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La Comunità alloggio di Villa Sartorio

15/07/2010

 

È stata presentata venerdì 16 luglio 2010 la nuova convenzione del Comune di Trieste con la sezione provinciale AISM per la gestione di 3 “moduli respiro” presso la Comunità Alloggio per disabili Villa Sartorio, ampliando così la collaborazione con l’Associazione che già prevede la gestione del Centro Diurno. Grazie a un ulteriore ampliamento delle risorse messe a disposizione dall’Assessorato alla Promozione e Protezione Sociale del Comune di Trieste, sarà possibile sviluppare i servizi prestati dalla struttura.


Accanto alla tradizionale funzione di centro diurno, saranno attivati tre nuovi “moduli respiro”, cioè posti letto (ovviamente dotati di tutti gli accorgimenti necessari a queste persone) dove i disabili colpiti da questo male, ma anche da tipi di patologie affini, potranno soggiornare per più tempo, cioè per intere giornate, 24 ore su 24. E ciò consentendo da un lato alla persona disabile di vivere un’esperienza nuova fuori dal consueto contesto familiare, dall’altro ai familiari (o a chi assiste il disabile) di poter “alleggerire” il peso assistenziale – da cui l’inconsueta definizione di “modulo respiro” -, potendo ad esempio assentarsi per una breve vacanza o altri motivi.


Nel suo complesso la Comunità alloggio “Villa Sartorio”, oltre alla funzione di centro diurno, ha una capacità ricettiva di 10 posti, è aperta tutto l’anno e può accogliere, come detto,  persone con disabilità grave di tipo prevalentemente fisico o affine.
Sia l’Assessore Carlo Grilli che i responsabili a vario livello dell’AISM sottolineano l’ottimo rapporto esistente tra l’Associazione e il Comune di Trieste, nonché la preziosa opera dei volontari e degli operatori attivi in sede. Il Coordinatore Nazionale dei Centri Socio Assistenziali AISM, il modenese Giovanni Martino, e il Direttore generale Mario Alberto Battaglia evidenziano inoltre come: “il Centro di Trieste risulti essere uno dei più interessanti e “partecipativi” riguardo al rapporto tra disabili e realtà cittadine, e tra i più legati al tessuto e alle istituzioni della città.”

La Sclerosi Multipla è una patologia che colpisce in Italia circa 1 persona su 800-1000; a Trieste in particolare i colpiti sono circa 300.

 

 

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