aggiornamento:

https://www.aism.it/vaccini_influenzali_e_sclerosi_multipla_perche_sono_consigliati_e_come_funzionano

 

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E’ finalmente uscita, il 23 settembre, la circolare INPS che rende attivo l’aumento delle pensioni per gli invalidi civili al 100% e non solo. La news in prossima uscita sul sito. Importante! Per gli invalidi totali civili, i ciechi assoluti e non udenti (titolari di pensione) l’aumento verrà corrisposto d’ufficio, in automatico, in relazione a limiti di reddito previsti. Mentre gli inabili totali al lavoro per accedere dovranno rispettare gli stessi requisiti di reddito, ma fare domanda apposita all’INPS.

 

Prorogata (al momento) sino al 15 ottobre la possibilità per il lavoro agile per le persone disabili o familiari che assistono: persone con stato di handicap grave a norma della legge 104/92 (art. 3, comma 3), o immunodepresse, o familiari che le assistono hanno diritto a richiedere modalità di lavoro agile, a condizione che tale modalità sia compatibile con le caratteristiche della prestazione lavorativa. (Decreto 83 di Luglio 2020, convertito il Legge, conversione pubblicata 28/9/2020)

 

Prorogati anche i piani terapeutici, che  includono  la  fornitura  di  ausili, dispositivi monouso e altri dispositivi protesici di altri 90 giorni dalla loro scadenza (quelli che scadono entro il 15/10)

AIFA raccomanda (non specifica ulteriormente) per il restante periodo di emergenza (indicativamente esteso al 15/10) anche l’estensione dei piani terapeutici dei medicinali, la dove non sia possibile elaborarli a distanza: https://www.aifa.gov.it/-/estensione-di-validita-dei-piani-terapeutici-aifa-in-tema-di-contenimento-e-gestione-dell-emergenza-epidemiologica-da-covid-19

 

E’ on line la nuova guida dell’Agenzia delle Entrate sulle agevolazioni fiscali per le persone disabili: https://www.aism.it/agevolazioni_fiscali_la_disabilita_la_nuova_guida_agenzia_delle_entrate

 

Il fingolimod riconosciuto dal sistema sanitario nazionale anche per le persone in età pediatrica: https://www.aism.it/sclerosi_multipla_pediatrica_fingolimod_gylenia_rimborsato_dal_sistema_sanitario_nazionale

 

Presentata in audizione alla Camera la condizione delle persone con SM durante l’emergenza Covid19 e numerose istanze, tra cui anche la proroga di varie misure sul lavoro e a supporto delle persone con la SM e delle loro famiglie:

https://www.aism.it/covid_19_impatto_del_virus_sulle_persone_con_sclerosi_multipla_audizione_alla_camera

 

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L' ACCESSO AL CHIOSTRO DEL FESTIVAL DELLA FILOSOFIA

E' AL CIVICO N. 1 DI VIA SAN PIETRO

 

AISM al Festival della Filosofia di Modena.

«Il pensiero del cammino ci cambia ogni giorno» |

 

Sarà una presenza insieme ‘prestigiosa’ e ‘utile’ quella di AISM al Festival della Filosofia di Modena, per fare conoscere la realtà della sclerosi multipla e la capacità delle persone con SM, di essere protagoniste di un “pensiero forte” che genera ogni giorno cammino, movimento, inclusione, libertà di andare sempre oltre i limiti che la malattia impone. Grazie alla ricerca, alla riabilitazione, alle connessioni dentro AISM, che è un «movimento» reale, quotidiano, pieno di progetti, il «pensiero del cammino», prima che il titolo di un incontro, è una fotografia della realtà che le persone con SM costruiscono. L'appuntamento è per il 19 settembre, con un laboratorio intitolato Il pensiero in cammino, condotto da Giampaolo Brichetto, Direttore Sanitario Servizio Riabilitativo AISM Liguria e coordinatore della ricerca riabilitativa di FISM, in collaborazione con la Sezione AISM di Modena

 

«Stare tra i 150 eventi di questo Festival – afferma Giampaolo Brichetto – e promuovere una cultura autentica sulla sclerosi multipla è una sfida che l’Associazione raccoglie volentieri. Parleremo di come l’uomo, in milioni di anni, ha imparato a camminare, di come sia cambiato e si sia sviluppato il cervello quando siamo passati alla stazione eretta. Spiegheremo cosa succede in quella meravigliosa macchina che è il cervello quando il cammino viene compromesso e cosa si può fare, a quel punto, affinché il nostro cervello si rimetta a funzionare come dovrebbe oppure a compensare in altro modo quello che non riesce più a fare. Il filo rosso sarà proprio il pensiero, la sua forza, la sua capacità di immaginare il movimento e di ricostruire anche schemi motori compromessi. Muoversi è vivere. Come diceva Einstein, la nostra stessa vita è come andare in bicicletta: per stare in equilibrio bisogna muoversi. Le persone con sclerosi multipla testimoniano ogni giorno la capacità di non farsi fermare dalla condizione che si trovano a vivere».

 

In effetti quella del movimento e delle sue connessioni con il nostro sistema nervoso e il nostro pensiero è una storia affascinante, tutta da raccontare: l’uomo ha impiegato milioni di anni per passare dal movimento a quattro zampe alla stazione eretta. Una conquista che ha fatto dell’uomo un essere speciale. «Gli studi di filogenetica – ricorda Brichetto – evidenziano che lo sviluppo da ominide a uomo che cammina eretto è coinciso con un aumento fenomenale del volume della corteccia encefalica del cervelletto rispetto alle altre specie animali. Oggi continuiamo a stupirci di fronte a un bambino che in pochi mesi impara a camminare eretto: anche nel bambino lo sviluppo e l’aumento di volume encefalico resta strettamente correlata all’acquisizione di capacità motorie e cognitive ».

 

Centro riabiltiazione AISM Liguria

Nella foto: il dott. Giampaolo Brichetto, Direttore Sanitario Servizio Riabilitativo AISM Liguria e coordinatore della ricerca riabilitativa di FISM.

 

Il nostro cervello, insomma, cresce nel movimento. E ha una caratteristica unica: la plasticità.

«Esiste in ogni persona una capacità del sistema nervoso centrale di ‘adattarsi’ a stimoli o anche a danni. Più sviluppato ed allenato è l’encefalo – continua il dottor Brichetto - e maggiore è la nostra neuroplasticità. L’uomo è per questo un animale che fortemente impara dall’esperienza e si adatta a ogni circostanza. Ma questa plasticità va allenata».

 

E come si allena il cervello? «Con l’attività motoria, con il pensiero, con l’immaginazione, con l’osservazione di movimenti fatti da altre persone che, una volta osservati e riosservati, vengono elaborati, integrati e stimolano la neuro plasticità del nostro cervello a ricostituire programmi motori che permettano anche di camminare – spiega Brichetto -».

 

Due grandi teorie della scienza fanno da sfondo: quella della cosiddetta “motor imagery- immaginazione motoria” e quella dell’osservazione visiva. «Noi uomini anche se, in un dato momento della nostra esistenza, non siamo in grado di camminare perché abbiamo subito un danno, abbiamo tuttavia la capacità di immaginare una camminata. Gli studi sulla motor imagery hanno dimostrato che alcune aree cerebrali si attivano quando immaginiamo un certo movimento esattamente come si attivano quando facciamo realmente quel movimento. L’immaginazione, il pensiero della camminata ci permette dunque di consolidare, dal punto di vista encefalico, il programma motorio della camminata e poi di riabilitare quella funzione che abbiamo perduto. Accanto all’immaginazione, c’è la parte dei neuroni specchio e dell’osservazione motoria: quando osserviamo un gesto di un essere umano – che nel nostro caso è il cammino - ci sono neuroni che entrano in “risonanza” con l’immagine che osserviamo ripetutamente e, anche se non eseguiamo personalmente quel movimento, acquisiscono informazioni che poi sono in grado di essere elaborate e ci fanno programmare quel movimento. Mostreremo come queste tecniche siano utilizzabili anche nella sclerosi multipla, malattia demielinizzante caratterizzata da lesioni nel sistema nervoso».

