Cerca la notizia

E.g., 25/06/2019
E.g., 25/06/2019
Home » News

Sclerosi multipla. Uno studio sulla via linfatica cerebrale

Una delle questioni centrali della ricerca sulla sclerosi multipla  (SM) è capire come le cellule immunitarie si muovono nel cervello e nel midollo spinale. Un nuovo studio ha dimostrato che i vasi linfatici drenano i rifiuti e permettono alle cellule immunitarie di muoversi attraverso il sistema cerebrale. Dai risultati, il blocco dei vasi linfatici ha ritardato e attenuato la patologia

06/02/2019

icona ircerca

 

Nella sclerosi multipla le cellule sistema immunitario attaccano il cervello e il midollo spinale prendendo di mira il rivestimento della mielina delle fibre nervose. Come esattamente le cellule immunitarie riescano ad entrare ed uscire dal cervello per causare questo danno è una delle questioni aperte nella ricerca sulla SM.

 

In passato, gli scienziati ritenevano che il cervello fosse l'unico organo non collegato ai vasi di drenaggio del corpo noti come sistema linfatico. Il sistema linfatico è infatti una rete di tubi noti come vasi linfatici, simili ai vasi sanguigni, che trasportano un liquido chiamato ‘linfa’ in giro per il corpo. Il sistema linfatico è responsabile della rimozione delle tossine e del rifornimento delle sostanze nutritive ai tessuti, oltre a svolgere un ruolo importante nell'immunità. Nel 2015 si è stato scoperto che i vasi linfatici si connettono anche al cervello, mettendo in discussione quanto noto fino ad allora sulla connessione tra corpo e cervello. Questa scoperta è stata piuttosto importante per i ricercatori impegnati nello studio della sclerosi multipla, dal momento che si è pensato che i vasi linfatici potessero rappresentare un modo per le cellule immunitarie di entrare nel cervello e causare il danno alla mielina tipico della malattia.

 

Ora gli scienziati che hanno scoperto questi vasi linfatici nel cervello hanno esaminato in modo più dettagliato come possano essere coinvolti nella sclerosi multipla. Un nuovo studio, condotto da un gruppo internazionale e pubblicato nella prestigiosa rivista Nature Neuroscience, dimostra come i vasi nel cervello svolgano una funzione simile a quelli di altre parti del corpo, drenando i prodotti di scarto dal liquido cerebrospinale (il fluido che circonda il cervello e midollo spinale). La ricerca mostra anche che la rete di vasi si estende molto più di quanto osservato in passato, arrivando fino alle membrane protettive del cervello e del midollo spinale.

 

I vasi linfatici rappresentano anche un modo per le cellule immunitarie di effettuare la loro sorveglianza nel cervello. In questo studio, i ricercatori hanno mostrato che, utilizzando la rete dei vasi linfatici, le cellule immunitarie possono viaggiare attraverso il sistema linfatico nel cervello ed uscire attraverso i linfonodi situati nella parte superiore del midollo spinale. 

 

Il movimento delle cellule immunitarie in tutto il corpo è controllato da diversi segnali biologici. Durante lo studio, il team ha osservato che le cellule immunitarie rispondevano a un segnale biologico (legato alla proteina CCR7) per muoversi attraverso i vasi linfatici nel cervello. Bloccando le funzioni di drenaggio dei vasi linfatici in un modello sperimentale di sclerosi multipla l'inizio della malattia era ritardato e si osservavano anche sintomi meno gravi. La malattia non è stata completamente interrotta, il che implica che esistono altri modi che permettono alle cellule immunitarie di entrare nel cervello e recare danno.

 

Questo lavoro è il primo passo per individuare il ruolo del sistema linfatico nel cervello. Si spera che una migliore comprensione del modo in cui le cellule immunitarie interagiscono con il cervello e, in particolare, l'identificazione e la modifica dei percorsi coinvolti, possa portare ad una maggiore comprensione dei meccanismi alla base della malattia.

 

CNS lymphatic drainage and neuroinflammation are regulated by meningeal lymphatic vasculature.

Louveau A, Herz J, Alme MN, Salvador AF, Dong MQ, Viar KE, Herod SG, Knopp J, Setliff JC, Lupi AL, Da Mesquita S, Frost EL, Gaultier A, Harris TH, Cao R, Hu S, Lukens JR, Smirnov I, Overall CC, Oliver G, Kipnis J. Nat Neurosci. 2018 Oct;21(10):1380-1391. doi: 10.1038/s41593-018-0227-9. 

 

Fonte: MSIF

 

Dona ora