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AISM Sito Nazionale AISM > Sezione Provinciale AISM Modena

Comunicati stampa

 

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AISM MODENA e ANGELI IN MOTO

insieme per l’emergenza Coronavirus.

 

“Da soli si va veloci, ma insieme si va più lontano”: questo è il motto dei centauri dell’associazione Angeli in Moto che per l’emergenza Coronavirus sta moltiplicando il suo impegno a sostegno delle persone con SM del nostro territorio.

“In queste dure giornate circa 600 motociclisti stanno consegnando dispositivi di protezione e farmaci a domicilio alle persone con sclerosi multipla, quest’ultime colpite doppiamente dalla crisi sanitaria e sociale scatenata dal virus, che a causa della fragilità del loro sistema immunitario, sono costrette ad adottare ulteriori cautele e rigide misure di isolamento, per evitare il contagio da Covid-19.

I bikers, su richiesta di AISM, possono ritirare i farmaci presso le farmacie ASL e/o ospedaliere del Centro SM di riferimento e consegnarli alle persone con sclerosi multipla che ne fanno richiesta. I 600 centauri, sparsi in oltre 30 province italiane, hanno deciso di portarsi sulle spalle (e sulle moto) il proprio impegno”.

Anche la Sezione AISM di MODENA aderisce a questa iniziativa a servizio delle persone con SM del territorio. 

Il contributo degli Angeli in Moto è di fondamentale importanza non solo per le persone coinvolte nella SM che hanno necessità di mantenere costante la loro terapia farmacologica, ma anche per la sezione di Modena che continua ad essere impegnata concretamente sul territorio. E’ attiva ogni giorno grazie all’aiuto dei propri volontari, i quali spendono le proprie energie per venire incontro alle tante esigenze che le persone con SM sono costrette quotidianamente a fronteggiare.

 

A CHI E’ RIVOLTO IL SERVIZIO?

Potranno usufruire del servizio le persone con SM di tutto il territorio provinciale, che necessitano di ritirare il proprio farmaco presso le farmacie della ASL territoriali e ospedaliere autorizzate.

 

COME POSSO ATTIVARE IL SERVIZIO SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DI MODENA E A CHI MI DEVO RIVOLGERE?

Attivare il servizio sul territorio della provincia di Modena è semplice, basta chiamare la Sezione AISM di Modena al n. 059.393093 e richiedere l’intervento dei volontari “Angeli in Moto” per la consegna dei farmaci.

 

La sezione Provinciale AISM di Modena ringrazia l’Associazione “Angeli in Moto – Bikers” per l’impegno profuso in questo particolare periodo alla consegna gratuita e volontaria dei farmaci alle persone con sclerosi multipla.

 

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LIBRO - LA VITA DEL GIORNO DOPO

Carissimi qui sotto la locandina che descrive sinteticamente il contenuto di un libro scritto da due soci AISM della sezione di Forlì-Cesena.

Si tratta di un libro diviso a metà, con una parte rovesciata rispetto all'altra, a significare che le storie, e le idee, pur avendo ciascuna parte una propria anima, si integrano per stimolare nei lettori un confronto continuo per raggiungere una consapevolezza critica e sempre in divenire.

Costo ai soci €. 15,00

Costo ai non associati €. 16,50

Rimando quindi alla locandina allegata per la maggior comprensione del contenuto del libro. Se interessati ad acquistarlo per voi o per un amico o parente contattateci al n. 059.393093.

Il libro sarà a disposizione in sede non appena riusciremo ad aprirla nuovamente alla ripresa delle nostre abituali attività in condizioni di sicurezza per tutti noi.

Se nel frattempo voleste acquistarlo possiamo recapitarvelo anche a casa.

 

 

 

 

 

Si precisa che il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, ha firmato ieri una nuova ordinanza con la quale dispone che da oggi, giovedì 7 maggio:

 

  • tutti gli spostamenti ammessi (necessità, spesa, lavoro, salute, visite a congiunti) potranno avvenire sull'intero territorio regionale (decade il limite provinciale) e sono consentiti sia individualmente che insieme a persone conviventi.
  • è possibile raggiungere le seconde case, camper o roulotte, imbarcazioni o velivoli di proprietà per attività di manutenzione e riparazione in tutto il territorio regionale anche insieme a persone conviventi (decade l'obbligo di muoversi individualmente). Resta l’obbligo di rientro in giornata.
  • le attività motorie e sportive sono consentite sia in forma individuale che insieme a persone conviventi.
  • l’attività sportiva è consentita anche all’interno di #strutture e #circoli sportivi, se svolta in spazi all’aperto che consentano il rispetto del distanziamento ed evitino il contatto fisico tra i singoli atleti.
  • resta però sospesa ogni altra attività collegata all’utilizzo delle strutture compreso l’utilizzo di spogliatoi, palestre, piscine, luoghi di socializzazione, bar e ristoranti.
  • spetta ai Comuni definire le modalità di accesso agli specchi d’acqua per lo svolgimento delle attività sportive acquatiche individuali.

 

Per vostra comodità qui sotto l’Ordinanza Regionale.

 

 

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Atti amministrativi

GIUNTA REGIONALE

Atto del Presidente DECRETO Num. 75 del 06/05/2020 BOLOGNA

 

Proposta:                                 PPG/2020/82 del 06/05/2020

 

Struttura proponente:              GABINETTO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA

 

Assessorato proponente:        PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE

 

Oggetto:                                  ULTERIORE ORDINANZA AI SENSI DELL'ARTICOLO 32 DELLA LEGGE 23 DICEMBRE 1978, N. 833 IN TEMA DI MISURE PER LA GESTIONE DELL' EMERGENZA SANITARIA LEGATA ALLA DIFFUSIONE DELLA SINDROME DA COVID-19. PROVVEDIMENTI IN MERITO ALLO SPOSTAMENTO DELLE PERSONE FISICHE E ALLE ATTIVITA' SPORTIVE.