 

La sclerosi multipla, come altre malattie, a volte arriva come un terremoto sul sistema nervoso centrale e, nel danno che produce, non sempre consente di riabilitare il movimento semplicemente con l’immaginazione o l’osservazione motoria. «Ne parleremo con cura – conclude Brichetto -. Quando non si può recuperare del tutto la funzione motoria, è importante l’utilizzo di ausili come la stampella o il deambulatore. Li mostreremo e faremo vedere come vengono usati. Persino la carrozzina è uno strumento per continuare a garantirsi la libertà di movimento. Il movimento non è semplicemente usare le gambe, ma è più ampiamente la possibilità di spostarsi, di interagire con gli altri, di lavorare, di vivere la socialità. Oltre la carrozzina, poi, oggi stiamo cercando di riprodurre la capacità di camminare dell’uomo costruendo particolari “macchine” come gli esoscheletri, che sono dispositivi indossabili. Man mano che la ricerca tecnologica procederà, permetteranno di assistere il cammino in posizione eretta anche in persone che oggi si muovono con la carrozzina. Il futuro ci viene incontro, e noi, come mostrano ogni giorno tante persone con sclerosi multipla e la nostra stessa Associazione, ci stiamo muovendo per costruire nuovi orizzonti».

https://aism.it/festival_della_filosofia_di_modena_il_pensiero_del_cammino_ci_cambia_ogni_giorno

 

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VIDEO GUIDA A TEMA "LAVORO"

 

https://www.aism.it/lavoro_e_sclerosi_multipla?fbclid=IwAR0QgLP2lrIPpl0fkIq1VMjFrJx6qJQqEyzsi46_afJVd7VP3c3Aw46sjdk

 

“La tematica del lavoro riveste particolare interesse per le persone con sclerosi multipla. La SM di per sé non è un ostacolo al proprio percorso professionale, ma può comportare alcune sfide anche sul lavoro che possono essere gestite, grazie alle opportunità e tutele disponibili: permessi e congedo retribuiti, assenze per malattia, aspettativa dal lavoro, part-time, smart working, accomodamento ragionevole, adeguamento alla mansione, diversity management.”

 

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HOME CARE PREMIUM - BANDO HCP 2019 PER L’ASSISTENZA DOMICILIARE

RIVOLTO ESCLUSIVAMENTE A FAVORE DEI DIPENDENTI O PENSIONATI DEL SETTORE DEL PUBBLICO IMPIEGO

 

Home Care Premium 2019 è il progetto che mira a valorizzare l'assistenza per le persone disabili e non autosufficienti, attraverso un contributo mensile finalizzato a coprire i costi per l'assunzione di una badante (prestazione prevalente) per l'assistenza domiciliare e all'erogazione di prestazioni integrative prestate dagli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) convenzionati con l'Inps in cui il disabile risiede. L'Inps ha pubblicato il bando HCP 2019 che durerà sino al 30 giugno 2022 destinato alle famiglie che hanno un disabile da gestire per coprire parte dei costi di assistenza.

 

Destinatari
In primo luogo bisogna segnalare che l'HCP 2019 sono previsti a favore dei dipendenti o pensionati del settore del pubblico impiego (sono esclusi i lavoratori del settore privato).

 

La domanda

La domanda di assistenza può essere presentata direttamente dal dipendente (o pensionato) pubblico per sé stesso o per assistere un proprio familiare (ad esempio il coniuge o figli) o del pari dal coniuge o convivente per assistere il dipendente o (pensionato) pubblico in condizione di disabilità. Da segnalare che rientrano nel progetto Home Care Premium anche i minori disabili, figli di dipendenti pubblici o pensionati deceduti.

 

Programma

Il programma HCP 2019 consiste nell'erogazione di un contributo economico per assumere una badante che assista il disabile (cd. prestazione prevalente) il cui importo può raggiungere un massimo di 1.050 euro mensili nei casi in cui il beneficiario abbia un gravissimo grado di invalidità previo ottenimento di un punteggio calcolato d’ufficio sulla base dell’ISEE familiare del richiedente. Il contributo decresce proporzionalmente al diminuire del grado di invalidità del beneficiario e al crescere dell'ISEE sino ad azzerarsi completamente nelle combinazioni con un ISEE più elevato e un grado di disabilità ridotto. 

 

Domande 
Il programma HPC 2019 durerà dal 1° luglio 2019 al 30 giugno 2022 (36 mesi) e selezionerà 30mila beneficiari sulla base di una graduatoria ordinata in funzione della gravità della disabilità, dell'ISEE e dell'età anagrafica del richiedente che è già stata pubblicata lo scorso 28 maggio 2019 sul sito istituzionale dell'Inps. Per accedere al piano gli interessati dovranno produrre domanda telematica all'Inps (occorre essere dotati del PIN dispositivo) oppure avvalersi di un patronato abilitato all'intermediazione con l'Inps. Prima di trasmettere la domanda il richiedente dovrà presentare o assicurarsi che il patronato abbia presentato presso l’Inps la DSU relativa che attesti l'ISEE del richiedente la prestazione. 

La pubblicazione della graduatoria dello scorso 28 maggio 2019 non determina tuttavia la chiusura dell'accettazione delle domande di accesso al programma. A decorrere dal 1° luglio 2019 e sino al 31 gennaio 2022 sarà possibile presentare nuove domande, sia per coloro che non hanno già presentato domanda nel 2019 sia, solo in caso di aggravamento, per gli idonei che hanno già presentato domanda entro i predetti termini. Le nuove domande accolte comporteranno l’aggiornamento della graduatoria degli idonei e saranno ammesse in graduatoria e, quindi, ammessi al godimento delle prestazioni, il trentesimo giorno a decorrere dalla data di presentazione. La graduatoria verrà aggiornata il terzo giorno lavorativo di ogni mese e sarà pubblicata sul sito dell’Istituto.

 

A maggior precisazione delle notizie fornite sopra possiamo inviarvi tramite mail il Bando Pubblico Progetto Home Care Premium 2019 – Assistenza domiciliare dell’INPS dove potrete trovare tutte le informazioni relative al bando.

Chiunque fosse interessato a ricevere l'informativa completa può scrivere una mail ad aismmodena@aism.it oppure telefonare al n. 059.393093. 

 

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NOTIZIE E AGGIORNAMENTI D'INTERESSE PER LE PERSONE CON SCLEROSI MULTIPLA

 

  • Decreto Rilancio. Prosegue a pieno ritmo la conversione in legge del Decreto “Rilancio”, contenente ulteriori misure di interesse per le persone con SM e Covid19: Il 3 Luglio la Commissione Bilancio della Camera ha concluso l’esame degli emendamenti al Decreto, proposti per la sua conversione in Legge. Continueremo a seguire i lavori parlamentari e si attende la definitiva approvazione della legge di conversione entro il 18/8 p.v.. 

 

 

  • Prorogati ancora da AIFA fino al 31 Agosto i piani terapeutici: per chi non potesse ancora riprendere i normali percorsi di controllo e visita.

https://www.aifa.gov.it/web/guest/-/proroga-dei-piani-terapeutici-aifa-in-tema-di-contenimento-e-gestione-dell-emergenza-epidemiologica-da-covid-1

 

 

  • Prorogate ulteriormente le patenti in scadenza fa il 1/2/2020 e il 31/8/2020, con possibili ulteriori proroghe in caso di mancata ripresa delle visite delle CML e dello stato di emergenza:

https://www.aism.it/prorogate_ulteriormente_le_patenti_scadute_o_scadenza_dal_1_febbraio_al_31_agosto_2020

 

 

Troverete altri interessanti aggiornamenti sul sito www.aism.it.

 

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AISM MODENA e ANGELI IN MOTO

insieme per l’emergenza Coronavirus.

 

“Da soli si va veloci, ma insieme si va più lontano”: questo è il motto dei centauri dell’associazione Angeli in Moto che per l’emergenza Coronavirus sta moltiplicando il suo impegno a sostegno delle persone con SM del nostro territorio.

“In queste dure giornate circa 600 motociclisti stanno consegnando dispositivi di protezione e farmaci a domicilio alle persone con sclerosi multipla, quest’ultime colpite doppiamente dalla crisi sanitaria e sociale scatenata dal virus, che a causa della fragilità del loro sistema immunitario, sono costrette ad adottare ulteriori cautele e rigide misure di isolamento, per evitare il contagio da Covid-19.

I bikers, su richiesta di AISM, possono ritirare i farmaci presso le farmacie ASL e/o ospedaliere del Centro SM di riferimento e consegnarli alle persone con sclerosi multipla che ne fanno richiesta. I 600 centauri, sparsi in oltre 30 province italiane, hanno deciso di portarsi sulle spalle (e sulle moto) il proprio impegno”.

Anche la Sezione AISM di MODENA aderisce a questa iniziativa a servizio delle persone con SM del territorio. 

Il contributo degli Angeli in Moto è di fondamentale importanza non solo per le persone coinvolte nella SM che hanno necessità di mantenere costante la loro terapia farmacologica, ma anche per la sezione di Modena che continua ad essere impegnata concretamente sul territorio. E’ attiva ogni giorno grazie all’aiuto dei propri volontari, i quali spendono le proprie energie per venire incontro alle tante esigenze che le persone con SM sono costrette quotidianamente a fronteggiare.

