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AISM

AISM ancora una volta alla Barcolana

Il 13 ottobre a Trieste si svolge una delle regate più affollate e affascinanti del mondo. Sulla randa del Vanish ci sarà il numero 45512 per sostenere la ricerca sulla sclerosi multipla. La voce dei protagonisti

08/10/2019
Barcolana

 

Barcolana e AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) portano ancora una volta la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla in una delle più affascinanti e affollate regate del mondo.

 

Grazie all’armatore Alvise Zanetti, e a un equipaggio davvero straordinario di cui faranno parte Cinzia Ogu, persona con sclerosi multipla sportivissima e Ludovico Pedullà, ricercatore di AISM, sulla randa del Vanish ci sarà un numero, il 45512, ben visibile. È il numero solidale a sostegno della ricerca sulla forma progressiva di SM, che colpisce 1 milione di persone nel mondo, ed è ancora orfana di terapie efficaci.

 

«Con entusiasmo anche quest’anno, offro il mio personale impegno ad AISM. L’equipaggio di Vanish ed io gareggeremo al fianco dei giovani con sclerosi multipla e dei ricercatori che si occupano di questa patologia. L’impresa a cui dedichiamo tutta la nostra passione – spiega Zanetti - non riguarda il mare: riguarda la vita e il nostro comune impegno a costruire un mondo libero da una malattia come la sclerosi multipla. Seguiteci in regata e fate anche voi il tifo per questa importante gara!».

 

«È la mia prima regata  - dice Cinzia - e sono molto emozionata di essere sul Vanish insieme a tante imbarcazioni. Uno pensa che per una persona con SM sia una cosa impossibile invece la mia presenza qui testimonia che noi persone con SM con i nostri “limiti” visibili o invisibili possiamo essere ovunque. Non conta la malattia ma la nostra vita di tutti i giorni», dice Cinzia Ogu studentessa e persona con SM.

 

Ma AISM con la sua Fondazione ha portato la ricerca nello sport e per lo sport. Tra le persone con sclerosi multipla, infatti, chi pratica sport può migliorare del 10% la propria capacità di resistenza durante il cammino e nell’abilità a compiere gesti di motilità fine delle mani, senza riscontrare un aumento della fatica.  È ciò che emerge da uno studio di AISM e Università di Genova, denominato Wind of Change, nato per promuovere la pratica sportiva nella SM e introdurre le persone con SM alla pratica di sport acquatici quali la navigazione a vela, il catamarano, il windsurf e il SUP, una variante del surf.

 

«I progetti di ricerca del nostro gruppo, coordinato dal dott. Brichetto e in stretta sinergia con il gruppo universitario guidato dal prof Marco Bove (Coordinatore dei Corsi di Studio in Scienze Motorie a Genova, stanno apportando evidenze sugli effetti benefici dell’attività fisica e sportiva in persone con patologie neurologiche come la sclerosi multipla (SM). Partecipo quindi con entusiasmo alla regata portando anche la testimonianza di tanti giovani ricercatori che, come me, hanno come principale obiettivo far sì che le persone colpite da patologie invalidanti come la SM possano avere una buona qualità di vita tutti i giorni», dice Ludovico Pedullà.

 

Cinzia Ogu - Wind of Change

Nella foto: Cinzia Ogu durante una giornata del progetto Wind of Change

 

Cinzia Ogu giunge a questa esperienza dopo un percorso che l'ha portata a conoscere l'Associazione sempre più da vicino. La diagnosi è arrivata in seguito ad un svenimento: dopo diversi accertamenti le hanno diagnosticato la SM. Non ne aveva quasi mai sentito parlare e per quel poco che conosceva ha subito associato la malattia alla sedia a rotelle. «La mia fase di negazione alla malattia, dettata dalla paura dell'ignoto per quanto riguarda il suo decorso, si è in qualche modo sbloccata in occasione del mio primo Convegno Giovani AISM nel 2017. Prima la malattia era una cosa vicina, ma al contempo distante, sapevo di averla, mi curavo, ma non me ne interessava più di tanto perché tutti i commenti nei vari forum online mi allontanavano da Lei anziché avvicinarmi per approfondire. Il Convegno per la prima volta mi ha dato la possibilità di parlare con persone nella mia stessa condizione in un ambiente sereno e disteso e ho provato subito una sensazione di liberazione e sostegno. Per questo motivo partecipo con grande entusiasmo agli eventi aism e ho deciso di entrare nello staff che organizza il convegno».

 

Buon vento!

 

Il numero solidale 45512 è del valore di 2 euro per ciascun SMS da cellulare personale Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Iliad, CoopVoce, Tiscali; di 5 euro da chiamata da rete fissa TWT, Convergenze e PosteMobile; di 5 o 10 euro da chiamata da rete fissa TIM, Vodafone, Wind Tre, Fastweb, e Tiscali.