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Siponimod

Fase di sviluppo della terapia

Approvazione terapie - iter

 

Definizione/meccanismo d'azione

Appartiene alla classe dei modulatori dei recettori della sfingosina 1-fosfato (S1PR), agisce sul sistema immunitario tramite i linfociti.

 

Azienda produttrice

Novartis.

 

Modalità di somministrazione

Compresse da assumere una volta al giorno.

 

Effetti collaterali

Più frequentemente segnalati: cefalea, vertigini, abbassamento frequenza cardiaca, maggior rischio infezioni vie aeree superiori.

 

 

Domande frequenti

 

Che cosa è il siponimod?

Siponimod è un farmaco approvato dall'Agenzia Europea del Farmaco (EMA) a Gennaio 2020 con il nome di Mayzent per il trattamento della forme secondariamente progressive di SM con malattia attiva evidenziata da recidive o da caratteristiche radiologiche di attività infiammatoria Successivamente con determina del 4 maggio 2020 l’Agenzia Italiana del farmaco ha autorizzato la commercializzazione del farmaco e  con pubblicazione in Gazzetta Ufficiale serie generale n. 88 del 14 aprile 2021 ne ha concesso la rimborsabilità.

 

Qual è il suo meccanismo d'azione?

Il siponimod appartiene alla classe dei modulatori selettivi dei recettori della sfingosina 1-fosfato (S1PR), recettore presente sulla superficie dei linfociti, il legame con questi impedisce ai linfociti di uscire dai linfonodi, il risultato finale sarà una diminuzione dei linfociti circolanti e una diminuzione quindi di quelli che dovrebbero raggiungere il sistema nervoso centrale per aggredirlo.

 

Come viene somministrato il farmaco?

Il farmaco è un trattamento orale, che deve essere iniziato sotto la supervisione di un medico specialista, che indicherà anche lo schema di assunzione del farmaco per i giorni successivi. Infatti per questo farmaco esiste un periodo iniziale di cosiddetta titolazione, che prevede dei dosaggi ad aumentare secondo il seguente schema.

 

Giorno 1 (titolazione)
Titolazione dose: 0,25 mg

Regime titolazione: 1 x 0,25 mg

Giorno 2 (titolazione)
Titolazione dose: 0,25 mg

Regime titolazione: 1 x 0,25 mg

Giorno 3 (titolazione)
Titolazione dose: 0,5 mg

Regime titolazione: 2 x 0,25 mg

 

Giorno 4 (titolazione)
Titolazione dose: 0,75 mg

Regime titolazione: 3 x 0,25 mg

Giorno 5 (titolazione)
Titolazione dose: 1,25 mg

Regime titolazione: 5 x 0,25 mg

Giorno 6 (mantenimento)
Titolazione dose: 2 mg1

Regime titolazione: 1 x 2 mg1

 

Nota 1) Nei pazienti con genotipo CYP2C9*2*3 o *1*3, la dose di mantenimento raccomandata è 1 mg assunta una volta al giorno (4 x 0,25 mg). L’esposizione aggiuntiva di 0,25 mg al giorno 5 non compromette la sicurezza del paziente.

Successivamente il farmaco andrà assunto una volta al giorno la mattina, con o senza cibo.

 

Chi può prescrivere il farmaco?

Il farmaco potrà essere prescritto dal neurologo del centro clinico.

 

Quali studi clinici sono stati condotti e quali i risultati ottenuti?

Nello studio di fase II BOLD - siponimod confrontato con placebo nella SM recidivante remittente, progettato per valutare quale fosse il miglior dosaggio per determinare riduzione dell'attività di malattia valutata tramite immagini di risonanza magnetica, sono state coinvolte 188 persone con SM recidivante remittente che hanno assunto il farmaco per un periodo da 3 a 6 mesi. È stato osservato che siponimod riduceva il numero di lesioni cerebrali valutate alla risonanza magnetica (RM) per più del 80% e riduceva la frequenza della ricadute se confrontato con placebo. I risultati di uno studio che era l'estensione dello studio BOLD è stato osservato che l'attività di malattia valutata tramite attività alla risonanza magnetica e come frequenza di ricadute rimaneva bassa, in particolare nei gruppi in trattamento con 1.25, 2 e 10mg.

 

Lo studio di fase III EXPAND ha coinvolto 1651 persone con SM secondariamente progressiva, in media le persone avevano una diagnosi di SM da circa 17 anni una forma SMSP da circa 4 anni. Poco più della metà aveva necessità di assistenza nel camminare, i partecipanti allo studio hanno assunto siponimod o placebo ogni giorno fino a 3 anni. Il livello di disabilità (punteggio EDSS) è stato valutato ogni 3 mesi e i ricercatori hanno scoperto che il 32% di quelli che assumevano placebo ha avuto un aumento della disabilità confermato per 3 mesi durante lo studio, rispetto al 26% di quelli che assumevano siponimod. In altre parole si osservava una riduzione del 21% nel rischio di progressione per coloro che assumono siponimod. Un'ulteriore analisi ha indicato una riduzione del 33% del rischio di progressione per coloro che hanno SMSP "attiva" (definiti come coloro che hanno avuto ricadute nei due anni precedenti l'inizio della sperimentazione). Inoltre, siponimod si è dimostrato più efficace rispetto al placebo in altre valutazioni impiegate nello studio, come per esempio la riduzione di atrofia cerebrale, riduzione di volume delle lesioni alla risonanza magnetica. Gli effetti collaterali principalmente osservati in misura maggiore nel gruppo in trattamento con siponimod durante questo studio sono stati: diminuzione dei globuli bianchi, aumento degli enzimi epatici, diminuzione della frequenza cardiaca ad inizio trattamento, edema maculare, aumento della pressione arteriosa e convulsioni

 

Quali sono i principali effetti collaterali osservati?

