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AISM di nuovo tra i promotori del IV Giro d’Italia Handbike

13/03/2013

Roberta Amadeo 
Nella foto: Roberta Amadeo, campionessa italiana di HandBike, maglia rosa 2012, Presidente della Conferenza delle Persone con SM e past president AISM

AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, sarà anche quest’anno Social Partner del IV Giro d’Italia HandBike 2013, insieme a Telethon, con il patrocinio di CONI, Comitato Italiano Paralimpico, e Federazione Ciclistica Italiana nell’intento di promuovere tra le persone con SM e patologie similari l’approccio allo sport attraverso l’handbike.

 

La scorsa edizione, che ha coinvolto  AISM per la prima volta,  ha visto la partecipazione di diverse persone con SM oltre che volontari dapprima incuriositi della stravaganza del mezzo, poi realmente interessati tanto da effettuare “prove sul campo”. Quella di quest’anno mira a presentare la disciplina a più persone che durante la scorsa edizione hanno seguito a distanza e che vorrebbero, compatibilmente con la propria condizione, provare a cimentarsi.

 

Quest'anno il Giro attraverserà sei regioni italiane in nove tappe, partendo il 17 marzo 2013 da Roma, per giungere il 29 settembre a Firenze. Il gran finale sul circuito che accoglie i Campionati del Mondo di Ciclismo 2013. Le altre tappe si svolgeranno a Cuneo (27 aprile), Pavia (9 giugno), Bergamo (data da definire a giugno/luglio), Somma Lombardo (17 luglio), Repubblica di San Marino (18 agosto), Chiavari (8 settembre), San Martino di Lupari (PD) (22 settembre). Madrina della manifestazione è Annalisa Minetti, medaglia di bronzo alle Paralimpiadi di Londra 2013 nei 1500mt.

 

“Avere la SM è una sfida continua– dichiara Roberta Amadeo, campionessa italiana di HandBike, maglia rosa 2012, Presidente della Conferenza delle Persone con SM e past president AISM –, lo sport è un alleato importante e la passione è un grande propulsore, per sportivi e non. E solo la passione vera, quella che viene dal cuore è capace di rendere ancora più vicino il mondo libero dalla paura della SM. Lo scorso anno sono state tante le gare che ho corso con la vice Presidente Nazionale Maria Teresa Paciotti sospinta dal tifo degli amici con SM. Salite al limite delle mie possibilità, lotte contro il cronometro e volate al cardiopalma vinte al fotofinish saranno a disposizione quando la Sclerosi Multipla deciderà, di “farmi riposare” un po’. Ma non sarà facile perché ho ancora tante volate da provare a vincere. Prima fra tutte proprio quella contro la SM … E non sarò la sola!”

 

Fino a qualche tempo fa alle persone con SM era sconsigliata l'attività fisica perché si pensava che comportasse uno sforzo eccessivo per un fisico già debilitato. Oggi, invece, gli studi dimostrano il contrario perché lo sport rilascia endorfine che hanno effetti positivi sull'umore, ma anche sulla forza muscolare. Inoltre lo sport aiuta a contrastare la sedentarietà, che spesso contribuisce a peggiorare i sintomi della malattia stessa.

 

Puntare sulle abilità piuttosto che sui deficit, scegliere di misurarsi con se stessi e con gli altri, provare a riappropriarsi di sensazioni ormai lontane o non abbandonarle a priori, nella piena consapevolezza dei propri limiti, non sono consigli ma stili di vita … provare per credere!

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