 

A CHI E’ RIVOLTO IL SERVIZIO?

Potranno usufruire del servizio le persone con SM di tutto il territorio provinciale, che necessitano di ritirare il proprio farmaco presso le farmacie della ASL territoriali e ospedaliere autorizzate.

 

COME POSSO ATTIVARE IL SERVIZIO SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI MODENA E A CHI MI DEVO RIVOLGERE?

Attivare il servizio sul territorio della provincia di Modena è semplice, basta chiamare la Sezione AISM di Modena al n. 059.393093 e richiedere l’intervento dei volontari “Angeli in Moto” per la consegna dei farmaci.

 

La sezione Provinciale AISM di Modena ringrazia l’Associazione “Angeli in Moto – Bikers” per l’impegno profuso in questo particolare periodo alla consegna gratuita e volontaria dei farmaci alle persone con sclerosi multipla.

 

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LIBRO - LA VITA DEL GIORNO DOPO

Carissimi qui sotto la locandina che descrive sinteticamente il contenuto di un libro scritto da due soci AISM della sezione di Forlì-Cesena.

Si tratta di un libro diviso a metà, con una parte rovesciata rispetto all'altra, a significare che le storie, e le idee, pur avendo ciascuna parte una propria anima, si integrano per stimolare nei lettori un confronto continuo per raggiungere una consapevolezza critica e sempre in divenire.

Costo ai soci €. 15,00

Costo ai non associati €. 16,50

Rimando quindi alla locandina allegata per la maggior comprensione del contenuto del libro. Se interessati ad acquistarlo per voi o per un amico o parente contattateci al n. 059.393093.

Il libro sarà a disposizione in sede non appena riusciremo ad aprirla nuovamente alla ripresa delle nostre abituali attività in condizioni di sicurezza per tutti noi.

Se nel frattempo voleste acquistarlo possiamo recapitarvelo anche a casa.

 

 

 

 

 

Si precisa che il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, ha firmato ieri una nuova ordinanza con la quale dispone che da oggi, giovedì 7 maggio:

 

  • tutti gli spostamenti ammessi (necessità, spesa, lavoro, salute, visite a congiunti) potranno avvenire sull'intero territorio regionale (decade il limite provinciale) e sono consentiti sia individualmente che insieme a persone conviventi.
  • è possibile raggiungere le seconde case, camper o roulotte, imbarcazioni o velivoli di proprietà per attività di manutenzione e riparazione in tutto il territorio regionale anche insieme a persone conviventi (decade l'obbligo di muoversi individualmente). Resta l’obbligo di rientro in giornata.
  • le attività motorie e sportive sono consentite sia in forma individuale che insieme a persone conviventi.
  • l’attività sportiva è consentita anche all’interno di #strutture e #circoli sportivi, se svolta in spazi all’aperto che consentano il rispetto del distanziamento ed evitino il contatto fisico tra i singoli atleti.
  • resta però sospesa ogni altra attività collegata all’utilizzo delle strutture compreso l’utilizzo di spogliatoi, palestre, piscine, luoghi di socializzazione, bar e ristoranti.
  • spetta ai Comuni definire le modalità di accesso agli specchi d’acqua per lo svolgimento delle attività sportive acquatiche individuali.

 

Per vostra comodità qui sotto l’Ordinanza Regionale.

 

 

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Atti amministrativi

GIUNTA REGIONALE

Atto del Presidente DECRETO Num. 75 del 06/05/2020 BOLOGNA

 

Proposta:                                 PPG/2020/82 del 06/05/2020

 

Struttura proponente:              GABINETTO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA

 

Assessorato proponente:        PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE

 

Oggetto:                                  ULTERIORE ORDINANZA AI SENSI DELL'ARTICOLO 32 DELLA LEGGE 23 DICEMBRE 1978, N. 833 IN TEMA DI MISURE PER LA GESTIONE DELL' EMERGENZA SANITARIA LEGATA ALLA DIFFUSIONE DELLA SINDROME DA COVID-19. PROVVEDIMENTI IN MERITO ALLO SPOSTAMENTO DELLE PERSONE FISICHE E ALLE ATTIVITA' SPORTIVE.

 

Autorità emanante:                  IL PRESIDENTE - PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE

Firmatario:                               STEFANO BONACCINI in qualità di Presidente della Giunta Regionale

 

 

 

Parere di regolarità amministrativa di Legittimità:

Parere di regolarità amministrativa di Merito:

 

 

ORLANDO ANDREA                          espresso in data 06/05/2020

 

ORLANDO ANDREA                          espresso in data 06/05/2020

 

 

 

Approvazione Assessore:                       BONACCINI STEFANO

 

 

 

Responsabile del procedimento:

 

Firmato digitalmente

 

Andrea Orlando

Testo dell'atto

IL PRESIDENTE

 

Vista la delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

 

Vista l'Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 630 del 3 febbraio 2020, recante "Primi interventi urgenti di Protezione Civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili";

 

Vista l’Ordinanza del Ministro della Salute, del 21 febbraio 2020, “Ulteriori misure profilattiche contro la diffusione della malattia infettiva COVID-19”;

 

Visto il Decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6 “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”;

 

Visto il Decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile del 23 febbraio 2020 “Nomina Soggetto Attuatore Regione Emilia-Romagna”, in base al quale il Presidente della medesima Regione è nominato soggetto attuatore ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della già richiamata ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 630/2020, al fine di coordinare le attività poste in essere dalle strutture della Regione Emilia- Romagna competenti nei settori della protezione civile e della sanità, impegnate nella gestione dell’emergenza relativa al rischio sanitario connesso alla diffusione di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

 

Vista l’Ordinanza contingibile e urgente n. 1, “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019”, firmata dal Ministro della salute e dal Presidente della Regione Emilia-Romagna il 23/02/2020;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge

23 febbraio 2020, n. 6 recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID- 19”;

         

         Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del

4 marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del Decreto-legge

23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto- legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID- 19”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’9 marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto- legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto- legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Vista l’Ordinanza del Ministro della Salute del 22 marzo 2020 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

         

          Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del

22 marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge

23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° aprile 2020 “Disposizioni attuative del Decreto-legge 25 marzo 2020 n. 19, recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”;

 

Vista l’Ordinanza contingibile e urgente, ai sensi dell’art. 2 comma 2 del D.L. 19/2020, firmata dal Ministro della salute e dal Presidente della Regione Emilia-Romagna il 03 aprile 2020;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 aprile 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Richiamati i propri Decreti:

 

n. 34 del 12 marzo 2020 “Ordinanza ai sensi dell'articolo 1 punto

5 del DPCM 11 marzo 2020 in tema di programmazione del servizio erogato dalle aziende del trasporto pubblico locale in riferimento alla gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19”;

n. 36 del 15 marzo 2020 “Ulteriore Ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Disposizioni relative al Comune di Medicina”;

n. 39 del 16 marzo 2020 “Ulteriore Ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Modifiche alle proprie precedenti Ordinanze approvate con Decreto n. 34 del 12 marzo 2020 e n. 36 del 15 marzo 2020”;

n. 43 del 20 marzo 2020 “Ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, e dell'art. 191 del D.lgs. 152/2006 n. 833. Disposizioni urgenti in materia di gestione dei rifiuti a seguito dall'emergenza epidemiologica da COVID-19”;

n. 49 del 25 marzo 2020 “Ulteriore Ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Disposizioni riguardanti il trasporto pubblico e proroga dell'ordinanza n. 35 del 14 marzo 2020;

n. 57 del 3 aprile 2020 “Ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Disposizioni in materia di trasporto, rifiuti e sanità privata”;

n. 58 del 4 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19”;

n. 61 dell’11 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19”;

n. 66 del 22 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Integrazione dell'ordinanza

n. 61 dell'11 aprile 2020”;

n. 69 del 24 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Provvedimenti in merito ai territori della provincia di Rimini e del Comune di Medicina”;

 

n. 70 del 27 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Disposizioni in merito alle prestazioni sanitarie”;

n. 73 del 28 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19”;

  • 74 del 30 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19”;

 

Considerato che:

  • il Presidente della Regione Emilia-Romagna è Autorità territoriale di Protezione Civile;
  • le Regioni ai sensi dell’art. 3 comma 2 lett. b) del

decreto legislativo 2 gennaio 2018 n. 1 sono titolari della potestà legislativa concorrente in materia di protezione civile;

  • l’attuazione coordinata delle misure volte a rimuovere

gli ostacoli alla ripresa delle normali condizioni di vita e di lavoro costituisce parte essenziale delle attività finalizzate al superamento dell’emergenza e si connota come attività di protezione civile;

 

Ritenuto che l’attuale situazione epidemiologica del contagio da COVID-19 nel territorio Emiliano-Romagnolo consenta un ulteriore allineamento delle misure regionali di limitazione agli spostamenti delle persone fisiche e all’esercizio delle attività sportive a quelle definite dal livello nazionale nel rispetto del principio del distanziamento sociale;

 

Considerato pertanto opportuno modificare le disposizioni delle ordinanze approvate con propri precedenti decreti n. 73 e 74 del 28 e del 30 aprile 2020;

 

Visto l’articolo 117, comma 1, del D.lgs. 31 marzo 1998, n.

