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Promuovere una causa

26/04/2010


Per ottenere più attenzione e visibilità

AISM si vuole avvalere dello strumento Facebook perché potenzialmente utilissimo per generare attenzione e spingere alla mobilitazione. Se il vostro obiettivo è promuovere una campagna solidale, una raccolta di fondi, o un reclutamento di volontari, Causes è un’applicazione che naturalmente si integra con gli altri strumenti per favorire la visibilità di AISM. Porsi degli obiettivi da raggiungere e comunicarli al pubblico aiuta a promuovere la causa, invitando immediatamente ad attivare il passaparola con gli amici. Quindi, per prima cosa chiedetevi se lo strumento di Causes sia quello più adatto ai vostri obiettivi. Per obiettivi più a lunga durata, ne non vogliano comunicare urgenza o emergenza, ma anzi allargare la propria rete relazionale nel tempo, tipo gruppo di discussione o comunicazioni delle attività e degli eventi, gli strumenti Gruppi o Profilo Pubblico, sono più adatti.

Analogamente a quanto visto per i gruppi, è bene non abusare dell’applicazione creando cause inutili (o aderire a qualsiasi causa ci venga proposta dai nostri amici), rischiando di compromettere l’immagine dell’AISM generando inutile rumore.
Prima di procedere dobbiamo, però, essere consapevoli che, ancora una volta, ci troviamo su una piattaforma nata per far incontrare persone, in cui le persone conversano, creano e condividono contenuti. Perché una causa abbia successo, è necessario che questa esprima passione e sia condotta con trasparenza.
L’applicazione creata da Facebook allo scopo, Causes, ben si presta a supportare azioni di questo genere all’interno della piattaforma. Creare una “causa” con Facebook è semplice come aprire un Profilo Pubblico o un Gruppo.


L’applicazione Facebook per le cause, Causes

Il primo passo è costituito dall’istallazione dell’applicazione Causes sul vostro Profilo Personale. Per far questo andate all’indirizzo http://apps.facebook.com/causes/ e acconsentite al trattamento dei dati personali. Dalla home page di Causes avete una prima panoramica della cause sostenute dagli amici del vostro network (il servizio è ancora nella sola lingua inglese al momento).

Per prendere confidenza con questo strumento, andiamo a vedere come le cause sono organizzate e catalogate in Facebook, prima di attivare noi stessi una causa. Dal menu Find Causes (trova cause), potete navigare per categoria o vedere quali sono le più popolari tra i vostri amici.

In testa trovate la descrizione della causa, e un’immagine esemplificative. A seguire, nella colonna principale trovate una petizione da firmare e i link per aderire alla causa, con il numero di membri supporter. Per stimolare la partecipazione e rendere dinamica la pagina, essa riporta gli ultimi membri attivi e una breve classifica degli iscritti che più si sono distinti nella gara di solidarietà, coinvolgendo altri membri. Chiudono i contributi multimediali relativi alla causa, un’area di discussione pubblica e i commenti lasciati sulla bacheca da parte dei membri stessi.


Creare una causa

Dal menu Find a cause, scegliete StarT a cause. In accordo con il responsabile comunicazione AISM di riferimento (se non disponibile a livello regionale, contattate il Web Editor presso la Sede Nazionale), definite un nome per la vostra causa. Cercate di utilizzare un verbo che spinga all’azione e che allo stesso tempo attiri l’attenzione al primo sguardo.
Definire una missione e un posizionamento è altrettanto strategico. In due righe dovete spiegare qual è l’oggetto della causa e in un breve elenco ordinato di azioni (positions) dovete individuare le attività più importanti per le quali chiedete supporto, mobilitazione e fondi. Un’immagine evocativa, da aggiungere alla pagina, può aiutarvi a sintetizzare i vostri obiettivi meglio di tante parole.
 

Stabilite ora le categorie e la sottocategoria dove far apparire la vostra causa. Per iniziative legate all’AISM le categorie Salute e Servizi alla persona sono le più adatte.
Inserite infine, una descrizione che possa aiutarvi a esprimere più compiutamente chi siete, quali obiettivi volete volete raggiungere e come gli utenti possono aiutarvi.


Nota bene! Sia per le azioni, sia per la descrizione, abbiamo l’opportunità di inserire uno o più link verso siti o pagine web. Facciamone buon uso, senza abusarne, così da generare un po’ di traffico qualificato verso i nostri siti.

Completata l’attivazione, potete subito cominciare a promuovere il passaparola con un messaggio da pubblicare sul vostro profilo e sulle homepage dei vostri amici, immediatamente dopo, potrete inviare un messaggio a 150 amici per invitarli direttamente a sostenere la causa.
La vostra causa è online. Se necessario, possiamo integrare o modificare qualsiasi testo inserito in precedenza. In primo piano possiamo, inoltre, disporre di uno speciale annuncio, da inviare, se lo vogliamo, sotto forma di e-mail (per un massimo di 3 a settimana) o di notifica (per un massimo di 5 a settimana) ai membri iscritti alla causa.

Anche in questo caso, sotto l’immagine si trovano i link per la gestione dello spazio.

> E-mail all members: per inviare un messaggio all’indirizzo di posta elettronica dei membri (lo riceveranno i membri che hanno autorizzato l’applicazione all’uso anonimo della posta elettronica).

> Edit cause: per modificare i testi della causa.

> Invite: per invitare nuovi membri

> View Members: per vedere l’elenco dei membri iscritti.

> View announcement board: per controllare tutti i messaggi inviati come notifica o come e-mail agli iscritti.

Nella Media board, più in basso, potete aggiungere link, foto e video per informare i membri sullo svolgimento della campagna e promuovere così ulteriore partecipazione.

 

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