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19/12/2017

Utilizzo dei Big Data per personalizzare i trattamenti delle persone con SM

Gli scienziati hanno utilizzato un ampio database per sviluppare algoritmi per prevedere le risposte individuali ad una particolare terapia prima di iniziarla

 

L'iniziativa Multiple Sclerosis Brain Health ha evidenziato l'importanza di un intervento preoce ed efficace per prevenire la disabilità dovuta alla sclerosi multipla sul lungo termine. Tuttavia, siccome la sclerosi multipla è diversa per ciascuna persona, la risposta individuale ai farmaci può variare ed è difficile abbinare il farmaco più adatto ad ognuno all'inizio della malattia. Spesso le persone sperimentano diversi farmaci nel tentativo di trovare il trattamento più adatto a sé.

 

Un gruppo di ricercatori australiani ha utilizzato un grande database clinico internazionale di persone con sclerosi multipla chiamato MSBase per elaborare un algoritmo che possa predire la risposta individuale ai trattamenti. Hanno scoperto di poter ragionevolmente prevedere tale risposta in oltre l'80% dei casi. Nello specifico, sarebbero possibili alcune previsioni riguardo a disabilità e ricadute. Un certo successo si è verificato anche nella previsione di conversione da SM recidivante remittente a SM secondariamente progressiva.

 

Il modello ha mostrato tra l'altro che, per le terapie iniettabili, si verifica una maggiore probabilità di progressione della disabilità durante il trattamento quando la disabilità all'inizio del trattamento è maggiore, e che anche le terapie utilizzate precedentemente influenzano il risultato. Per fingolimod, natalizumab o mitoxantrone, la progressione della malattia è stata principalmente associata ad una minore attività di malattia pre-trattamento.

 

Attualmente gli scienziati stanno lavorando a un modello basato sul web da sottoporre ai neurologi. Sebbene l'algoritmo non fornisca ai medici una risposta definitiva sul trattamento migliore, li potrebbe aiutare a prendere decisioni più informate per ridurre l'impatto della malattia sulle persone.

 

MSBase contiene informazioni su più di 52.000 persone con SM in tutto il mondo. I ricercatori hanno utilizzato i dati di quasi 9.000 soggetti, 117 ospedali e cliniche SM di 34 paesi nel mondo, tra cui età, sesso, decorso della malattia, durata della malattia, precedenti terapie, cambiamenti nelle disabilità, tipi di sintomi della SM e numero e posizione delle lesioni. Una volta realizzato l’algoritmo lo hanno applicato a un set di dati indipendente del Registro Svedese per la Sclerosi Multipla per verificarne l'efficacia.

 

Fonte: MSIF