112 e ss.mm.ii, in base al quale le regioni sono abilitate ad adottare provvedimenti d’urgenza in materia sanitaria;

 

Visto l’articolo 32 della Legge 23 dicembre 1978, n. 833, che disciplina poteri e funzioni in materia di igiene e sanità pubblica del Presidente della Giunta regionale e in forza del quale il Presidente medesimo è considerato autorità sanitaria regionale;

 

Dato atto dei pareri allegati;

ORDINA

  1. è soppresso il limite all’ambito provinciale per gli spostamenti disciplinati dall’art. 1 lett. a) del DPCM del

26 aprile 2020 stabilito dal punto 10 dell’ordinanza 30 aprile 2020;

  1. sono consentiti all’interno dell’intero territorio regionale, in forma individuale o insieme a persone conviventi, gli spostamenti delle persone fisiche per fare la spesa e quelli disciplinati dai punti 2, 8 e 11 dell’ordinanza 30 aprile 2020 e dal punto 1 dell’ordinanza del 28 aprile 2020;
  2. l’attività sportiva è consentita anche all’interno di strutture e circoli sportivi, se svolta in spazi all’aperto che consentano nello svolgimento dell’attività il rispetto del distanziamento ed evitino il contatto fisico tra i singoli atleti. Resta sospesa ogni altra attività collegata all’utilizzo delle strutture di cui al periodo precedente compreso l’utilizzo di spogliatoi, palestre, piscine, luoghi di socializzazione, bar e ristoranti;
  3. l’accesso agli specchi d’acqua per lo svolgimento delle attività sportive acquatiche individuali può avere luogo esclusivamente secondo specifiche modalità definite dalle singole amministrazioni comunali;
  4. le disposizioni della presente ordinanza entrano in vigore a far data dal 7 maggio 2020;
  5. la presente ordinanza è pubblicata integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico ed è trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministero della Salute e altresì notificata ai Sindaci e ai Prefetti della Regione.

Stefano Bonaccini

 

Allegato parere di regolarità amministrativa di Legittimità

 

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE

 

 

Andrea Orlando, Capo di GABINETTO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA esprime, ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R. n. 43/2001 e della deliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008 e s.m.i., parere di regolarità amministrativa di legittimità in relazione all'atto con numero di proposta PPG/2020/82

 

IN FEDE

Andrea Orlando

 

Allegato parere di regolarità amministrativa di Merito

 

 

 

 

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE

 

 

Andrea Orlando, Capo di GABINETTO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA esprime, ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R. n. 43/2001 e della deliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008 e s.m.i., parere di regolarità amministrativa di merito in relazione all'atto con numero di proposta PPG/2020/82

 

IN FEDE

Andrea Orlando

 

 

 

 

Disposizioni a seguito dell’Ordinanza della Regione Emilia Romagna

 del 30 aprile 2020 e in vigore da lunedì 4 maggio

 

✅ Riaprono i cimiteri con orario da lunedì a sabato dalle 9.00 alle 17.00. E' necessario evitare gli assembramenti ed è previsto l’uso di mascherina e guanti sia per i visitatori che per gli operatori

 

✅ Riaprono i parchi e giardini pubblici, anche per svolgere attività sportiva. Sono vietati gli assembramenti. Restano chiusi gli spazi gioco per bambini

 

Biblioteche, è in corso la definizione delle modalità operative per la riapertura

 

✅ Le attività economiche ancora sospese possono prepararsi alla ripartenza: è consentito l’accesso ai locali per lo svolgimento di lavori di vigilanza, manutenzione, pulizia e sanificazione e ricezione in magazzino di beni e forniture

 

✅ Seconde case, camper, roulotte: è possibile raggiungerle nell'ambito della provincia, da soli e in giornata, per lo svolgimento delle attività di manutenzione e per riparazioni e sistemazioni

 

✅ Si potrà fare la spesa anche fuori comune, ma sempre individualmente e comunque nell'ambito del territorio provinciale

 

Gli spostamenti per incontrare i "congiunti" sono possibili in ambito regionale

 

✅ E’ consentita l’attività motoria e sportiva individuale all’aperto nell'ambito del territorio provinciale

 

✅ È consentita oltre all’attività di allevamento anche quella di addestramento degli animali

 

Restano sospese le visite agli ospiti delle strutture socio-sanitarie residenziali per persone non autosufficienti

 

Servizi di trasporto pubblico: rimodulati e potenziate le corse per adeguarsi alla riapertura delle attività produttive.  Sui mezzi ci si potrà sedere solo nei posti appositamente evidenziati, si dovrà sempre mantenere la distanza di sicurezza dagli altri passeggeri e dal conducente. La salita e la discesa dei passeggeri è possibile dalle sole porte centrali e posteriori

 

Uso obbligatorio delle mascherine nei locali aperti al pubblico, ma anche nei luoghi all’aperto quando non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro

 

Info: www.comune.modena.it

 

 

ORDINANZA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

 

 

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 

 

 

Atti amministrativi

 

 

 

GIUNTA REGIONALE

 

 

 

Atto del Presidente DECRETO

 

 

Num. 74 del 30/04/2020 BOLOGNA

 

Proposta:

PPG/2020/81 del 30/04/2020

 

Struttura proponente:

GABINETTO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA

Assessorato proponente:

PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE

 

Oggetto:

ULTERIORE ORDINANZA AI SENSI DELL'ARTICOLO 32 DELLA LEGGE 23

 

DICEMBRE 1978, N. 833 IN TEMA DI MISURE PER LA GESTIONE

 

DELL'EMERGENZA SANITARIA LEGATA ALLA DIFFUSIONE DELLA SINDROME

 

DA COVID-19.

 

Autorità emanante:

IL PRESIDENTE - PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE

Firmatario:

STEFANO BONACCINI in qualità di Presidente della Giunta Regionale

Parere di regolarità amministrativa di

ORLANDO ANDREA

espresso in data 30/04/2020

Legittimità:

 

 

 

Parere di regolarità amministrativa di

ORLANDO ANDREA

espresso in data 30/04/2020

Merito:

 

 

 

Approvazione Assessore:

 

BONACCINI STEFANO

 

Responsabile del

Andrea Orlando

 

procedimento:

 

 

 

 

Firmato digitalmente

 

Testo dell'atto

 

IL PRESIDENTE

 

Vista la delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

 

Vista l'Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 630 del 3 febbraio 2020, recante "Primi interventi urgenti di Protezione Civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili";

 

Vista l’Ordinanza del Ministro della Salute, del 21 febbraio 2020, “Ulteriori misure profilattiche contro la diffusione della malattia infettiva COVID-19”;

 

Visto il Decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6 “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”;

 

Visto il Decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile del 23 febbraio 2020 “Nomina Soggetto Attuatore Regione Emilia-Romagna”, in base al quale il Presidente della medesima Regione è nominato soggetto attuatore ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della già richiamata ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 630/2020, al fine di coordinare le attività poste in essere dalle strutture della Regione Emilia-Romagna competenti nei settori della protezione civile e della sanità, impegnate nella gestione dell’emergenza relativa al rischio sanitario connesso alla diffusione di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

 

Vista l’Ordinanza contingibile e urgente n. 1, “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019”, firmata dal Ministro della salute e dal Presidente della Regione Emilia-Romagna il 23/02/2020;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6 recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del Decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’9 marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Vista l’Ordinanza del Ministro della Salute del 22 marzo 2020 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° aprile 2020 “Disposizioni attuative del Decreto-legge 25 marzo 2020 n. 19, recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”;

 

Vista l’Ordinanza contingibile e urgente, ai sensi dell’art. 2 comma 2 del D.L. 19/2020, firmata dal Ministro della salute e dal Presidente della Regione Emilia-Romagna il 03 aprile 2020;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 aprile 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

n. 34 del 12 marzo 2020 “Ordinanza ai sensi dell'articolo 1 punto 5 del DPCM 11 marzo 2020 in tema di programmazione del servizio erogato dalle aziende del trasporto pubblico locale in riferimento alla gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19”;

 

n. 36 del 15 marzo 2020 “Ulteriore Ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Disposizioni relative al Comune di Medicina”;

 

n. 39 del 16 marzo 2020 “Ulteriore Ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Modifiche alle proprie precedenti Ordinanze approvate con Decreto n. 34 del 12 marzo 2020 e n. 36 del 15 marzo 2020”;

 

n. 43 del 20 marzo 2020 “Ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, e dell'art. 191 del D.lgs. 152/2006 n.

