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E.g., 25/06/2020
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AISM

Terapie approvate per la sclerosi multipla: Fingolimod

21/11/2013

Al 29° congresso ECTRIMS, che si è svolto dal 2 al 5 ottobre 2013 a Copenhagen, sono stati illustrati gli studi più significativi nell’ambito della ricerca scientifica sulla SM. Ecco uno degli highlights presentati durante l'evento

 

FINGOLIMOD

Fingolimod: estensione dei dati a 5 anni

LONGTERMS. è uno studio di estensione ad interim a singolo braccio che ha valutato l'attività di malattia clinica a lungo termine in persone inizialmente trattate con fingolimod 0,5 mg o 1,25 mg all’interno degli studi di fase III FREEDOMS o TRANSFORMSQuesta analisi ha valutato il tasso annualizzato di ricadute e gli outcome di disabilità in 757 dei 1033 partecipanti  (73%) che hanno completato FREEDOMS e in 698 su 1153 (60%) che hanno completato TRANSFORMS e che hanno ricevuto almeno una dose di fingolimod durante LONGTERMS.L’attività di malattia clinica è rimasta bassa fino a 5 anni in coloro che erano trattati con fingolimod e la disabilità è rimasta stabile nel tempo. Questi risultati indicano un’ efficacia clinica sostenuta del fingolimod nel tempo.

Relapse rates and disability remain consistently low with long-term fingolimod therapy: five-year interim results of the LONGTERMS extension studyL. Kappos, J. A Cohen, F. Barkhof, L. Cappiello, Y. Zhang, P. Von Rosenstiel (Basel, CH; Cleveland, US; Amsterdam, NL; East Hanover, US)

 

Fingolimod: effetti sulla disabilità e sull’atrofia cerebrale

Il trattamento con fingolimod (FTY720, Gilenya ®), ha dimostrato di ridurre l'atrofia cerebrale in persone con sclerosi multipla recidivante-remittente (SMRR) rispetto al placebo e all’ interferone beta. Questo studio ha valutato se, e in quale misura, l'effetto di fingolimod sulla progressione della disabilità è mediato dagli effetti sull’atrofia cerebrale.I risultati suggeriscono che nella SMRR gli effetti del fingolimod sulla disabilità sono mediati non solo dagli effetti sulle ricadute, ma anche attraverso un effetto indipendente sulla percentuale di cambiamenti del volume cerebrale (PBVC), un marcatore di risonanza magnetica di neuro-degenerazione. La percentuale degli effetti del trattamento con fingolimod sulla progressione di disabilità erano: 46% per le lesioni T2 attive, 60% per le ricadute, e 23% per PBVC. Inoltre, se si includevano in un modello multivariato, le ricadute e PBVC rimanevano come contributori indipendenti degli effetti del trattamento sulla progressione di disabilità e insieme spiegavano il 73% degli effetti del fingolimod sulla disabilità.

Does the effect of fingolimod on brain atrophy independently contribute to effects on disability? A patient-level analysis of the FREEDOMS study. M.P. Sormani, E.W, Radue, N De Stefano, T. Sprenger, P. Chin, G. Francis, L. Kappos (Genoa, IT; Basel, CH; Siena, IT; East Hanover, US)