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Centro Cochrane Italiano

Il Centro Cochrane Italiano (CCI) è nato nel 1994 con lo scopo di promuovere in Italia, e nei paesi dell’Europa meridionale, le attività della Cochrane Collaboration (CC). Il CCI opera all’interno dell’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Milano di cui condivide gli obiettivi scientifici e l’impegno per una medicina al servizio dei pazienti e dei cittadini.
Il CCI aderisce alle finalità generali della Cochrane Collaboration e insieme agli altri 12 centri attualmente esistenti nel mondo (USA, Australia, Brasile, Canada, Cina, Inghilterra, Danimarca, Germania, Olanda, Iberoamerican, Nordic, Sud Africa e Sud Asia) opera per portare a conoscenza di tutti gli operatori sanitari le attività della CC. In questo contesto il CCI offre assistenza tecnica e metodologica agli operatori sanitari italiani che collaborano ai gruppi Cochrane internazionali e organizza corsi brevi e workshop sulle metodologie delle revisioni sistematiche.
Oltre a questa missione comune a tutti i centri Cochrane, il CCI è particolarmente interessato al problema del trasferimento dei risultati della ricerca nella pratica clinica. E’ in questo senso che il CCI ha sviluppato dei rapporti di collaborazione con le autorità e le Agenzie Regionali e Nazionali, incaricate di promuovere l’innovazione e la qualità dell’assistenza nel Servizio Sanitario Nazionale. Sin dall’inizio della sua attività il CCI ha attivato progetti con le Regioni Umbria ed Emilia Romagna, con l’Istituto Superiore di Sanità e con numerose Aziende Sanitarie. Dal 2001 il CCI collabora con l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) per la traduzione italiana e distribuzione del volume Clinical Evidence, di cui è stata diffusa, in via sperimentale una prima edizione nel 2001. La seconda, la terza, la quarta e la sesta edizione sono state distribuite gratuitamente a tutti i medici italiani rispettivamente nel 2003, nel 2005, nel 2006 e nel 2008.

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