  1. Disposizioni urgenti in materia di gestione dei rifiuti a seguito dall'emergenza epidemiologica da COVID-19”;

 

n. 49 del 25 marzo 2020 “Ulteriore Ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Disposizioni riguardanti il trasporto pubblico e proroga dell'ordinanza n. 35 del 14 marzo 2020;

 

n. 57 del 3 aprile 2020 “Ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Disposizioni in materia di trasporto, rifiuti e sanità privata”;

 

n. 58 del 4 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19”;

n. 61 dell’11 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19”;

 

n. 66 del 22 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Integrazione dell'ordinanza n. 61 dell'11 aprile 2020”;

 

n. 69 del 24 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Provvedimenti in merito ai territori della provincia di Rimini e del Comune di Medicina”;

 

n. 70 del 27 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Disposizioni in merito alle prestazioni sanitarie”;

 

n. 73 del 28 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19”;

 

Considerato che:

 

il Presidente della Regione Emilia-Romagna è Autorità territoriale di Protezione Civile;

le Regioni ai sensi dell’art. 3 comma 2 lett. b) del decreto legislativo 2 gennaio 2018 n. 1 sono titolari della potestà legislativa concorrente in materia di protezione civile;

l’attuazione coordinata delle misure volte a rimuovere gli ostacoli alla ripresa delle normali condizioni di vita e di lavoro costituisce parte essenziale delle attività finalizzate al superamento dell’emergenza e si connota come attività di protezione civile;

 

Visto l’articolo 117, comma 1, del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 112 e ss.mm.ii, in base al quale le regioni sono abilitate ad adottare provvedimenti d’urgenza in materia sanitaria;

 

Visto l’articolo 32 della Legge 23 dicembre 1978, n. 833, che disciplina poteri e funzioni in materia di igiene e sanità pubblica del Presidente della Giunta regionale e in forza del quale il Presidente medesimo è considerato autorità sanitaria regionale;

 

Di intesa con la Repubblica di San Marino, in esecuzione dell’accordo di collaborazione siglato tra Regione Emilia-Romagna e Repubblica di San Marino;

 

Dato atto dei pareri allegati;

 

 

 

ORDINA

 

 

  1. Salvo quanto già previsto dai commi 8 e 9 dell’art. 2 del DPCM del 26 aprile 2020, è consentito l’accesso ai locali di qualsiasi attività sospesa per lo svolgimento di lavori di vigilanza, manutenzione, pulizia e sanificazione nonché la ricezione in magazzino di beni e forniture;
  2. È consentito raggiungere seconde case, camper o roulotte di proprietà per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene; lo spostamento potrà essere esclusivamente individuale e limitato all'ambito del territorio provinciale con obbligo di rientro in giornata presso l’abitazione abituale;
  1. È consentita l’attività di allevamento e di addestramento di animali assicurando il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro;
  2. È consentita la riapertura dei cimiteri. Orari di apertura e modalità di accesso potranno essere definiti dalle amministrazioni comunali territorialmente competenti. Resta salvo quanto definito dal dpcm del 26 aprile 2020 in tema di cerimonie funebri;
  3. È consentita la riapertura di parchi e giardini. Il Sindaco può disporre la regolamentazione degli ingressi o la temporanea chiusura di specifiche aree in cui non sia possibile assicurare altrimenti il divieto di assembramento o il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro;
  4. È consentita la riapertura delle biblioteche per la sola attività di prestito, assicurando che la consegna e la restituzione dei volumi avvenga con modalità idonee ad evitare qualsiasi rischio di contagio;
  5. È consentito l’allenamento in forma individuale di atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento in strutture a porte chiuse, anche per gli atleti di discipline sportive non individuali;
  1. È consentita in forma individuale, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, l’attività motoria e sportiva all’aperto come, a titolo di esempio, ciclismo, corsa, caccia di selezione, pesca sportiva, tiro con l’arco, equitazione nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. È consentito per tali attività lo spostamento individuale solo in ambito provinciale;
  1. Sono consentiti i mercati a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e i posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari all’interno di strutture coperte o in spazi pubblici stabilmente recintati o comunque perimetrati con strutture idonee a non consentire l’accesso all’area se non dagli ingressi autorizzati a condizione che la gestione del mercato sia disciplinata dal Comune anche previo apposito accordo con i titolari dei posteggi, in modo da assicurare il rispetto dei punti 1, 4, 6, 7 lett. c) e 8 dell’allegato 5 del DPCM 26 aprile 2020, anche attraverso misure che garantiscano il contingentamento degli ingressi e la vigilanza degli accessi;
  1. Sono consentiti tutti gli spostamenti come definiti dall’art. 1 lett. a) del dpcm del 26 aprile 2020. Gli spostamenti per situazioni di necessità sono consentiti in forma individuale ed esclusivamente in ambito provinciale. I comuni confinanti tra province diverse possono determinare reciprocamente la possibilità dello spostamento dei residenti per ragioni di necessità tra i due territori comunali o tra frazioni degli stessi;
  2. Gli spostamenti per incontrare congiunti sono consentiti in ambito regionale;
  3. È obbligatorio l’uso delle mascherine nei locali aperti al pubblico. Tale obbligo vige anche nei luoghi all’aperto laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro;
  4. Restano sospese le visite agli ospiti delle strutture socio-sanitarie residenziali per persone non autosufficienti;
  1. Sono interdetti al pubblico le spiagge e gli arenili, in concessione o liberi, ivi compresi la battigia;
  2. Al territorio della provincia di Piacenza si applicano le medesime disposizioni dettate in tema di contenimento del contagio da Covid-19 valide per tutto il resto del territorio ragionale;
  3. Il territorio della Repubblica di San Marino, ai fini della disciplina degli spostamenti individuali stabilita con la presente ordinanza e in regime di assoluta reciprocità, va assimilato a quello della provincia di Rimini per gli spostamenti in ambito provinciale e a quello della Regione Emilia-Romagna per gli spostamenti in ambito regionale;
  4. I servizi di trasporto pubblico dovranno rimodulare l’offerta in considerazione della riapertura di parte delle attività produttive nel territorio emiliano-romagnolo in funzione delle nuove prescrizioni dettate dall’emergenza ed in particolare secondo i criteri stabiliti dal DPCM del 26 aprile 2020:
  1. servizio ferroviario regionale: la programmazione dei servizi aumenta del 50% l’offerta rispetto alla programmazione degli stessi attuata fino al 3 maggio 2020, attestandosi sul valore del 60% dei servizi effettuati nel periodo pre-emergenza, al fine di soddisfare l’accessibilità e le esigenze di spostamento dei lavoratori negli orari di maggior afflusso e a coloro che operano nelle attività previste dalle disposizioni vigenti;
  1. servizio pubblico locale automobilistico: le Agenzie locali per la mobilità, in accordo con le Società di gestione, adeguano i servizi offerti in coerenza con la domanda attesa e coordinando nei servizi extraurbani aumenti di servizio per particolari attrattori di poli produttivi, anche attraverso ricognizioni sulla domanda potenziale, al fine di garantire gli spostamenti dei lavoratori nelle ore di punta e di maggior afflusso;
  2. la rimodulazione graduale dell’offerta dei servizi ferroviari e automobilistici verrà costantemente monitorata durante il periodo di attuazione, allo scopo di garantire adeguati livelli di servizio proporzionati alla domanda, anche attesa, e alle necessità di accessibilità dei diversi territori;
  3. le Società di trasporto ferroviario e automobilistiche sono tenute all’applicazione di quanto previsto agli allegati 8 e 9 del DPCM del 26 aprile 2020 e alla circolare del Ministero della Salute del 29 aprile 2020 avente ad oggetto “Indicazioni per la rimodulazione delle misure contenitive di fase 2 in relazione al trasporto pubblico collettivo terrestre, nell’ottica della ripresa del pendolarismo, nel contesto dell’emergenza da SARS-COV-2”. In particolare, sono tenute:
  • alla sanificazione e all'igienizzazione dei locali e dei mezzi di trasporto, che deve essere appropriata e frequente almeno una volta al giorno, riguardare tutte le parti frequentate da viaggiatori e/o lavoratori ed effettuata con le modalità definite dalle specifiche circolari del Ministero della Salute e dell'Istituto Superiore di Sanità;