 

Autorità emanante:                  IL PRESIDENTE - PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE

Firmatario:                               STEFANO BONACCINI in qualità di Presidente della Giunta Regionale

 

 

 

Parere di regolarità amministrativa di Legittimità:

Parere di regolarità amministrativa di Merito:

 

 

ORLANDO ANDREA                          espresso in data 06/05/2020

 

ORLANDO ANDREA                          espresso in data 06/05/2020

 

 

 

Approvazione Assessore:                       BONACCINI STEFANO

 

 

 

Responsabile del procedimento:

 

Firmato digitalmente

 

Andrea Orlando

Testo dell'atto

IL PRESIDENTE

 

Vista la delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

 

Vista l'Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 630 del 3 febbraio 2020, recante "Primi interventi urgenti di Protezione Civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili";

 

Vista l’Ordinanza del Ministro della Salute, del 21 febbraio 2020, “Ulteriori misure profilattiche contro la diffusione della malattia infettiva COVID-19”;

 

Visto il Decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6 “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”;

 

Visto il Decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile del 23 febbraio 2020 “Nomina Soggetto Attuatore Regione Emilia-Romagna”, in base al quale il Presidente della medesima Regione è nominato soggetto attuatore ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della già richiamata ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 630/2020, al fine di coordinare le attività poste in essere dalle strutture della Regione Emilia- Romagna competenti nei settori della protezione civile e della sanità, impegnate nella gestione dell’emergenza relativa al rischio sanitario connesso alla diffusione di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

 

Vista l’Ordinanza contingibile e urgente n. 1, “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019”, firmata dal Ministro della salute e dal Presidente della Regione Emilia-Romagna il 23/02/2020;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge

23 febbraio 2020, n. 6 recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID- 19”;

         

         Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del

4 marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del Decreto-legge

23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto- legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID- 19”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’9 marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto- legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto- legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Vista l’Ordinanza del Ministro della Salute del 22 marzo 2020 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

         

          Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del

22 marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge

23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° aprile 2020 “Disposizioni attuative del Decreto-legge 25 marzo 2020 n. 19, recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”;

 

Vista l’Ordinanza contingibile e urgente, ai sensi dell’art. 2 comma 2 del D.L. 19/2020, firmata dal Ministro della salute e dal Presidente della Regione Emilia-Romagna il 03 aprile 2020;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 aprile 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Richiamati i propri Decreti:

 

n. 34 del 12 marzo 2020 “Ordinanza ai sensi dell'articolo 1 punto

5 del DPCM 11 marzo 2020 in tema di programmazione del servizio erogato dalle aziende del trasporto pubblico locale in riferimento alla gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19”;

n. 36 del 15 marzo 2020 “Ulteriore Ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Disposizioni relative al Comune di Medicina”;

n. 39 del 16 marzo 2020 “Ulteriore Ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Modifiche alle proprie precedenti Ordinanze approvate con Decreto n. 34 del 12 marzo 2020 e n. 36 del 15 marzo 2020”;

n. 43 del 20 marzo 2020 “Ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, e dell'art. 191 del D.lgs. 152/2006 n. 833. Disposizioni urgenti in materia di gestione dei rifiuti a seguito dall'emergenza epidemiologica da COVID-19”;

n. 49 del 25 marzo 2020 “Ulteriore Ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Disposizioni riguardanti il trasporto pubblico e proroga dell'ordinanza n. 35 del 14 marzo 2020;

n. 57 del 3 aprile 2020 “Ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Disposizioni in materia di trasporto, rifiuti e sanità privata”;

n. 58 del 4 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19”;

n. 61 dell’11 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19”;

n. 66 del 22 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Integrazione dell'ordinanza

n. 61 dell'11 aprile 2020”;

n. 69 del 24 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Provvedimenti in merito ai territori della provincia di Rimini e del Comune di Medicina”;

 

n. 70 del 27 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Disposizioni in merito alle prestazioni sanitarie”;

n. 73 del 28 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19”;

  • 74 del 30 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19”;

 

Considerato che:

  • il Presidente della Regione Emilia-Romagna è Autorità territoriale di Protezione Civile;
  • le Regioni ai sensi dell’art. 3 comma 2 lett. b) del

decreto legislativo 2 gennaio 2018 n. 1 sono titolari della potestà legislativa concorrente in materia di protezione civile;

  • l’attuazione coordinata delle misure volte a rimuovere

gli ostacoli alla ripresa delle normali condizioni di vita e di lavoro costituisce parte essenziale delle attività finalizzate al superamento dell’emergenza e si connota come attività di protezione civile;

 

Ritenuto che l’attuale situazione epidemiologica del contagio da COVID-19 nel territorio Emiliano-Romagnolo consenta un ulteriore allineamento delle misure regionali di limitazione agli spostamenti delle persone fisiche e all’esercizio delle attività sportive a quelle definite dal livello nazionale nel rispetto del principio del distanziamento sociale;

 

Considerato pertanto opportuno modificare le disposizioni delle ordinanze approvate con propri precedenti decreti n. 73 e 74 del 28 e del 30 aprile 2020;

 

Visto l’articolo 117, comma 1, del D.lgs. 31 marzo 1998, n.

112 e ss.mm.ii, in base al quale le regioni sono abilitate ad adottare provvedimenti d’urgenza in materia sanitaria;

 

Visto l’articolo 32 della Legge 23 dicembre 1978, n. 833, che disciplina poteri e funzioni in materia di igiene e sanità pubblica del Presidente della Giunta regionale e in forza del quale il Presidente medesimo è considerato autorità sanitaria regionale;

 

Dato atto dei pareri allegati;

ORDINA

  1. è soppresso il limite all’ambito provinciale per gli spostamenti disciplinati dall’art. 1 lett. a) del DPCM del

26 aprile 2020 stabilito dal punto 10 dell’ordinanza 30 aprile 2020;

  1. sono consentiti all’interno dell’intero territorio regionale, in forma individuale o insieme a persone conviventi, gli spostamenti delle persone fisiche per fare la spesa e quelli disciplinati dai punti 2, 8 e 11 dell’ordinanza 30 aprile 2020 e dal punto 1 dell’ordinanza del 28 aprile 2020;
  2. l’attività sportiva è consentita anche all’interno di strutture e circoli sportivi, se svolta in spazi all’aperto che consentano nello svolgimento dell’attività il rispetto del distanziamento ed evitino il contatto fisico tra i singoli atleti. Resta sospesa ogni altra attività collegata all’utilizzo delle strutture di cui al periodo precedente compreso l’utilizzo di spogliatoi, palestre, piscine, luoghi di socializzazione, bar e ristoranti;
  3. l’accesso agli specchi d’acqua per lo svolgimento delle attività sportive acquatiche individuali può avere luogo esclusivamente secondo specifiche modalità definite dalle singole amministrazioni comunali;
  4. le disposizioni della presente ordinanza entrano in vigore a far data dal 7 maggio 2020;
  5. la presente ordinanza è pubblicata integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico ed è trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministero della Salute e altresì notificata ai Sindaci e ai Prefetti della Regione.

