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Coping

13/02/2009
COPING

Il termine inglese coping, che tradotto significa "sostenere, superare, fronteggiare", indica l'insieme delle strategie cognitive e comportamentali messe in atto per fronteggiare una situazione di difficoltà. Questo termine comprende sia delle azioni concrete (coping attivo) sia le reazioni di adattamento emotivo (coping passivo).
  • Il coping attivo ha l'obiettivo di eliminare il problema attraverso delle azioni/comportamenti e si dimostra efficace, dal punto di vista dell'adattamento, quando la fonte della difficoltà può essere modificata o eliminata;
  • Il coping passivo ha lo scopo di eliminare la sofferenza emotiva causata dal problema e risulta efficace quando la fonte di stress non è evitabile o non si ha alcuna influenza su di essa.
Le abilità di coping sono delle capacità, in parte innate e in parte apprese, che possono aiutare una persona con SM a sviluppare delle modalità adattive di convivenza con la malattia. E' dimostrato infatti che il benessere psicologico delle persone dipende, almeno in parte, dal sentirsi padroni della propria vita e dalla capacità di dare un senso alla propria esistenza, mentre l'insorgere di una malattia cronica che può avere manifestazioni imprevedibili può compromettere questo atteggiamento. Il rischio può essere quello di sposare il ruolo di malato e di percepirsi con un ruolo passivo di fronte agli eventi della vita. Le strategie di coping presuppongono invece un'attivazione dell'individuo, che lo rende protagonista e non soggetto passivo e, pertanto, favoriscono una situazione di maggiore benessere. Per arrivare, in ultima analisi, a vivere con la SM senza sentirsi un "malato" di SM.