 

  • alla predisposizione delle necessarie comunicazioni a bordo dei mezzi anche mediante apposizione di cartelli che indichino le corrette modalità di comportamento dell'utenza;

 

  • all’adozione, per il trasporto pubblico automobilistico, di possibili accorgimenti atti alla separazione del posto di guida che ne permettano il distanziamento fisico dai passeggeri per la prevenzione e sicurezza dal contagio;
  • consentire la salita e la discesa dei passeggeri dalla porta centrale e dalla porta posteriore utilizzando idonei tempi di attesa al fine di evitare contatto tra chi scende e chi sale; nelle more dell’adeguamento di sicurezza per la postazione di guida, nei mezzi dotati di due porte è consentita la chiusura della porta anteriore, con separati flussi prima in discesa e poi in salita dalla porta posteriore, con idonei tempi di attesa, al fine di garantire il distanziamento fisico. Dovrà essere fornita all’utenza la necessaria informazione sulle modalità di esecuzione sia a terra che a bordo bus;

 

  • all’adozione di misure organizzative finalizzate ad evitare affollamenti e a limitare nella fase di salita e di discesa dal mezzo di trasporto, negli spostamenti all'interno delle stazioni, delle autostazioni, nelle aree destinate alla sosta dei passeggeri e durante l'attesa del mezzo di trasporto, ogni possibile occasione di contatto, garantendo il rispetto del distanziamento fisico interpersonale richiesto;

 

  • a sospendere l'attività di bigliettazione a bordo da parte degli autisti e incentivare la vendita di biglietti con sistemi telematici e self-service;

 

  1. Le violazioni alla presente ordinanza, applicate ai sensi dell’art. 4 del D.L. n. 19/2020, sono accertate dai soggetti di cui all’articolo 13 della L. n. 689/1981;
  2. Le disposizioni della presente ordinanza entrano in vigore a far data dal 4 maggio 2020;
  3. La presente ordinanza è pubblicata integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico ed è trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministero della Salute e altresì notificata ai Sindaci e ai Prefetti della Regione.

 

 

Stefano Bonaccini

 

 

 

Allegato parere di regolarità amministrativa di Legittimità

 

 

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 

Atti amministrativi

 

GIUNTA REGIONALE

 

Andrea Orlando, Capo di GABINETTO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA esprime, ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R. n. 43/2001 e della deliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008 e s.m.i., parere di regolarità amministrativa di legittimità in relazione all'atto con numero di proposta PPG/2020/81

 

 

IN FEDE

 

Andrea Orlando

 

Allegato parere di regolarità amministrativa di Merito

 

 

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 

Atti amministrativi

 

GIUNTA REGIONALE

 

 

Andrea Orlando, Capo di GABINETTO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA esprime, ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R. n. 43/2001 e della deliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008 e s.m.i., parere di regolarità amministrativa di merito in relazione all'atto con numero di proposta PPG/2020/81

 

IN FEDE

 

Andrea Orlando

 

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Per aggiornamenti in tempo reale si può cliccare questo link: https://www.aism.it/tags/coronavirus 

(link di accesso a tutte le news del sito AISM in ordine cronologico)

 

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Coronavirus. Sospese le visite d’invalidità e prorogate le patenti in scadenza.

L’INPS ha comunicato tramite il proprio sito la sospensione delle visite d’invalidità e handicap; mentre con decreti e circolari il Ministero dei Trasporti ha prorogato le patenti in scadenza e i vari titoli di guida, anche provvisori.

26/03/2020

coronavirus

News

Numero Verde

 

L’emergenza Coronavirus ha costretto anche l’INPS a riorganizzarsi sul fronte delle viste di invalidità e handicap, al fine di rispettare le regole di sicurezza e la tutela della salute. Il 23 marzo, dopo il Decreto che prevede ulteriori restrizioni agli spostamenti, ha infatti comunicato sul suo sito la sospensione in tutto il territorio nazionale di tutte le visite medico legali per l’accertamento di invalidità, handicap e legge 68/99.

 

Continueranno a essere esaminate solo le domande delle persone con problemi oncologici (secondo le regole della legge 80/06) e con modalità “a distanza”, ovvero esaminando solo i documenti e certificati inviati dalla persona.

 

Le persone, che avevano in corso convocazioni a visita, riceveranno un messaggio di rinvio, e la vista presumibilmente sarà riprogrammata a fine emergenza.

 

Anche sul fronte delle patenti, molte Commissioni Locali ugualmente hanno dovuto sospendere le visite di rilascio e rinnovo patente. Il Ministero dei Trasporti ha quindi chiarito con vari atti e in ultimo la Circolare del 19/03/2020 (Prot. n. 9209 - Proroga validità abilitazioni guida) che tutte le patenti in scadenza a partire dal 31 gennaio 2020 scorso sono prorogate al 31 agosto prossimo, senza distinzione. Mentre i certificati di qualifica dei conducenti (quelli chiamati cqc) sono prorogati al 30 giugno e i fogli provvisori di guida per chi aveva in corso la visita in commissione al 15 giugno.

 

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Indagine su emergenza coronavirus e condizioni di vita delle persone con sclerosi multipla

Nei giorni del Coronavirus la sclerosi multipla è un’emergenza dentro l’emergenza: lo tocchiamo ogni minuto sulla nostra pelle.

Ci sono le cure da garantire, l’assistenza, le  sempre più grandi difficoltà che incontriamo nella gestione della quotidianità: la sclerosi multipla non può essere messa tra parentesi: c’è e continua ad esserci, ogni giorno.

Per questo AISM sta facendo di tutto per restare al fianco di tutte le persone con SM: le nostre Sezioni, il nostro Numero Verde ricevono ogni giorno numerosissime segnalazioni di difficoltà e richieste di intervento.

Abbiamo riorganizzato i nostri servizi e attività sul territorio per essere in grado, anche in questi giorni complessi per tutti, di dare risposte, attivando i sistemi i locali di protezione e tutela e intervenendo noi stessi nel trovare soluzioni.

PARTECIPA ALL'INDAGINE AISM SU CORONAVIRUS E SM

Solo a titolo di esempio, la segnalazione, pervenuta da molti di voi, del mancato riconoscimento del lavoro agile, ci ha spinto a chiedere il diritto al riconoscimento di questa soluzione per tutte le persone con patologie gravi, attivando direttamente un confronto con Parlamentari e Governo.  Il Decreto Legge “Curaitalia” dà ascolto e ragione alla nostra azione e riconosce il diritto al lavoro agile per le persone con handicap grave e loro familiari ed una preferenza nell’accesso per persone con gravi patologie. Un risultato importante in un momento complesso. Nello stesso modo stiamo attivandoci per garantire i processi di consegna dei farmaci e le altre risposte essenziali a tutela della salute e assistenza.

Possiamo, insieme, trasformare i bisogni personali in domande collettive, per ottenere che diventino evidenze su cui costruire risposte per tutti.

Per questo vi chiediamo di usare 10-15 minuti del vostro tempo per rispondere al questionario che trovate qui: più risposte arriveranno, meglio conosceremo l’impatto dell’epidemia di coronavirus sull’accesso alle cure, all’assistenza, e in generale alla condizione di tutte le persone che devono affrontare ogni giorno l’emergenza della SM nell’emergenza del Coronavirus.

Se ognuno di noi farà la sua parte, anche nel dire cosa sta vivendo, disporremo di informazioni essenziali per dare forza alle azioni di advocacy della nostra Associazione e saremo, uniti, più forti.

Insieme, conquisteremo anche questa volta il diritto a vivere oltre la sclerosi multipla, oltre il Coronavirus.

 

Link Questionario AISM su corona virus e SM: https://it.surveymonkey.com/r/C5PHQYS

 

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https://emergenzacoronavirus.aism.it

 

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COVID-19: aggiornate le raccomandazioni per le persone con sclerosi multipla nel mondo 

 

La Federazione Internazionale SM ha diramato le nuove indicazioni a livello internazionale. Il gruppo di lavoro AISM e SIN le ha declinate per il contesto italiano 

16/03/2020

 

L'emergenza portata dal coronavirus (COVID-19), dichiarata pandemia, riguarda ormai tutto il mondo. Per questo la MSIF (Multiple Sclerosis International Federation) Federazione Internazionale delle Associazioni SM ha elaborato un documento con le nuove raccomandazioni per le persone con sclerosi multipla, affinché adottino le misure adeguate per prevenire il rischio di contagio dal virus, prendano le decisioni corrette riguardo alla gestione delle terapie e dei trattamenti per la sclerosi multipla. 