Stefano Bonaccini

 

Allegato parere di regolarità amministrativa di Legittimità

 

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE

 

 

Andrea Orlando, Capo di GABINETTO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA esprime, ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R. n. 43/2001 e della deliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008 e s.m.i., parere di regolarità amministrativa di legittimità in relazione all'atto con numero di proposta PPG/2020/82

 

IN FEDE

Andrea Orlando

 

Allegato parere di regolarità amministrativa di Merito

 

 

 

 

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE

 

 

Andrea Orlando, Capo di GABINETTO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA esprime, ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R. n. 43/2001 e della deliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008 e s.m.i., parere di regolarità amministrativa di merito in relazione all'atto con numero di proposta PPG/2020/82

 

IN FEDE

Andrea Orlando

 

 

 

 

Disposizioni a seguito dell’Ordinanza della Regione Emilia Romagna

 del 30 aprile 2020 e in vigore da lunedì 4 maggio

 

✅ Riaprono i cimiteri con orario da lunedì a sabato dalle 9.00 alle 17.00. E' necessario evitare gli assembramenti ed è previsto l’uso di mascherina e guanti sia per i visitatori che per gli operatori

 

✅ Riaprono i parchi e giardini pubblici, anche per svolgere attività sportiva. Sono vietati gli assembramenti. Restano chiusi gli spazi gioco per bambini

 

Biblioteche, è in corso la definizione delle modalità operative per la riapertura

 

✅ Le attività economiche ancora sospese possono prepararsi alla ripartenza: è consentito l’accesso ai locali per lo svolgimento di lavori di vigilanza, manutenzione, pulizia e sanificazione e ricezione in magazzino di beni e forniture

 

✅ Seconde case, camper, roulotte: è possibile raggiungerle nell'ambito della provincia, da soli e in giornata, per lo svolgimento delle attività di manutenzione e per riparazioni e sistemazioni

 

✅ Si potrà fare la spesa anche fuori comune, ma sempre individualmente e comunque nell'ambito del territorio provinciale

 

Gli spostamenti per incontrare i "congiunti" sono possibili in ambito regionale

 

✅ E’ consentita l’attività motoria e sportiva individuale all’aperto nell'ambito del territorio provinciale

 

✅ È consentita oltre all’attività di allevamento anche quella di addestramento degli animali

 

Restano sospese le visite agli ospiti delle strutture socio-sanitarie residenziali per persone non autosufficienti

 

Servizi di trasporto pubblico: rimodulati e potenziate le corse per adeguarsi alla riapertura delle attività produttive.  Sui mezzi ci si potrà sedere solo nei posti appositamente evidenziati, si dovrà sempre mantenere la distanza di sicurezza dagli altri passeggeri e dal conducente. La salita e la discesa dei passeggeri è possibile dalle sole porte centrali e posteriori

 

Uso obbligatorio delle mascherine nei locali aperti al pubblico, ma anche nei luoghi all’aperto quando non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro

 

Info: www.comune.modena.it

 

 

ORDINANZA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

 

 

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 

 

 

Atti amministrativi

 

 

 

GIUNTA REGIONALE

 

 

 

Atto del Presidente DECRETO

 

 

Num. 74 del 30/04/2020 BOLOGNA

 

Proposta:

PPG/2020/81 del 30/04/2020

 

Struttura proponente:

GABINETTO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA

Assessorato proponente:

PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE

 

Oggetto:

ULTERIORE ORDINANZA AI SENSI DELL'ARTICOLO 32 DELLA LEGGE 23

 

DICEMBRE 1978, N. 833 IN TEMA DI MISURE PER LA GESTIONE

 

DELL'EMERGENZA SANITARIA LEGATA ALLA DIFFUSIONE DELLA SINDROME

 

DA COVID-19.

 

Autorità emanante:

IL PRESIDENTE - PRESIDENZA DELLA GIUNTA REGIONALE

Firmatario:

STEFANO BONACCINI in qualità di Presidente della Giunta Regionale

Parere di regolarità amministrativa di

ORLANDO ANDREA

espresso in data 30/04/2020

Legittimità:

 

 

 

Parere di regolarità amministrativa di

ORLANDO ANDREA

espresso in data 30/04/2020

Merito:

 

 

 

Approvazione Assessore:

 

BONACCINI STEFANO

 

Responsabile del

Andrea Orlando

 

procedimento:

 

 

 

 

Firmato digitalmente

 

Testo dell'atto

 

IL PRESIDENTE

 

Vista la delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

 

Vista l'Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 630 del 3 febbraio 2020, recante "Primi interventi urgenti di Protezione Civile in relazione all'emergenza relativa al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili";

 

Vista l’Ordinanza del Ministro della Salute, del 21 febbraio 2020, “Ulteriori misure profilattiche contro la diffusione della malattia infettiva COVID-19”;

 

Visto il Decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6 “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”;

 

Visto il Decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile del 23 febbraio 2020 “Nomina Soggetto Attuatore Regione Emilia-Romagna”, in base al quale il Presidente della medesima Regione è nominato soggetto attuatore ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della già richiamata ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 630/2020, al fine di coordinare le attività poste in essere dalle strutture della Regione Emilia-Romagna competenti nei settori della protezione civile e della sanità, impegnate nella gestione dell’emergenza relativa al rischio sanitario connesso alla diffusione di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

 

Vista l’Ordinanza contingibile e urgente n. 1, “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019”, firmata dal Ministro della salute e dal Presidente della Regione Emilia-Romagna il 23/02/2020;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6 recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del Decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’9 marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Vista l’Ordinanza del Ministro della Salute del 22 marzo 2020 “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° aprile 2020 “Disposizioni attuative del Decreto-legge 25 marzo 2020 n. 19, recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”;

 

Vista l’Ordinanza contingibile e urgente, ai sensi dell’art. 2 comma 2 del D.L. 19/2020, firmata dal Ministro della salute e dal Presidente della Regione Emilia-Romagna il 03 aprile 2020;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 aprile 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 aprile 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale”;

 

n. 34 del 12 marzo 2020 “Ordinanza ai sensi dell'articolo 1 punto 5 del DPCM 11 marzo 2020 in tema di programmazione del servizio erogato dalle aziende del trasporto pubblico locale in riferimento alla gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19”;

 

n. 36 del 15 marzo 2020 “Ulteriore Ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Disposizioni relative al Comune di Medicina”;

 

n. 39 del 16 marzo 2020 “Ulteriore Ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Modifiche alle proprie precedenti Ordinanze approvate con Decreto n. 34 del 12 marzo 2020 e n. 36 del 15 marzo 2020”;

 

n. 43 del 20 marzo 2020 “Ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, e dell'art. 191 del D.lgs. 152/2006 n.

