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'Più forte del destino', l'autobiorgrafia di Antonella Ferrari

27/04/2012

 

Esce in libreria e in e book “Più forte del destino” il libro di  Antonella Ferrari, attrice di fortunate serie tv come “Centovetrine” e “La Squadra”,  giornalista e da molti anni madrina dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla e protagonista del progetto “Donne Oltre”, un pool di donne che lottano contro la sclerosi multipla.

 

Antonella, persona con sclerosi multipla, si  racconta per la prima volta in un libro, e parla di sé senza censure. Parla dei suoi momenti di sconforto, della sua rabbia, della frustrazione di una diagnosi arrivata molto tardi e della fatica a rialzarsi dopo ogni caduta. Ma anche della grande gioia per ogni piccola conquista, per la soddisfazione di avercela fatta a trovare il suo posto nel mondo dello spettacolo nonostante i pregiudizi.

 

La sclerosi multipla è una malattia grave del sistema nervoso centrale, cronica, imprevedibile e progressivamente invalidante. Colpisce 63 mila persone in Italia: viene diagnosticato un caso ogni 4 ore. Ad esserne maggiormente colpiti, nel pieno della propria vita, sono i giovani tra i 20 e i 30 anni e le donne in un rapporto di 3 a1 rispetto agli uomini.

 

Riaprire alcuni cassetti della memoria è stato difficile e doloroso, ma sono felice di averlo fatto – sostiene Antonella Ferrari. Racconto semplicemente la mia battaglia tra camici e paillettes perché io non sono solo la mia malattia. Sono una donna, un’attrice, una moglie  che ha deciso di sfidare il proprio destino e di vincerlo! Quello che racconto è la vita di una persona che ha deciso di non mollare, di vivere e di non sopravvivere. Mi sono beccata tantissime porte in faccia, tantissime delusioni ma dovevo andare avanti anche per tutti quelli che vivono bloccati per colpa di una malattia. Ed è per questo che ho deciso di raccontare la mia storia e devolvere parte dei proventi del libro all’AISM”.

 

Essere una donna disabile in un mondo in cui l'immagine femminile appare sempre patinata e perfetta non è facile, ma Antonella Ferrari non si è mai arresa tanto da diventare un punto di  riferimento, una fonte di ispirazione per  tante persone meno fortunate.