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AISM

Un'onda d’urto per ridurre il dolore nelle persone con SM?

28/10/2014

Parte da Genova uno studio sulla terapia ad onde d'urto ad alta energia per diminuire la spasticità muscolare, senza effetti collaterali

Onda

Un'onda acustica ad alta energia, in grado di ridurre in maniera indolore e non invasiva flogosi locali e sintomatologie dolorose, capace persino di curare il dolore e la spasticità nella sclerosi multipla. Si chiama terapia ad onde d'urto radiali: il suo impulso ha la forza di penetrare i tessuti fino ad elevate profondità, intervenendo con tutta la sua energia e con precisione alla sede del “problema”.

 

In uno studio condotto dal dottor Marinelli e coordinato dal dottor Trompetto dell’Università di Genova, è stato valutato come questo tipo di trattamento sia in grado di agire positivamente sul dolore e sull’ipertono, per trattare una dolorosa spasticità di muscoli estensori della caviglia in persone con SM, sintomo molto frequente nella sclerosi multipla (SM), colpendo circa 80% delle persone, spesso associato a dolore.

 

Pubblicato su Multiple Sclerosis Journal, finanziato da AISM attraverso la sua Fondazione e condotto dall’Università Genova, lo studio randomizzato, doppio cieco, controllato, è stato condotto su 34 persone con SM trattate con quattro sessioni di terapia ad onde d'urto radiali (una a settimana) e su 34 persone trattate con placebo. Tutte le persone sono state valute prima dell’inizio dello studio, una settimana dopo la prima sessione, ed una e quatto settimane dopo l’ultima sessione. E’ stato valutato il dolore utilizzando una scala analogica visiva. Inoltre il tono muscolare è stato valutato con la scala di Ashworth modificata e l’ eccitabilità spinale utilizzando il riflesso di Hoffmann (H-reflex)

 

Il principale risultato di questo studio è stato l'effetto delle onde d'urto sul dolore. Questo effetto, che ha raggiunto il suo massimo una settimana dopo l’ultima sessione di trattamento, era già presente una settimana dopo la prima sessione ed è persistito per quattro settimane dall’ultima sessione. Nel momento di massima riduzione del dolore si è osservata una riduzione del tono muscolare. Le onde d'urto non hanno avuto alcuna influenza sulla forza muscolare e sulla velocità del cammino. Nessun effetto è stato evidenziato a seguito del trattamento placebo.

 

Il presente studio dimostra che la terapia con onde d'urto può ridurre il dolore e il tono muscolare nelle persone con SM, senza alcun effetto sulla forza muscolare.

La mancanza di effetti sull’eccitabilità spinale suggerisce come questa terapia agisca principalmente sull’ipertono dovuto alla fibrosi muscolare.

Gli autori suggeriscono che, per ottimizzare gli effetti di questa terapia per migliorare la qualità della vita delle persone con SM, sia importante integrarla con programmi neuroriabilitativi idonei. Inoltre, sarà fondamentale confermare lo studio su un campione più ampio.

 

Effect of radial shock wave therapy on pain and muscle hypertonia: a double-blind study in patients with multiple sclerosis. Marinelli L, Mori L, Solaro C, Uccelli A, Pelosin E, Currà A, Molfetta L, Abbruzzese G, Trompetto C.
Mult Scler. 2014 Sep 25. pii: 1352458514549566. [Epub ahead of print]