  1. Disposizioni urgenti in materia di gestione dei rifiuti a seguito dall'emergenza epidemiologica da COVID-19”;

 

n. 49 del 25 marzo 2020 “Ulteriore Ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Disposizioni riguardanti il trasporto pubblico e proroga dell'ordinanza n. 35 del 14 marzo 2020;

 

n. 57 del 3 aprile 2020 “Ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Disposizioni in materia di trasporto, rifiuti e sanità privata”;

 

n. 58 del 4 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19”;

n. 61 dell’11 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19”;

 

n. 66 del 22 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Integrazione dell'ordinanza n. 61 dell'11 aprile 2020”;

 

n. 69 del 24 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Provvedimenti in merito ai territori della provincia di Rimini e del Comune di Medicina”;

 

n. 70 del 27 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19. Disposizioni in merito alle prestazioni sanitarie”;

 

n. 73 del 28 aprile 2020 “Ulteriore ordinanza ai sensi dell'articolo 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in tema di misure per la gestione dell'emergenza sanitaria legata alla diffusione della sindrome da COVID-19”;

 

Considerato che:

 

il Presidente della Regione Emilia-Romagna è Autorità territoriale di Protezione Civile;

le Regioni ai sensi dell’art. 3 comma 2 lett. b) del decreto legislativo 2 gennaio 2018 n. 1 sono titolari della potestà legislativa concorrente in materia di protezione civile;

l’attuazione coordinata delle misure volte a rimuovere gli ostacoli alla ripresa delle normali condizioni di vita e di lavoro costituisce parte essenziale delle attività finalizzate al superamento dell’emergenza e si connota come attività di protezione civile;

 

Visto l’articolo 117, comma 1, del D.lgs. 31 marzo 1998, n. 112 e ss.mm.ii, in base al quale le regioni sono abilitate ad adottare provvedimenti d’urgenza in materia sanitaria;

 

Visto l’articolo 32 della Legge 23 dicembre 1978, n. 833, che disciplina poteri e funzioni in materia di igiene e sanità pubblica del Presidente della Giunta regionale e in forza del quale il Presidente medesimo è considerato autorità sanitaria regionale;

 

Di intesa con la Repubblica di San Marino, in esecuzione dell’accordo di collaborazione siglato tra Regione Emilia-Romagna e Repubblica di San Marino;

 

Dato atto dei pareri allegati;

 

 

 

ORDINA

 

 

  1. Salvo quanto già previsto dai commi 8 e 9 dell’art. 2 del DPCM del 26 aprile 2020, è consentito l’accesso ai locali di qualsiasi attività sospesa per lo svolgimento di lavori di vigilanza, manutenzione, pulizia e sanificazione nonché la ricezione in magazzino di beni e forniture;
  2. È consentito raggiungere seconde case, camper o roulotte di proprietà per lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene; lo spostamento potrà essere esclusivamente individuale e limitato all'ambito del territorio provinciale con obbligo di rientro in giornata presso l’abitazione abituale;
  1. È consentita l’attività di allevamento e di addestramento di animali assicurando il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro;
  2. È consentita la riapertura dei cimiteri. Orari di apertura e modalità di accesso potranno essere definiti dalle amministrazioni comunali territorialmente competenti. Resta salvo quanto definito dal dpcm del 26 aprile 2020 in tema di cerimonie funebri;
  3. È consentita la riapertura di parchi e giardini. Il Sindaco può disporre la regolamentazione degli ingressi o la temporanea chiusura di specifiche aree in cui non sia possibile assicurare altrimenti il divieto di assembramento o il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro;
  4. È consentita la riapertura delle biblioteche per la sola attività di prestito, assicurando che la consegna e la restituzione dei volumi avvenga con modalità idonee ad evitare qualsiasi rischio di contagio;
  5. È consentito l’allenamento in forma individuale di atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento in strutture a porte chiuse, anche per gli atleti di discipline sportive non individuali;
  1. È consentita in forma individuale, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, l’attività motoria e sportiva all’aperto come, a titolo di esempio, ciclismo, corsa, caccia di selezione, pesca sportiva, tiro con l’arco, equitazione nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. È consentito per tali attività lo spostamento individuale solo in ambito provinciale;
  1. Sono consentiti i mercati a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e i posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari all’interno di strutture coperte o in spazi pubblici stabilmente recintati o comunque perimetrati con strutture idonee a non consentire l’accesso all’area se non dagli ingressi autorizzati a condizione che la gestione del mercato sia disciplinata dal Comune anche previo apposito accordo con i titolari dei posteggi, in modo da assicurare il rispetto dei punti 1, 4, 6, 7 lett. c) e 8 dell’allegato 5 del DPCM 26 aprile 2020, anche attraverso misure che garantiscano il contingentamento degli ingressi e la vigilanza degli accessi;
  1. Sono consentiti tutti gli spostamenti come definiti dall’art. 1 lett. a) del dpcm del 26 aprile 2020. Gli spostamenti per situazioni di necessità sono consentiti in forma individuale ed esclusivamente in ambito provinciale. I comuni confinanti tra province diverse possono determinare reciprocamente la possibilità dello spostamento dei residenti per ragioni di necessità tra i due territori comunali o tra frazioni degli stessi;
  2. Gli spostamenti per incontrare congiunti sono consentiti in ambito regionale;
  3. È obbligatorio l’uso delle mascherine nei locali aperti al pubblico. Tale obbligo vige anche nei luoghi all’aperto laddove non sia possibile mantenere il distanziamento di un metro;
  4. Restano sospese le visite agli ospiti delle strutture socio-sanitarie residenziali per persone non autosufficienti;
  1. Sono interdetti al pubblico le spiagge e gli arenili, in concessione o liberi, ivi compresi la battigia;
  2. Al territorio della provincia di Piacenza si applicano le medesime disposizioni dettate in tema di contenimento del contagio da Covid-19 valide per tutto il resto del territorio ragionale;
  3. Il territorio della Repubblica di San Marino, ai fini della disciplina degli spostamenti individuali stabilita con la presente ordinanza e in regime di assoluta reciprocità, va assimilato a quello della provincia di Rimini per gli spostamenti in ambito provinciale e a quello della Regione Emilia-Romagna per gli spostamenti in ambito regionale;
  4. I servizi di trasporto pubblico dovranno rimodulare l’offerta in considerazione della riapertura di parte delle attività produttive nel territorio emiliano-romagnolo in funzione delle nuove prescrizioni dettate dall’emergenza ed in particolare secondo i criteri stabiliti dal DPCM del 26 aprile 2020:
  1. servizio ferroviario regionale: la programmazione dei servizi aumenta del 50% l’offerta rispetto alla programmazione degli stessi attuata fino al 3 maggio 2020, attestandosi sul valore del 60% dei servizi effettuati nel periodo pre-emergenza, al fine di soddisfare l’accessibilità e le esigenze di spostamento dei lavoratori negli orari di maggior afflusso e a coloro che operano nelle attività previste dalle disposizioni vigenti;
  1. servizio pubblico locale automobilistico: le Agenzie locali per la mobilità, in accordo con le Società di gestione, adeguano i servizi offerti in coerenza con la domanda attesa e coordinando nei servizi extraurbani aumenti di servizio per particolari attrattori di poli produttivi, anche attraverso ricognizioni sulla domanda potenziale, al fine di garantire gli spostamenti dei lavoratori nelle ore di punta e di maggior afflusso;
  2. la rimodulazione graduale dell’offerta dei servizi ferroviari e automobilistici verrà costantemente monitorata durante il periodo di attuazione, allo scopo di garantire adeguati livelli di servizio proporzionati alla domanda, anche attesa, e alle necessità di accessibilità dei diversi territori;
  3. le Società di trasporto ferroviario e automobilistiche sono tenute all’applicazione di quanto previsto agli allegati 8 e 9 del DPCM del 26 aprile 2020 e alla circolare del Ministero della Salute del 29 aprile 2020 avente ad oggetto “Indicazioni per la rimodulazione delle misure contenitive di fase 2 in relazione al trasporto pubblico collettivo terrestre, nell’ottica della ripresa del pendolarismo, nel contesto dell’emergenza da SARS-COV-2”. In particolare, sono tenute:
  • alla sanificazione e all'igienizzazione dei locali e dei mezzi di trasporto, che deve essere appropriata e frequente almeno una volta al giorno, riguardare tutte le parti frequentate da viaggiatori e/o lavoratori ed effettuata con le modalità definite dalle specifiche circolari del Ministero della Salute e dell'Istituto Superiore di Sanità;

