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Sospesa la manifestazione del 1° luglio a Roma

30/06/2010

 

La massiccia mobilitazione delle associazioni delle persone con disabilità ha prodotto un primo importante risultato. Annunciata l'abrogazione dell'innalzamento della percentuale d'invalidità per la concessione dell'assegno mensile

 

La massiccia mobilitazione delle associazioni delle persone con disabilità ha prodotto un primo importante risultato. Il Presidente della Commissione Bilancio del Senato, Antonio Azzollini, relatore degli emendamenti di Maggioranza, ha annunciato labrogazione del primo comma dell’articolo 10 del Decreto Legge 78/2010, ovvero il comma che prevedeva l'innalzamento della percentuale di invalidità (da 74 a 85%) ai fini della concessione dell’assegno mensile (256,67 euro) agli invalidi civili parziali.

Ciò in accoglimento delle motivazioni circostanziate espresse da FAND (Federazione  Associazioni Nazionali persone con Disalbilità) e FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell'Handicap) nelle scorse settimane in maniera unitaria: si trattava di una misura ininfluente per il contenimento della spesa pubblica che colpiva, invece, i “veri invalidi”, privi di reddito e disoccupati, creando sperequazioni e discriminazioni.

In relazione a questo primo importante passo, FAND e FISH hanno deciso di sospendere l'organizzazione della manifestazione unitaria prevista per giovedì 1° luglio 2010 ma proseguono nella loro mobilitazione mantenendo alta la soglia dell'attenzione, che ora va a concentrarsi sui tagli alla spesa sociale (878 milioni in meno di trasferimenti alle Regioni per la sola assistenza). In relazione a questo fronte di attenzione, FISH ha aderito anche, in maniera solidale, alla protesta dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) appoggiando i Comuni nell’esprimere un netto contrasto all’ipotesi dei tagli che andranno a ripercuotersi sui già precari servizi alle persone non autosufficienti.

 

Il percorso della Manovra è ancora lungo; il testo ripassa ora al Senato, dopodiché approderà ancora alla Camera per la successiva lettura.

 

Nonostante l’annuncio non si ha ancora la conferma dell’abrogazione del comma 1 dell’articolo 10 e permangono nell’immaginario comune i disastrosi effetti della campagna mediatica, funzionale alla Manovra, che ha mescolato ai proclami contro il fenomeno delle “false invalidità” lo stigma nei confronti delle persone con disabilità vera. Contro tale gravissimo processo di stigmatizzazione le Federazioni continueranno ad impegnarsi attivamente in termini di comunicazione e sensibilizzazione.

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