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Diritti

Milano: il Sindaco Sala firma la Carta dei diritti delle persone con sclerosi multipla

28/06/2017

In occasione del convegno "Il mondo del lavoro per le persone con disabilità" organizzato dalla Sezione AISM di Milano, istituzioni, associazioni e professionisti a confronto sul tema dei diritti e dell'inclusione sociale

 


Nella foto: da sinistra Avv. Andrea Del Corno, Consigliere Ordine Avvocati di Milano; Giuseppe Sala, Sindaco di Milano; Avv. Remo Danovi, Presidente Ordine degli Avvocati di Milano.
Fonte: Flickr - Comune di Milano

 

«Ho voluto firmare la Carta dei Diritti delle Persone con Sclerosi multipla perché è il segno della volontà di mettersi insieme e fare rete per affrontare bisogni e problemi diffusi. Fare rete tra ente pubblico, associazionismo e soggetti privati è l’unico modo per ottenere risultati, da soli non si va da nessuna parte. Questa Carta sarà lo sprone per azioni concrete sul territorio che disegnino una città capace di sostenere chi ha maggiori bisogni e rendere tutti protagonisti attivi della vita sociale».
Così, martedì 27 giugno, il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, intervenuto al Convegno Il mondo del lavoro per le persone con disabilità, organizzato dalla Sezione AISM Milano al Palazzo di Giustizia del capoluogo lombardo.

 

Nella foto: da sinistra Avv. Andrea Del Corno, Consigliere Ordine Avvocati di Milano e Giuseppe Sala, Sindaco di Milano, con la Carta dei diritti delle persone con sclerosi multipla. Fonte: Flickr - Comune di Milano


Filo rosso del convegno è il tema del lavoro. «Milano ogni anno investe 1,8 milioni di euro per finanziare borse di inserimento lavorativo delle persone con disabilità perché, quando si parla di lavoro, di salute, di inclusione sociale ci troviamo di fronte a diritti e non a favori. - dice l’Assessore alle Politiche Sociali, Pierfrancesco Majorino - È il grande cambiamento che ci ha insegnato la Convenzione ONU sui Diritti delle persone con disabilità ed è il filo rosso anche della Carta che oggi abbiamo firmato per i diritti di chi ha la sclerosi multipla. Come amministrazione comunale ci sentiamo ingaggiati a fare la nostra parte, ad attivare processi che integrino ancora di più azione pubblica e azione privata, impegno delle istituzioni, cittadinanza attiva, associazionismo e anche ordini professionali, tutti in marcia per riuscire a fare vincere la scommessa dell'inclusione». 

Convegno Milano
Nella foto: da sinistra Avv. Matteo Jori, Università di Milano; dott. Pierfrancesco Majorino, Assessore alle Politiche Sociali Salute e Diritti, Comune di Milano; Avv. Andrea Del Corno, Consigliere Ordine Avvocati di Milano; Giuseppe Sala, Sindaco di Milano; Avv. Remo Danovi, Presidente Ordine degli Avvocati di Milano; Giampiero Griffo, Disabled People International (DPI); Paolo Bandiera, Direttore Affari Generali AISM.

 

«I diritti non vanno richiesti, vanno applicati – afferma Giampiero Griffo, Membro del Consiglio Mondiale DPI - Oggi nel mondo ci sono oltre 1 miliardo di persone con disabilità, in Europa si stima ce ne siano 80 milioni e in Italia una recente indagine ISTAT ha contato la presenza di 13 milioni e 800 mila persone: siamo troppi per continuare a essere cittadini invisibili. Right to be different, difference to be right, diciamo in DPI. Vuol dire che tutti siamo diversi e nessuno è veramente diverso: in una società costruita per includere e non per escludere tutti hanno diritto a vivere la propria vita alla pari degli altri».

 

Paolo Bandiera, Direttore Affari Generali AISM, racconta l’azione a 360 gradi che AISM sta compiendo come associazione impegnata nell’advocacy su molti temi caldi dell’inserimento lavorativo reale, compreso l’impegno attraverso cui l’Associazione ha ottenuto l’adozione di norme specifiche sul Diritto al part time, all’interno del Jobs Act, e di importanti emendamenti di tutela per tutte le persone con malattie croniche e ingravescenti nel recente Decreto Legge sul lavoro autonomo e sul lavoro ‘agile’.
«il Barometro della SM 2017 – ricorda – evidenzia come il 27% dei 5 miliardi l’anno di costi sociali della SM sia dovuto alla perdita di produttività delle persone con SM o dei loro familiari: garantire una migliore inclusione e permanenza al lavoro vuol dire restituire persone attive e risorse importanti a beneficio di tutta la collettività».

 

Convegno Milano
Nella foto: da sinistra Franco Milesi, Vicepresidente della Sezione AISM di Milano, e Avv.ta Maria Barbera, organizzatori del convegno. In mezzo a loro il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, a destra l'Avv. Andrea Del Corno, Consigliere Ordine Avvocati di Milano.

 

Gli avvocati Fabrizio Conte e Maria Concetta Barbera forniscono utili aggiornamenti sui casi di giurisprudenza reale legati agli inserimenti lavorativi secondo la Legge 68/1999 e alla tutela verso persone con disabilità che hanno subito ingiusti licenziamenti. Il professor Matteo Jori, Università degli Studi di Milano, invece, illustra i principi e le norme in tema di privacy e disabilità, con i cambiamenti innovativi che entreranno in vigore nel 2018 quando verrà adottato il nuovo Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali.

 

Punto di partenza e di arrivo delle Carte e delle norme che devono realizzarli, è tuttavia sempre la vita reale delle persone con SM, come ricorda l’avvocata Marina Barbera, che collabora con la Sezione di Milano: «Per ogni persona la consapevolezza dei propri diritti è la bussola per trovare le risposte alle proprie domande. Un’amica con SM, che ho seguito in Sezione, mi ha scritto: dopo anni sofferti, in cui avevo paura di ogni sguardo, ho iniziato a essere me stessa, uso la carrozzina, non ho più paura di uscire di casa, lavoro, mi sono organizzata con l’autobus. Oggi posso apprezzarmi, sto recuperando la mia dignità. Ora vorrei trovare un nuovo compagno e recuperare la mia vita, una vita di donna, non importa se seduta o in piedi».

 



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