 

  • alla predisposizione delle necessarie comunicazioni a bordo dei mezzi anche mediante apposizione di cartelli che indichino le corrette modalità di comportamento dell'utenza;

 

  • all’adozione, per il trasporto pubblico automobilistico, di possibili accorgimenti atti alla separazione del posto di guida che ne permettano il distanziamento fisico dai passeggeri per la prevenzione e sicurezza dal contagio;
  • consentire la salita e la discesa dei passeggeri dalla porta centrale e dalla porta posteriore utilizzando idonei tempi di attesa al fine di evitare contatto tra chi scende e chi sale; nelle more dell’adeguamento di sicurezza per la postazione di guida, nei mezzi dotati di due porte è consentita la chiusura della porta anteriore, con separati flussi prima in discesa e poi in salita dalla porta posteriore, con idonei tempi di attesa, al fine di garantire il distanziamento fisico. Dovrà essere fornita all’utenza la necessaria informazione sulle modalità di esecuzione sia a terra che a bordo bus;

 

  • all’adozione di misure organizzative finalizzate ad evitare affollamenti e a limitare nella fase di salita e di discesa dal mezzo di trasporto, negli spostamenti all'interno delle stazioni, delle autostazioni, nelle aree destinate alla sosta dei passeggeri e durante l'attesa del mezzo di trasporto, ogni possibile occasione di contatto, garantendo il rispetto del distanziamento fisico interpersonale richiesto;

 

  • a sospendere l'attività di bigliettazione a bordo da parte degli autisti e incentivare la vendita di biglietti con sistemi telematici e self-service;

 

  1. Le violazioni alla presente ordinanza, applicate ai sensi dell’art. 4 del D.L. n. 19/2020, sono accertate dai soggetti di cui all’articolo 13 della L. n. 689/1981;
  2. Le disposizioni della presente ordinanza entrano in vigore a far data dal 4 maggio 2020;
  3. La presente ordinanza è pubblicata integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico ed è trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministero della Salute e altresì notificata ai Sindaci e ai Prefetti della Regione.

 

 

Stefano Bonaccini

 

 

 

Allegato parere di regolarità amministrativa di Legittimità

 

 

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 

Atti amministrativi

 

GIUNTA REGIONALE

 

Andrea Orlando, Capo di GABINETTO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA esprime, ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R. n. 43/2001 e della deliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008 e s.m.i., parere di regolarità amministrativa di legittimità in relazione all'atto con numero di proposta PPG/2020/81

 

 

IN FEDE

 

Andrea Orlando

 

Allegato parere di regolarità amministrativa di Merito

 

 

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

 

Atti amministrativi

 

GIUNTA REGIONALE

 

 

Andrea Orlando, Capo di GABINETTO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA esprime, ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R. n. 43/2001 e della deliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008 e s.m.i., parere di regolarità amministrativa di merito in relazione all'atto con numero di proposta PPG/2020/81

 

IN FEDE

 

Andrea Orlando

 

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Per aggiornamenti in tempo reale si può cliccare questo link: https://www.aism.it/tags/coronavirus 

(link di accesso a tutte le news del sito AISM in ordine cronologico)

 

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Coronavirus. Sospese le visite d’invalidità e prorogate le patenti in scadenza.

L’INPS ha comunicato tramite il proprio sito la sospensione delle visite d’invalidità e handicap; mentre con decreti e circolari il Ministero dei Trasporti ha prorogato le patenti in scadenza e i vari titoli di guida, anche provvisori.

26/03/2020

coronavirus

News

Numero Verde

 

L’emergenza Coronavirus ha costretto anche l’INPS a riorganizzarsi sul fronte delle viste di invalidità e handicap, al fine di rispettare le regole di sicurezza e la tutela della salute. Il 23 marzo, dopo il Decreto che prevede ulteriori restrizioni agli spostamenti, ha infatti comunicato sul suo sito la sospensione in tutto il territorio nazionale di tutte le visite medico legali per l’accertamento di invalidità, handicap e legge 68/99.

 

Continueranno a essere esaminate solo le domande delle persone con problemi oncologici (secondo le regole della legge 80/06) e con modalità “a distanza”, ovvero esaminando solo i documenti e certificati inviati dalla persona.

 

Le persone, che avevano in corso convocazioni a visita, riceveranno un messaggio di rinvio, e la vista presumibilmente sarà riprogrammata a fine emergenza.

 

Anche sul fronte delle patenti, molte Commissioni Locali ugualmente hanno dovuto sospendere le visite di rilascio e rinnovo patente. Il Ministero dei Trasporti ha quindi chiarito con vari atti e in ultimo la Circolare del 19/03/2020 (Prot. n. 9209 - Proroga validità abilitazioni guida) che tutte le patenti in scadenza a partire dal 31 gennaio 2020 scorso sono prorogate al 31 agosto prossimo, senza distinzione. Mentre i certificati di qualifica dei conducenti (quelli chiamati cqc) sono prorogati al 30 giugno e i fogli provvisori di guida per chi aveva in corso la visita in commissione al 15 giugno.

 

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Indagine su emergenza coronavirus e condizioni di vita delle persone con sclerosi multipla

Nei giorni del Coronavirus la sclerosi multipla è un’emergenza dentro l’emergenza: lo tocchiamo ogni minuto sulla nostra pelle.

Ci sono le cure da garantire, l’assistenza, le  sempre più grandi difficoltà che incontriamo nella gestione della quotidianità: la sclerosi multipla non può essere messa tra parentesi: c’è e continua ad esserci, ogni giorno.

