Salta al contenuto principale

11/12/2020

Donne, discriminazione e violenza. La campagna #maipiù lanciata dalla rete RED a "Succede sempre di venerdì"

 

Che cosa è la discriminazione? Un bambino sarà mai in grado di comprendere l’impatto che questa parola ha sulla vita di una persona? La risposta è si. Dice che per lui,  “…la discriminazione  è come una portata in faccia… è un’ingiustizia”. 

 

Ma è un’ingiustizia che si moltiplica se sei anche donna. Perché chi è donna ed è disabile è “colpevole”  quattro o cinque volte di più: in Italia, sono oltre un milione e settecentomila le donne con disabilità oggetto di discriminazione multipla;  se sei donna e sei disabile triplica la possibilità che tu subisca violenza psicologica dal tuo partner; rischi di subire violenza fisica quasi nel trentasette per cento dei casi. 

 

Succede Sempre di Venerdì, trasmissione in onda ogni settimana su Telegenova (canale 18) e in diretta FB di AISM in prima serata, venerdì 11 dicembre alle 21.30 parlerà di donne e di discriminazione multipla e violenza. Si, perché la discriminazione è una forma di violenza.  

 

Questa sera ne parleranno  Aydée Longo, avvocato di AISM e collaboratore del deputato Lisa Noja, cui si deve il disegno di Legge Zan contro discriminazioni e violenze per orientamento sessuale, genere e identità di genere; racconterà del essere volontaria di AISM; spiegherà del suo vissuto di legale a difesa di donne con SM discriminate sul lavoro e oggetto di violenza in famiglia. Ne parlerà anche la presidente Rosalba Teddeini, psicologa presso il centro antiviolenza Differenza Donna, che spiega come la discriminazione sia un micro delitto anche se agito solo con le parole; di come sia violenza verso la donna anche quando espresso con sguardi falsi e stupidità, con pregiudizi e indifferenza.

 

 

È l’indifferenza ciò contro cui l’Associazione Sclerosi Multipla lotta e si impegna; è capacità di ascolto e vicinanza ciò che AISM garantisce, a ogni donna con SM: «ascoltare è difficile. Ma significa sostanzialmente dare dimora al bisogno dell’altro”, spiega Enza Costa, volontaria di AISM presso la sezione di Genova, che fa dell’accoglienza alle persone e alla sua capacità di ascolto attivo la sua ragione di vita, «questo è qualcosa che AISM fa. Ogni giorno». Poi c’è la storia di Alessia De Filippo, insegnante di Napoli e volontaria AISM, che insegna educazione  civica ai ragazzi e spiega come ogni giorno la discriminazione si può cancellare dalla nostra vita, perché sbagliata, imparando a riconoscerla intorno noi. 

 

E in fondo, il motivo per cui la rete RED nasce è un po’ questo, dice anche Marcella Mazzoli, dirigente di AISM. È anche grazie a lei che la rete RED nasce. Cosa è RED? È una rete a supporto delle donne con disabilità oggetto di discriminazione e violenza. RED (RETE Empowerment Donne) e si occupa di tutela, accoglienza, informazione verso quelle donne con SM che hanno conosciuto desolazione e sopraffazione. Ne fanno parte avvocati, studentesse, mamme, casalinghe, psicologhe, giornaliste, impiegate e molte altre donne. La loro caratteristica fondamentale è combattere con testa, cuore, gambe ciò che non deve accadere #maipiù: nessuna è colpevole  di essere donna e di essere disabile.

 

Essere donna è il progetto più grande che c’è, essere speciale non è una minaccia per nessuno…è una sua caratteristica. Appunto.