Le più comuni reazioni avverse al farmaco sono cefalea (15%) e ipertensione (12,6%).

 

Una persona con SM può cambiare la sua attuale terapia e passare a questo nuovo farmaco?

La decisione di cambiare farmaco o di iniziare un trattamento farmacologico verrà presa dal neurologo curante in accordo con la persona con SM.

 

Le persone che prenderanno questo nuovo farmaco dovranno eseguire esami o visite mediche particolari?

Sì, prima di iniziare il trattamento saranno esami del sangue compreso emocromo completo con formula, ricerca degli anticorpi per la varicella,  test di funzionalità epatica, test di gravidanza, visita cardiologica, genotipizzazione e visita oftalmologica

 

Per quanto tempo è necessario assumere il siponimod?

Il periodo del trattamento verrà stabilito dal neurologo del centro clinico che vi ha prescritto la terapia.

 

Il siponimod può alterare la fertilità maschile e femminile?

L’effetto di siponimod sulla fertilità umana non è stato valutato. Siponimod non ha tuttavia avuto effetti negativi sugli organi riproduttivi maschili in studi condotti su animali.

 

Il siponimod può avere affetti negativi su una possibile gravidanza?

Non vi sono o sono disponibili in quantità limitata dati sull’uso di siponimod in donne in gravidanza. Studi condotti su animali hanno dimostrato fenomeni di tossicità su embrione e feto indotte da siponimod, pertanto l'utilizzo del farmaco è controindicato in gravidanza.

 

È possibile allattare durante il trattamento con siponimod?

Al momento non si conosce se siponimod o i suoi principali metaboliti siano escreti nel latte umano. Dall'analisi dei risultati degli studi condotti su animali è stato osservato che il Siponimod e i suoi metaboliti sono escreti nel latte e pertanto il farmaco non deve essere utilizzato durante l’allattamento.

 

Le persone con SM che eseguono tutti gli anni la vaccinazione antiinfluenzale, potranno eseguirla anche quando in trattamento con siponimod?

Durante il trattamento con siponimod e fino a 4 settimane dopo il termine del trattamento l'uso di vaccini vivi attenuati deve essere evitato. Inoltre se si dovesse eseguire una vaccinazione durante il trattamento con siponimod l'efficacia della vaccinazione potrebbe essere compromessa. Si raccomanda quindi l’interruzione del trattamento 1 settimana prima della vaccinazione pianificata e fino a 4 settimane dopo la vaccinazione


Come deve essere conservato?

Non conservare a temperatura superiore ai 25°C
 

 

Iter di approvazione

27 marzo 2019. La Food and Drug Administration (FDA), agenzia statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici negli Stati Uniti, ha approvato siponimod (nome commerciale Mayzent®) per il trattamento della sclerosi multipla secondariamente progressiva con attività di malattia, sclerosi multipla recidivante remittente e sindrome clinicamente isolata.

 

14 novembre 2019. Il Comitato per i medicinali per uso umano (CHMP)* dell’EMA (European Medicine Agency), ha reso pubblico il suo parere positivo circa l’autorizzazione all’immissione in commercio del farmaco Mayzent (siponimod). L’indicazione terapeutica autorizzata è per il trattamento di pazienti adulti con sclerosi multipla progressiva secondaria con malattia attiva evidenziata da recidive o caratteristiche di imaging dell'attività infiammatoria.

 

20 gennaio 2019. La Commissione europea ha approvato il farmaco siponimod per il trattamento di forme di sclerosi multipla secondariamente progressiva con malattia attiva evidenziata da ricadute o attività infiammatoria evidenziata dalle neuroimmagini.
Ricordiamo che affinché il trattamento sia disponibile in Italia, la decisione spetta all’Agenzia Italiana del Farmaco, che definirà il prezzo e i dettagli sulla rimborsabilità. Successivamente se anche questa valutazione sarà positiva, le singole Regioni ed in alcuni casi le singole ASL lo inseriranno nei loro prontuari e solo dopo il farmaco potrà essere disponibile.

 

4 maggio 2020. AIFA, l'Agenzia Italiana del Farmaco, ha inserito siponimod (nome commerciale Mayzent) nella classe di farmaci denominata C (nn), dedicata ai farmaci non ancora valutati ai fini della rimborsabilità. Per informazioni vedi Gazzetta Ufficiale

 

14 aprile 2021. AIFA approva la rimborsabilità a carico del Sistema Sanitario Nazionale di siponimod. Per informazioni vedi la Gazzetta Ufficiale.

 

Bibliografia

Kappos et al.; JAMA Neurol, 73 (9), 1089-98; 2016 Safety and Efficacy of Siponimod (BAF312) in Patients With Relapsing-Remitting Multiple Sclerosis: Dose-Blinded, Randomized Extension of the Phase 2 BOLD Study

 

Kappos et al.; Lancet 2018; 391: 1263–73 Siponimod versus placebo in secondary progressive multiple sclerosis (EXPAND): a double-blind, randomised, phase 3 study

 

Ultimo aggiornamento 15 aprile 2021

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