Per questo AISM sta facendo di tutto per restare al fianco di tutte le persone con SM: le nostre Sezioni, il nostro Numero Verde ricevono ogni giorno numerosissime segnalazioni di difficoltà e richieste di intervento.

Abbiamo riorganizzato i nostri servizi e attività sul territorio per essere in grado, anche in questi giorni complessi per tutti, di dare risposte, attivando i sistemi i locali di protezione e tutela e intervenendo noi stessi nel trovare soluzioni.

PARTECIPA ALL'INDAGINE AISM SU CORONAVIRUS E SM

Solo a titolo di esempio, la segnalazione, pervenuta da molti di voi, del mancato riconoscimento del lavoro agile, ci ha spinto a chiedere il diritto al riconoscimento di questa soluzione per tutte le persone con patologie gravi, attivando direttamente un confronto con Parlamentari e Governo.  Il Decreto Legge “Curaitalia” dà ascolto e ragione alla nostra azione e riconosce il diritto al lavoro agile per le persone con handicap grave e loro familiari ed una preferenza nell’accesso per persone con gravi patologie. Un risultato importante in un momento complesso. Nello stesso modo stiamo attivandoci per garantire i processi di consegna dei farmaci e le altre risposte essenziali a tutela della salute e assistenza.

Possiamo, insieme, trasformare i bisogni personali in domande collettive, per ottenere che diventino evidenze su cui costruire risposte per tutti.

Per questo vi chiediamo di usare 10-15 minuti del vostro tempo per rispondere al questionario che trovate qui: più risposte arriveranno, meglio conosceremo l’impatto dell’epidemia di coronavirus sull’accesso alle cure, all’assistenza, e in generale alla condizione di tutte le persone che devono affrontare ogni giorno l’emergenza della SM nell’emergenza del Coronavirus.

Se ognuno di noi farà la sua parte, anche nel dire cosa sta vivendo, disporremo di informazioni essenziali per dare forza alle azioni di advocacy della nostra Associazione e saremo, uniti, più forti.

Insieme, conquisteremo anche questa volta il diritto a vivere oltre la sclerosi multipla, oltre il Coronavirus.

 

Link Questionario AISM su corona virus e SM: https://it.surveymonkey.com/r/C5PHQYS

 

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https://emergenzacoronavirus.aism.it

 

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COVID-19: aggiornate le raccomandazioni per le persone con sclerosi multipla nel mondo 

 

La Federazione Internazionale SM ha diramato le nuove indicazioni a livello internazionale. Il gruppo di lavoro AISM e SIN le ha declinate per il contesto italiano 

16/03/2020

 

L'emergenza portata dal coronavirus (COVID-19), dichiarata pandemia, riguarda ormai tutto il mondo. Per questo la MSIF (Multiple Sclerosis International Federation) Federazione Internazionale delle Associazioni SM ha elaborato un documento con le nuove raccomandazioni per le persone con sclerosi multipla, affinché adottino le misure adeguate per prevenire il rischio di contagio dal virus, prendano le decisioni corrette riguardo alla gestione delle terapie e dei trattamenti per la sclerosi multipla. 

 

“Questo documento è stato prodotto da un team di neurologi esperti a livello internazionale e rappresentanti delle organizzazioni che compongono la Federazione Internazionale SM. Un gruppo di lavoro composto da AISM e SIN lo ha poi declinato per lo specifico contesto italiano. Fornisce nuove indicazioni specifiche alle persone con sclerosi multipla, che affrontano questa situazione in una condizione di particolare fragilità - dice il Prof. Mario Alberto Battaglia, Presidente FISM - Si tratta di consigli che andranno rivisti e aggiornati ancora con l'evolversi della situazione e con la raccolta di ulteriori informazioni scientifiche”.   

 

Queste raccomandazioni vanno ad aggiornare il precedente documento prodotto dal gruppo di studio SM della Società Italiana di Neurologia, pubblicato lo scorso 26 febbraio. 

 

Nuove raccomandazioni globali sul COVID-19 per le persone con sclerosi multipla

16/03/2020

Riportiamo qui sotto il documento Documento elaborato dalla MSIF (Multiple Sclerosis International Federation) Federazione internazionale delle Associazioni SM, e integrato da una serie di note prodotte da un gruppo di lavoro dell’AISM e SIN per il contesto italiano.

 

COVID-19 è una nuova malattia che può colpire i polmoni e le vie respiratorie. È causata da un nuovo coronavirus che è stato rilevato per la prima volta in Cina nel dicembre 2019 e da allora si è diffuso in altre parti del mondo.

 

Attualmente non ci sono prove di come COVID-19 colpisca le persone con sclerosi multipla (SM). I consigli che seguono sono stati sviluppati da neurologi della SM* e da esperti di ricerca delle organizzazioni componenti della MSIF** ed integrato da una serie di note prodotte da un gruppo di lavoro dell’AISM e SIN*** per rispondere alle esigenze nazionali.

 

Questi consigli saranno rivisti e aggiornati man mano che saranno disponibili nuove informazioni scientifiche su COVID-19.

 

Consigli per le persone con SM

Le persone con SM sono soggetti “fragili”. Pertanto i loro comportamenti e quelli dei loro famigliari devono tener conto di questa condizione ed essere improntati ad una estrema attenzione/protezione dal rischio infettivo.

· Evitare che la persona con SM esca di casa ad esempio per fare la spesa, fare una passeggiata e per visitare un parente/un amico, se non per motivi eccezionali.

· La persona con SM deve recarsi al centro SM solo in casi eccezionali come un trattamento infusionale o sospetto di attacco o insorgenza di eventi avversi gravi.

· Affidare ai famigliari il ritiro del trattamento, in linea con il piano terapeutico e la consegna degli esami di monitoraggio del trattamento.

· Evitare i luoghi affollati.

· Evitare di utilizzare i mezzi pubblici, ove possibile.

· Ove possibile, utilizzare alternative (ad esempio il telefono) agli appuntamenti medici di routine con il medico di famiglia o altri specialisti o altri operatori sanitari e sociali.

 

Anche i caregiver e i familiari che vivono con una persona con SM o che la visitano regolarmente dovrebbero seguire, per quanto possibile, queste raccomandazioni per ridurre la possibilità di portare l'infezione da COVID-19 a casa. Le persone con patologie polmonari e cardiache e quelle di età superiore ai 60 anni hanno maggiori probabilità di avere complicazioni e di ammalarsi gravemente con il virus COVID-19. Questo gruppo comprende molte persone che vivono con la SM, specialmente quelle con ulteriori complicazioni di salute, problemi di mobilità e quelle che assumono alcune terapie per la SM.

 

Si consiglia a tutte le persone con SM di prestare particolare attenzione alle linee guida per ridurre il rischio di infezione da COVID-19.

 

Le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità includono:

· Lavarsi le mani frequentemente con acqua e sapone o con un massaggio alle mani a base di alcol.