 

“Questo documento è stato prodotto da un team di neurologi esperti a livello internazionale e rappresentanti delle organizzazioni che compongono la Federazione Internazionale SM. Un gruppo di lavoro composto da AISM e SIN lo ha poi declinato per lo specifico contesto italiano. Fornisce nuove indicazioni specifiche alle persone con sclerosi multipla, che affrontano questa situazione in una condizione di particolare fragilità - dice il Prof. Mario Alberto Battaglia, Presidente FISM - Si tratta di consigli che andranno rivisti e aggiornati ancora con l'evolversi della situazione e con la raccolta di ulteriori informazioni scientifiche”.   

 

Queste raccomandazioni vanno ad aggiornare il precedente documento prodotto dal gruppo di studio SM della Società Italiana di Neurologia, pubblicato lo scorso 26 febbraio. 

 

Nuove raccomandazioni globali sul COVID-19 per le persone con sclerosi multipla

16/03/2020

Riportiamo qui sotto il documento Documento elaborato dalla MSIF (Multiple Sclerosis International Federation) Federazione internazionale delle Associazioni SM, e integrato da una serie di note prodotte da un gruppo di lavoro dell’AISM e SIN per il contesto italiano.

 

COVID-19 è una nuova malattia che può colpire i polmoni e le vie respiratorie. È causata da un nuovo coronavirus che è stato rilevato per la prima volta in Cina nel dicembre 2019 e da allora si è diffuso in altre parti del mondo.

 

Attualmente non ci sono prove di come COVID-19 colpisca le persone con sclerosi multipla (SM). I consigli che seguono sono stati sviluppati da neurologi della SM* e da esperti di ricerca delle organizzazioni componenti della MSIF** ed integrato da una serie di note prodotte da un gruppo di lavoro dell’AISM e SIN*** per rispondere alle esigenze nazionali.

 

Questi consigli saranno rivisti e aggiornati man mano che saranno disponibili nuove informazioni scientifiche su COVID-19.

 

Consigli per le persone con SM

Le persone con SM sono soggetti “fragili”. Pertanto i loro comportamenti e quelli dei loro famigliari devono tener conto di questa condizione ed essere improntati ad una estrema attenzione/protezione dal rischio infettivo.

· Evitare che la persona con SM esca di casa ad esempio per fare la spesa, fare una passeggiata e per visitare un parente/un amico, se non per motivi eccezionali.

· La persona con SM deve recarsi al centro SM solo in casi eccezionali come un trattamento infusionale o sospetto di attacco o insorgenza di eventi avversi gravi.

· Affidare ai famigliari il ritiro del trattamento, in linea con il piano terapeutico e la consegna degli esami di monitoraggio del trattamento.

· Evitare i luoghi affollati.

· Evitare di utilizzare i mezzi pubblici, ove possibile.

· Ove possibile, utilizzare alternative (ad esempio il telefono) agli appuntamenti medici di routine con il medico di famiglia o altri specialisti o altri operatori sanitari e sociali.

 

Anche i caregiver e i familiari che vivono con una persona con SM o che la visitano regolarmente dovrebbero seguire, per quanto possibile, queste raccomandazioni per ridurre la possibilità di portare l'infezione da COVID-19 a casa. Le persone con patologie polmonari e cardiache e quelle di età superiore ai 60 anni hanno maggiori probabilità di avere complicazioni e di ammalarsi gravemente con il virus COVID-19. Questo gruppo comprende molte persone che vivono con la SM, specialmente quelle con ulteriori complicazioni di salute, problemi di mobilità e quelle che assumono alcune terapie per la SM.

 

Si consiglia a tutte le persone con SM di prestare particolare attenzione alle linee guida per ridurre il rischio di infezione da COVID-19.

 

Le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità includono:

· Lavarsi le mani frequentemente con acqua e sapone o con un massaggio alle mani a base di alcol.

· Evitare di toccare gli occhi, il naso e la bocca se non si hanno le mani pulite.

· Cercare di mantenere una distanza di almeno 1 metro tra voi stessi e gli altri, in particolare quelli che tossiscono e starnutiscono.

· Quando si tossisce e si starnutisce, coprire la bocca e il naso con il gomito flesso o un fazzoletto.

· Praticare la sicurezza alimentare utilizzando diversi taglieri per carne cruda e cibi cotti e lavarsi le mani tra una manipolazione e l'altra.

 

Consigli sulle terapie per la SM che modificano la malattia

Molte terapie che modificano la malattia (DMT) per la SM funzionano sopprimendo o modificando il sistema immunitario. Alcuni farmaci per la SM potrebbero aumentare la probabilità di sviluppare complicazioni da un'infezione da COVID-19, ma questo rischio deve essere bilanciato con i rischi di interrompere il trattamento. Noi raccomandiamo che:

· Le persone con SM che attualmente assumono DMT continuino il trattamento.

· Le persone con SM che sviluppano sintomi di COVID-19 o risultano positive al test per l'infezione discutano le terapie per la SM con il loro o con un altro operatore sanitario che abbia specifiche competenze e familiarità con la loro cura.

· Prima di iniziare un nuovo DMT, le persone con SM discutano con il neurologo alla luce del rischio COVID-19 nella regione.

· Coloro che stanno per iniziare una DMT ma non l'hanno ancora fatto, dovrebbero considerare la possibilità di scegliere un trattamento che non riduca le cellule immunitarie specifiche (linfociti). Esempi sono: interferoni, glatiramer acetato, o natalizumab. I farmaci che riducono i linfociti su intervalli più lunghi includono alemtuzumab, cladribina, ocrelizumab e rituximab.

· I seguenti DMT orali possono ridurre la capacità del sistema immunitario di rispondere ad un'infezione: fingolimod, dimetilfumarato, teriflunomide e siponimod. Le persone con SM dovrebbero considerare attentamente i rischi e i benefici dell'inizio di questi trattamenti durante la pandemia COVID-19.

· Le persone con SM che stanno assumendo alemtuzumab, cladribina, ocrelizumab, rituximab, fingolimod, dimetilfumarato, teriflunomide o siponimod e che vivono in una comunità con un'epidemia di COVID-19 dovrebbero isolarsi il più possibile per ridurre il rischio di infezione.

· Le raccomandazioni per ritardare la seconda o ulteriori dosi di alemtuzumab, cladribina, ocrelizumab e rituximab a causa dell'epidemia di COVID-19 differiscono da paese a paese. In considerazione dei rischi sopra menzionati, relativi al viaggio e all’accesso ad un’area ad alto rischio di infezione come l’ospedale, per le persone con SM sottoposti a trattamento con tali

farmaci si suggerisce un ritardo fino ad un mese salvo casi eccezionali lasciati al giudizio del neurologo curante.

 

Consigli per quanto riguarda l'aHSCT

Il trattamento ematopoietico autologo con cellule staminali ematopoietiche (aHSCT) comprende il trattamento chemioterapico intensivo. Questo indebolisce gravemente il sistema immunitario per un periodo di tempo. Le persone con SM che si sono recentemente sottoposte al trattamento dovrebbero prolungare il periodo di isolamento durante l'epidemia di COVID-19. persone con SM che devono sottoporsi al trattamento dovrebbero prendere in considerazione la possibilità di rimandare la procedura in consultazione con il proprio operatore sanitario.

 

Consigli per persone in trattamento riabilitativo

In analogia con quanto sopra riferito e nella prospettiva di una minimizzazione dei rischi associati, gli interventi riabilitativi ambulatoriali e domiciliari di tipo fisico, cognitivo o in generale miranti ad un miglioramento del benessere devono essere sospesi, salvo cure palliative e condizioni eccezionali a giudizio del curante. In questo caso sia la persona con SM che il terapeuta devono indossare le protezioni previste (mascherina e guanti).

 

Consigli per i bambini o le donne incinte con SM

· Al momento non esiste un consiglio specifico per le donne con SM in gravidanza. Ci sono informazioni generali su COVID-19 e sulla gravidanza sul sito web del Centro statunitense per il controllo e la prevenzione delle malattie.

· Non ci sono consigli specifici per i bambini con SM; dovrebbero seguire i consigli di cui sopra per le persone con SM.

Trovate le risposte alle domande frequenti sul coronavirus e le misure di contenimento specifiche adottate in Italia sul sito del Ministero della Salute 

 

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L' Associazione Italiana Sclerosi Multipla ringrazia RADIO BRUNO e la NAZIONALE ITALIANA CANTANTI (che collabora con AISM già da parecchi anni) per aver scelto di destinare alla nostra Associazione il ricavato derivante dalla canzone "NATALE SIAMO NOI".

