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Agopuntura

Pratica curativa tradizionale della medicina cinese che consiste nell'infissione di aghi sottili nel corpo a scopo curativo.
Si basa su testi che risalgono al 2.500 a. C., secondo cui la salute del corpo è legata all'equilibrio tra due forze vitali: Yang, che rappresenta l'energia mentale, e Yin, che identifica l'energia legata alla materia. Chi si rifà a questa disciplina, sostiene che le malattie dipenderebbero da un eccesso di energia prodotta dagli organi, mal distribuita nell'organismo e che gli aghi vanno ad armonizzare, come interruttori che si aprono e si chiudono, la circolazione energetica del nostro organismo.

Per una persona con SM, l'Agopuntura potrebbe dimostrarsi utile per calmare il dolore neuropatico. L'azione degli aghi sembra aumentare la soglia di risposta al dolore, tant'è che l'Agopuntura viene utilizzata anche per trattare altri disturbi, legate o meno alla SM, come la nevralgia del trigemino, i dolori muscolari e quelli mestruali. Altri effetti positivi sono stati dimostrati nel trattamento di nausea, vomito, fatica, stitichezza, ansia, depressione e insonnia. Oppure per ridurre la spasticità dei muscoli, per migliorare i disturbi urinari.
L'Agopuntura non influenza il numero o la gravità di ricadute o la progressione della SM.

Durante l'infissione degli aghi non si dovrebbe avvertire dolore ma solo una sensazione di graffio leggero. In generale  è ben tollerata soprattutto se praticata da una persona esperta. In oltre 20 anni, sono stati pochissimi i casi di effetti collaterali gravi. Prima di decidere è comunque opportuno parlarne con il proprio medico. Bisogna inoltre prestare molta attenzione alle condizioni igieniche perché gli aghi devono essere sterili o si rischia di contrarre malattie trasmissibili come epatite e AIDS.
L'Agopuntura è controindicata per i portatori di valvole cardiache, pace-maker o in terapia con anticoagulanti. Va fatta con cautela nel primo trimestre di gravidanza o in caso di allergia ai metalli.

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