· Evitare di toccare gli occhi, il naso e la bocca se non si hanno le mani pulite.

· Cercare di mantenere una distanza di almeno 1 metro tra voi stessi e gli altri, in particolare quelli che tossiscono e starnutiscono.

· Quando si tossisce e si starnutisce, coprire la bocca e il naso con il gomito flesso o un fazzoletto.

· Praticare la sicurezza alimentare utilizzando diversi taglieri per carne cruda e cibi cotti e lavarsi le mani tra una manipolazione e l'altra.

 

Consigli sulle terapie per la SM che modificano la malattia

Molte terapie che modificano la malattia (DMT) per la SM funzionano sopprimendo o modificando il sistema immunitario. Alcuni farmaci per la SM potrebbero aumentare la probabilità di sviluppare complicazioni da un'infezione da COVID-19, ma questo rischio deve essere bilanciato con i rischi di interrompere il trattamento. Noi raccomandiamo che:

· Le persone con SM che attualmente assumono DMT continuino il trattamento.

· Le persone con SM che sviluppano sintomi di COVID-19 o risultano positive al test per l'infezione discutano le terapie per la SM con il loro o con un altro operatore sanitario che abbia specifiche competenze e familiarità con la loro cura.

· Prima di iniziare un nuovo DMT, le persone con SM discutano con il neurologo alla luce del rischio COVID-19 nella regione.

· Coloro che stanno per iniziare una DMT ma non l'hanno ancora fatto, dovrebbero considerare la possibilità di scegliere un trattamento che non riduca le cellule immunitarie specifiche (linfociti). Esempi sono: interferoni, glatiramer acetato, o natalizumab. I farmaci che riducono i linfociti su intervalli più lunghi includono alemtuzumab, cladribina, ocrelizumab e rituximab.

· I seguenti DMT orali possono ridurre la capacità del sistema immunitario di rispondere ad un'infezione: fingolimod, dimetilfumarato, teriflunomide e siponimod. Le persone con SM dovrebbero considerare attentamente i rischi e i benefici dell'inizio di questi trattamenti durante la pandemia COVID-19.

· Le persone con SM che stanno assumendo alemtuzumab, cladribina, ocrelizumab, rituximab, fingolimod, dimetilfumarato, teriflunomide o siponimod e che vivono in una comunità con un'epidemia di COVID-19 dovrebbero isolarsi il più possibile per ridurre il rischio di infezione.

· Le raccomandazioni per ritardare la seconda o ulteriori dosi di alemtuzumab, cladribina, ocrelizumab e rituximab a causa dell'epidemia di COVID-19 differiscono da paese a paese. In considerazione dei rischi sopra menzionati, relativi al viaggio e all’accesso ad un’area ad alto rischio di infezione come l’ospedale, per le persone con SM sottoposti a trattamento con tali

farmaci si suggerisce un ritardo fino ad un mese salvo casi eccezionali lasciati al giudizio del neurologo curante.

 

Consigli per quanto riguarda l'aHSCT

Il trattamento ematopoietico autologo con cellule staminali ematopoietiche (aHSCT) comprende il trattamento chemioterapico intensivo. Questo indebolisce gravemente il sistema immunitario per un periodo di tempo. Le persone con SM che si sono recentemente sottoposte al trattamento dovrebbero prolungare il periodo di isolamento durante l'epidemia di COVID-19. persone con SM che devono sottoporsi al trattamento dovrebbero prendere in considerazione la possibilità di rimandare la procedura in consultazione con il proprio operatore sanitario.

 

Consigli per persone in trattamento riabilitativo

In analogia con quanto sopra riferito e nella prospettiva di una minimizzazione dei rischi associati, gli interventi riabilitativi ambulatoriali e domiciliari di tipo fisico, cognitivo o in generale miranti ad un miglioramento del benessere devono essere sospesi, salvo cure palliative e condizioni eccezionali a giudizio del curante. In questo caso sia la persona con SM che il terapeuta devono indossare le protezioni previste (mascherina e guanti).

 

Consigli per i bambini o le donne incinte con SM

· Al momento non esiste un consiglio specifico per le donne con SM in gravidanza. Ci sono informazioni generali su COVID-19 e sulla gravidanza sul sito web del Centro statunitense per il controllo e la prevenzione delle malattie.

· Non ci sono consigli specifici per i bambini con SM; dovrebbero seguire i consigli di cui sopra per le persone con SM.

Trovate le risposte alle domande frequenti sul coronavirus e le misure di contenimento specifiche adottate in Italia sul sito del Ministero della Salute 

 

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L' Associazione Italiana Sclerosi Multipla ringrazia RADIO BRUNO e la NAZIONALE ITALIANA CANTANTI (che collabora con AISM già da parecchi anni) per aver scelto di destinare alla nostra Associazione il ricavato derivante dalla canzone "NATALE SIAMO NOI".

Ringraziamo altresì Massimo Zoara, autore della canzone, e socio della Nazionale Italiana Cantanti.

Si riporta il comunicato presente sul sito di Radio Bruno

 

Attesa e richiesta dagli ascoltatori di Radio Bruno per i quali è un gradevole rito da una decina di anni, torna la canzone di Natale del Team di Radio Bruno “NATALE SIAMO NOI” scritta e ideata come da tradizione da B-NARIO.

I DJ di Radio Bruno cantano le parole di “Natale siamo noi” e sono protagonisti dello spiritoso video che accompagna la canzone.

Obiettivo, ancora una volta, aiutare l’associazione AISM (associazione Italiana Sclerosi Multipla) in collaborazione con la Nazionale Italiana Cantanti.

La trovate in tutti i digital store e, naturalmente, sulle frequenze di Radio Bruno.

Il brano è scaricabile su iTunes, Google Play (al costo di 0,99 Euro), su Amazon Music (al costo di 1,29 Euro) interamente devoluti a AISM e lo puoi ascoltare in streaming su Spotify e Shazam.

“NATALE SIAMO NOI”
La nuova canzone di Radio Bruno disponibile in tutti gli store digitali! Natale siamo noi,
ma soprattutto siete voi.
Con il vostro affetto potete fare la differenza.
Natale siamo noi, scritta da B-Nario con le voci dei conduttori di Radio Bruno: da scaricare, ascoltare e cantare insieme.
II ricavato andrà all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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MODENAMOREMIO: IL TUO NATALE IN CENTRO STORICO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In vista delle feste natalizie B2BITALIA ripropone per la XV volta gli OPEN DAYS che si terranno il 14 e 15 dicembre nei quali sarà possibile fare gli acquisti natalizi da una selezione di grandi marchi a prezzi super scontati dedicando anche una parte del ricavato ad una causa benefica.

Quest'anno B2BITALIA ha deciso di devolvere questa parte del ricavato delle vendite degli OPEN DAYS 2019 all’associazione   AISM di Bologna.

