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Ricerca internazionale sulla SM

Disfunzioni cognitive e concentrazione di sodio nella sostanza grigia del cervello

17/07/2017

 

Analisi avanzate di risonanza magnetica mostrano che la concentrazione di sodio nella sostanza grigia del cervello sia un miglior indicatore di disfunzioni cognitive rispetto all’atrofia cerebrale

 

Più del 50% delle persone con sclerosi multipla presenta problemi cognitivi ad un certo punto nel corso della loro malattia. I problemi cognitivi possono includere una vasta gamma di difficoltà legate alla memoria, compiti complicati (come la pianificazione) o saper prevedere il comportamento di altre persone.

 

Numerosi studi basati su immagini di risonanza magnetica (RM) hanno evidenziato il ruolo fondamentale di lesioni della sostanza grigia sulla disfunzione cognitiva. In tali studi emerge come i problemi cognitivi siano, in larga misura, irreversibili perché sono sostanzialmente sostenuti dalla neurodegenerazione dei neuroni. Tuttavia, non possiamo escludere che la disfunzione neuronale, che si verifica prima della morte neuronale, possa influenzare il funzionamento cognitivo.

 

Le tecnologie di risonanza magnetica più avanzate possono rilevare la disfunzione neuronale prima della loro neurodegenerazione. Quando c'è una disfunzione delle cellule del cervello, il sodio si accumula tra queste cellule e questo può essere rilevato da analisi avanzate di RM.

 

In questo studio condotto da ricercatori della Aix-Marseille Université in Francia, sono stati reclutati 89 partecipanti, tra cui 58 persone che avevano la sclerosi multipla recidivante remittente da meno di dieci anni e 31 volontari sani. 21 persone con SM sono state classificate come cognitivamente compromesse come rilevato da un test specifico noto come ‘Brief Repeatable Battery’.

 

Utilizzando la risonanza per il sodio, i ricercatori hanno scoperto che la concentrazione totale di sodio era più elevata nella sostanza grigia di persone con SM che erano cognitivamente compromesse. Questa è una correlazione più forte di quanto precedentemente dimostrato tra disfunzione cognitiva e atrofia cerebrale, valutata con misure di risonanza convenzionali.

 

Increased total sodium concentration in gray matter better explains cognition than atrophy in MS
Maarouf  A, Audoin B, Pariollaud F, et al.
Neurology January 17, 2017 vol. 88 no. 3 289-295

 

Fonte: MSIF



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