AISM

BlogBlog

LibreriaLibreria

CommunityCommunity

PressPress

AccessibilitàAccessibilità

Home » News
Condividi con Facebook Condividi con Twitter email Stampa
AISM

Sylwia Lawry

Il Sylvia Lawry Centre for Multiple Sclerosis Research (www.slcmsr.org/en/) è un centro di ricerca internazionale sulla sclerosi multipla istituito nel 2001 dalla Federazione Internazionale delle Associazioni Sclerosi Multipla (Multiple Sclerosis International Federation, MSIF, www.msif.org), di cui fa parte anche l'AISM con la sua Fondazione.
Primo nel suo genere, il Sylvia Lawry Centre (che ha sede a Monaco di Baviera, in Germania) è il promotore di un importante progetto scientifico internazionale basato sulla raccolta e sull'elaborazione di informazioni relative a migliaia di persone con SM (circa 80 mila l'anno) e alle loro risonanze magnetiche. I dati, provenienti dai Centri di ricerca SM europei e nordamericani, sono catalogati in un unico archivio elettronico e analizzati statisticamente da un gruppo di esperti. Obiettivo del progetto è riuscire a predire il decorso della SM, comprenderne le cause e sviluppare strategie terapeutiche efficaci. Per esempio, con l'individuazione di elementi (marcatori) statisticamente associati ai diversi tipi di evoluzione della sclerosi multipla utili a trattare la malattia nei tempi e nei modi più adeguati.
Le informazioni contenute nel database del Sylvia Lawry Centre potranno essere utili per eliminare l'uso del placebo (sostanza farmacologicamente inerte) in molti trial sulle nuove terapie. In altre parole, non sarà più necessario che, negli studi sui nuovi farmaci, un gruppo di soggetti sia trattato col placebo in modo da confrontare gli effetti nei due gruppi come è richiesto dai moderni criteri scientifici. I dati sui soggetti placebo saranno virtuali e già la disposizione attraverso il database del Sylvia Lawry Centre. 
La FISM ha finanziato e finanzia i ricercatori italiani che, insieme con i maggiori esponenti della ricerca mondiale sulla SM, mettono a disposizione del Sylvia Lawry Centre i risultati dei loro studi.

Seguici sui social

  • Facebook
  • Twitter
  • Canale Youtube
  • Instagram