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‘La mia mamma guarirà’ riceve il primo premio nazionale Letteratura per ragazzi ‘Mariele Ventre’

04/06/2009

Giulio Levi oltre ad essere un neurologo che per quarant’anni ha svolto attività di ricerca sul sistemala mia mamma guarirà nervoso e a essere coordinatore della ricerca scientifica per la Fondazione Italiana Sclerosi Multipla, ha anche una passione per la narrativa per ragazzi ed è noto  autore di numerosi libri rivolti al mondo dell’infanzia.

Ed è in questa sua seconda veste che gli è stato assegnato il prestigioso primo premio nazionale Letteratura per ragazzi ‘Mariele Ventre’, grazie al suo ultimo libro, ‘La mia mamma guarirà’, pubblicato nel 2008 da Falzea Editore.

Il premio,  bandito dal Comune di Sasso di Castalda (Potenza) e dalla Fondazione Premio Letterario Basilicata, nasce due anni fa con lo scopo di  sensibilizzare i giovani al piacere della lettura, favorire lo sviluppo delle capacità intellettive ed emotive e a promuovere la formazione del senso critico, della responsabilità, della solidarietà e dell'amicizia.

Giulio Levi, con il suo delicato racconto su cosa accade quando la sclerosi multipla entra in una famiglia, visto dalla particolare prospettiva del figlio della protagonista, si aggiudica il primo premio per la Sez. Narrativa per ragazzi dai 9 ai 11 anni, assegnatogli da una giuria tecnica presieduta da Livio Sossi.

Riguardo al libro che si è aggiudicato il prestigioso premio, è l’autore stesso a raccontarcelo con queste parole: ‘È un racconto per parlare della SM ai piccoli. Vuole informare con semplicità e anche aiutare i genitori a trovare il giusto modo per dialogare e spiegare ai figli la situazione. Quando le cose sembrano difficili, si tenderebbe a tenerne fuori i bambini, pensando di proteggerli. Ma, a mio avviso, è sempre meglio parlare e non lasciare soli i ragazzi nel tentativo di capire quello che stanno vivendo. Nel libro è il bambino stesso che racconta in prima persona. I ragazzi possono entrare nel mondo della SM, capire e affrontare la situazione, se si parla col loro linguaggio e si provano a vedere le cose coi loro stessi occhi’.
E il premio rappresenta infatti un grande riconoscimento per la sensibilità e la capacità narrativa di Giulio Levi.

Ricordiamo che questo non è l’unico riconoscimento che l’autore ha ottenuto nella sua carriera di scrittore: Giulio Levi ha infatti ricevuto diversi riconoscimenti per la sua attività di scrittore per l’infanzia, e nel 2001 si aggiudicò il premio Hans Christian Andersen 2001 e Trofeo Baia delle Favole di Sestri Levante con il racconto ‘Venditempo’.


Per chi volesse approfondire, è disponibile l’intervista completa con l’autore.

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