 

 

 

 

            

 

            

 

 

 

 

 

 

 

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SI INFORMA CHE PURTROPPO L'INCONTRO INFORMATIVO PREVISTO PRESSO LA SEDE DELLA SEZIONE PROVINCIALE AISM DI MODENA PER IL GIORNO 16 GENNAIO PROSSIMO ALLE ORE 18.30 DAL TITOLO "SCLEROSI MULTIPLA: INFORMIAMOCI SUI NOSTRI DIRITTI" E' STATO ANNULLATO.

CI SCUSIAMO PER IL DISGUIDO.

 

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Oggetto: FYI_Cannabis terapeutica: pubblicata la relazione triennale sulla Legge cannabis terapeutica

 

Executive summary

Pubblicata la Relazione triennale sull’applicazione della Legge regionale dell’Emilia-Romagna in materia di cannabis terapeutica. Secondo i dati raccolti il 15,4% delle prescrizioni tra settembre 2016 ad aprile 2018 ha riguardato la sclerosi multipla.

 

Analisi

È stata pubblicata la Relazione triennale della Legge Regionale in materia di cannabis terapeutica. In particolare, secondo quanto predisposto dalla normativa di riferimento, tramite la piattaforma informatizzata SOLE utilizzata da parte dei medici convenzionati o dipendenti del SSR per le prescrizioni agli assistiti residenti o domiciliati in E-R, sono stati evinti i seguenti dati:

 

  • Dati: dal 1 settembre 2016 al 19 aprile 2018 sono stati trattati 1031 pazienti, di cui il 63% donne. In media il trattamento è durato 4 mesi e alcuni soggetti hanno ottenuto una prescrizione per più impieghi. Il 65% delle prescrizioni magistrali è stato rilevato al trattamento neuropatico cronico di intensità elevata, resistente a trattamenti convenzionali. La sclerosi multipla si attesta al 15,4% associata a spasticità resistente alle terapie convenzionali.

  • Costo: L’80% delle prescrizioni è stato erogato a carico del SSN, per una spesa pari a 167.450 euro. Il numero di farmacie che erogano prodotti è pari a 31/1.400.

  • Quantitativi consumati: i dati, con riferimento sia ai residenti che ai non residenti, passa dai 4,9 kg nel 2014, ai 11 kg nel 2015, ai 31 kg nel 2016, 53 kg nel 2017, 24 kg nel primo trimestre del 2018, anno il cui fabbisogno è fissato a 100 kg per far fronte all’incremento della domanda, specie dai fuori regione.

  • Farmacie convenzionate: sono 31/1400 le farmacie convenzionate che hanno deciso di allestire ed erogare preparazioni magistrali di cannabis, distribuite su tutto il territorio.

  • Formazione: in merito alle attività di formazione e aggiornamento del personale, la maggior parte delle Aziende sanitarie della Regione ha realizzato percorsi formativi rivolti al personale sanitario, condividendone i contenuti a livello regionale.

  • Difficoltà: la principale difficoltà riscontrata è di approvvigionamento, specie a causa della pressione dei fuori regione. Si riscontra inoltre una carenza acuita tra fine 2017 ed inizio 2018 (superamento quote olandesi e ritardi dello SCFM). Si ribadisce inoltre la possibilità di sviluppare un sistema di approvvigionamento per conto (di cui ci ha parlato Brambilla nel suo incontro).

 

Fonte

In allegato la Relazione disposta dalla Direzione Generale Salute e Wefare.

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Era il 2009 quando Erica Brindisi, danzatrice e insegnante affetta da sclerosi multipla, ha avuto un’idea: realizzare uno spettacolo di teatrodanza per raccontare ciò che le era successo. E nell’arco di pochi mesi ecco pronto “SMania di vivere”, una S ed una M maiuscole nel titolo, proprio ad indicare le iniziali della malattia. Mai avrebbe pensato ad un successo del genere. Prima ne parlò la piccola redazione di Repubblica Parma, il giorno dopo finì su Repubblica nazionale e, in men che non si dica, diversi quotidiani, canali televisivi e personaggi del mondo dello spettacolo cominciarono a contendersela per averla come ospite, per aiutarla a diffondere il più possibile un messaggio semplice e potente: la malattia può toglierti tutto, ma non le tue passioni. Cominciò così una lunga tournée che la portò nei teatri, dal Veneto alla Sicilia, a danzare davanti a Lorella CuccariniMaurizio CostanzoCarla Fracci, addirittura la Principessa Carolina di Monaco le aprì le porte del Teatro Principessa Grace di Monaco per danzare al suo cospetto. 

Insomma, una parentesi di vita sicuramente indimenticabile per Erica e per tutti gli spettatori che hanno recepito questo messaggio di speranza. In più, per dare un ulteriore scopo a questo progetto, è stata devoluta una parte dell’incasso di ogni singolo spettacolo ad AISM - Associazione Italiana Sclerosi Multipla, proprio per dare un aiuto anche materiale alle associazioni che di volta in volta l’hanno supportata nell’organizzazione. E questa parentesi, in verità, non è mai stata chiusa, perché Erica ha vissuto questo periodo soprattutto come crescita personale, sia dal punto di vista artistico che umano, trasformando questa crescita in una nuova idea: se la mia grande passione mi aiuta a sopportare il peso della malattia, non potrebbe valere anche per gli altri? Scopre la DanceAbility, una tecnica di danza che permette a chiunque di partecipare, al di là della propria condizione fisica e mentale. Si iscrive al corso di Alito Alessi, maestro fondatore di questo metodo, e si diploma insegnante. Ecco realizzato il nuovo sogno, quello di poter coinvolgere chiunque, facendo sì che nessuno si possa sentire escluso da un qualcosa che, nell’immaginario comune, è distante anni luce dalla propria condizione di malato: la danza.

La proposta è quella di portare laboratori di DanceAbility nelle sedi di Associazioni che si occupano di disabilità ed offrire, a chiunque lo desideri, un’esperienza sicuramente unica ed importante. Venire incontro alle esigenze dei partecipanti, a seconda del loro grado di disabilità motoria o psichica, è certamente la principale priorità. Per questo la cadenza dei seminari potrà essere pianificata al meglio e diluita nel tempo, a partire anche da un solo incontro al mese. L’obiettivo, dopo un determinato numero di lezioni, è quello di realizzare una performance finale con l’insegnante e tutti i partecipanti.

A questi link è possibile vedere tre esiti finali di laboratori:

https://www.youtube.com/watch?v=CM-DU9hohfs&t=11s

https://www.youtube.com/watch?v=vVDXJLhcoec

https://www.youtube.com/watch?v=jz4iNlIqIYA

Per informazioni:

smaniadivivere@gmail.com - 3349186854

 

 

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