Ringraziamo altresì Massimo Zoara, autore della canzone, e socio della Nazionale Italiana Cantanti.

Si riporta il comunicato presente sul sito di Radio Bruno

 

Attesa e richiesta dagli ascoltatori di Radio Bruno per i quali è un gradevole rito da una decina di anni, torna la canzone di Natale del Team di Radio Bruno “NATALE SIAMO NOI” scritta e ideata come da tradizione da B-NARIO.

I DJ di Radio Bruno cantano le parole di “Natale siamo noi” e sono protagonisti dello spiritoso video che accompagna la canzone.

Obiettivo, ancora una volta, aiutare l’associazione AISM (associazione Italiana Sclerosi Multipla) in collaborazione con la Nazionale Italiana Cantanti.

La trovate in tutti i digital store e, naturalmente, sulle frequenze di Radio Bruno.

Il brano è scaricabile su iTunes, Google Play (al costo di 0,99 Euro), su Amazon Music (al costo di 1,29 Euro) interamente devoluti a AISM e lo puoi ascoltare in streaming su Spotify e Shazam.

“NATALE SIAMO NOI”
La nuova canzone di Radio Bruno disponibile in tutti gli store digitali! Natale siamo noi,
ma soprattutto siete voi.
Con il vostro affetto potete fare la differenza.
Natale siamo noi, scritta da B-Nario con le voci dei conduttori di Radio Bruno: da scaricare, ascoltare e cantare insieme.
II ricavato andrà all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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MODENAMOREMIO: IL TUO NATALE IN CENTRO STORICO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In vista delle feste natalizie B2BITALIA ripropone per la XV volta gli OPEN DAYS che si terranno il 14 e 15 dicembre nei quali sarà possibile fare gli acquisti natalizi da una selezione di grandi marchi a prezzi super scontati dedicando anche una parte del ricavato ad una causa benefica.

Quest'anno B2BITALIA ha deciso di devolvere questa parte del ricavato delle vendite degli OPEN DAYS 2019 all’associazione   AISM di Bologna.

 

 

 

 

            

 

            

 

 

 

 

 

 

 

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SI INFORMA CHE PURTROPPO L'INCONTRO INFORMATIVO PREVISTO PRESSO LA SEDE DELLA SEZIONE PROVINCIALE AISM DI MODENA PER IL GIORNO 16 GENNAIO PROSSIMO ALLE ORE 18.30 DAL TITOLO "SCLEROSI MULTIPLA: INFORMIAMOCI SUI NOSTRI DIRITTI" E' STATO ANNULLATO.

CI SCUSIAMO PER IL DISGUIDO.

 

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Oggetto: FYI_Cannabis terapeutica: pubblicata la relazione triennale sulla Legge cannabis terapeutica

 

Executive summary

Pubblicata la Relazione triennale sull’applicazione della Legge regionale dell’Emilia-Romagna in materia di cannabis terapeutica. Secondo i dati raccolti il 15,4% delle prescrizioni tra settembre 2016 ad aprile 2018 ha riguardato la sclerosi multipla.

 

Analisi

È stata pubblicata la Relazione triennale della Legge Regionale in materia di cannabis terapeutica. In particolare, secondo quanto predisposto dalla normativa di riferimento, tramite la piattaforma informatizzata SOLE utilizzata da parte dei medici convenzionati o dipendenti del SSR per le prescrizioni agli assistiti residenti o domiciliati in E-R, sono stati evinti i seguenti dati:

 

  • Dati: dal 1 settembre 2016 al 19 aprile 2018 sono stati trattati 1031 pazienti, di cui il 63% donne. In media il trattamento è durato 4 mesi e alcuni soggetti hanno ottenuto una prescrizione per più impieghi. Il 65% delle prescrizioni magistrali è stato rilevato al trattamento neuropatico cronico di intensità elevata, resistente a trattamenti convenzionali. La sclerosi multipla si attesta al 15,4% associata a spasticità resistente alle terapie convenzionali.

  • Costo: L’80% delle prescrizioni è stato erogato a carico del SSN, per una spesa pari a 167.450 euro. Il numero di farmacie che erogano prodotti è pari a 31/1.400.

  • Quantitativi consumati: i dati, con riferimento sia ai residenti che ai non residenti, passa dai 4,9 kg nel 2014, ai 11 kg nel 2015, ai 31 kg nel 2016, 53 kg nel 2017, 24 kg nel primo trimestre del 2018, anno il cui fabbisogno è fissato a 100 kg per far fronte all’incremento della domanda, specie dai fuori regione.

  • Farmacie convenzionate: sono 31/1400 le farmacie convenzionate che hanno deciso di allestire ed erogare preparazioni magistrali di cannabis, distribuite su tutto il territorio.

  • Formazione: in merito alle attività di formazione e aggiornamento del personale, la maggior parte delle Aziende sanitarie della Regione ha realizzato percorsi formativi rivolti al personale sanitario, condividendone i contenuti a livello regionale.

  • Difficoltà: la principale difficoltà riscontrata è di approvvigionamento, specie a causa della pressione dei fuori regione. Si riscontra inoltre una carenza acuita tra fine 2017 ed inizio 2018 (superamento quote olandesi e ritardi dello SCFM). Si ribadisce inoltre la possibilità di sviluppare un sistema di approvvigionamento per conto (di cui ci ha parlato Brambilla nel suo incontro).

 

Fonte

In allegato la Relazione disposta dalla Direzione Generale Salute e Wefare.

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Era il 2009 quando Erica Brindisi, danzatrice e insegnante affetta da sclerosi multipla, ha avuto un’idea: realizzare uno spettacolo di teatrodanza per raccontare ciò che le era successo. E nell’arco di pochi mesi ecco pronto “SMania di vivere”, una S ed una M maiuscole nel titolo, proprio ad indicare le iniziali della malattia. Mai avrebbe pensato ad un successo del genere. Prima ne parlò la piccola redazione di Repubblica Parma, il giorno dopo finì su Repubblica nazionale e, in men che non si dica, diversi quotidiani, canali televisivi e personaggi del mondo dello spettacolo cominciarono a contendersela per averla come ospite, per aiutarla a diffondere il più possibile un messaggio semplice e potente: la malattia può toglierti tutto, ma non le tue passioni. Cominciò così una lunga tournée che la portò nei teatri, dal Veneto alla Sicilia, a danzare davanti a Lorella CuccariniMaurizio CostanzoCarla Fracci, addirittura la Principessa Carolina di Monaco le aprì le porte del Teatro Principessa Grace di Monaco per danzare al suo cospetto. 

Insomma, una parentesi di vita sicuramente indimenticabile per Erica e per tutti gli spettatori che hanno recepito questo messaggio di speranza. In più, per dare un ulteriore scopo a questo progetto, è stata devoluta una parte dell’incasso di ogni singolo spettacolo ad AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla, proprio per dare un aiuto anche materiale alle associazioni che di volta in volta l’hanno supportata nell’organizzazione. E questa parentesi, in verità, non è mai stata chiusa, perché Erica ha vissuto questo periodo soprattutto come crescita personale, sia dal punto di vista artistico che umano, trasformando questa crescita in una nuova idea: se la mia grande passione mi aiuta a sopportare il peso della malattia, non potrebbe valere anche per gli altri? Scopre la DanceAbility, una tecnica di danza che permette a chiunque di partecipare, al di là della propria condizione fisica e mentale. Si iscrive al corso di Alito Alessi, maestro fondatore di questo metodo, e si diploma insegnante. Ecco realizzato il nuovo sogno, quello di poter coinvolgere chiunque, facendo sì che nessuno si possa sentire escluso da un qualcosa che, nell’immaginario comune, è distante anni luce dalla propria condizione di malato: la danza.

La proposta è quella di portare laboratori di DanceAbility nelle sedi di Associazioni che si occupano di disabilità ed offrire, a chiunque lo desideri, un’esperienza sicuramente unica ed importante. Venire incontro alle esigenze dei partecipanti, a seconda del loro grado di disabilità motoria o psichica, è certamente la principale priorità. Per questo la cadenza dei seminari potrà essere pianificata al meglio e diluita nel tempo, a partire anche da un solo incontro al mese. L’obiettivo, dopo un determinato numero di lezioni, è quello di realizzare una performance finale con l’insegnante e tutti i partecipanti.

A questi link è possibile vedere tre esiti finali di laboratori:

https://www.youtube.com/watch?v=CM-DU9hohfs&t=11s

https://www.youtube.com/watch?v=vVDXJLhcoec

https://www.youtube.com/watch?v=jz4iNlIqIYA

Per informazioni:

smaniadivivere@gmail.com - 3349186854

 

 

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