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Benvenuta Gardensia!

Manda un SMS al 45567. Sostieni la ricerca sulla molecola che protegge dalla sclerosi multipla

25/02/2018

Dal 25 febbraio all’11 marzo con un SMS o chiamando il 45567 da rete fissa è possibile dare il proprio sostegno a un progetto fondamentale per capire le forme più gravi di sclerosi multipla. La dott.ssa Volpe coordina un gruppo di ricerca tutto al femminile

Fare luce sui meccanismi delle forme progressive di sclerosi multipla, quelle su cui si sa ancora poco e che sono ancora orfane di terapie.  Questo l’obiettivo del lavoro di Elisabetta Volpe, del Laboratorio di Neuroimmunologia della Fondazione Santa Lucia di Roma.

 

Una ricerca fondamentale per tante persone con sclerosi multipla. La forma progressiva infatti interessa circa il 10% delle persone con sclerosi multipla, mentre la forma progressiva secondaria viene sviluppata dal 75% delle persone con SM recidivante-remittente.

 

Così abbiamo deciso di sostenere lo studio di Elisabetta con i fondi raccolti grazie al numero solidale  45567, dal 25 febbraio all’11 marzo prossimi, in occasione di Gardensia. Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali. Sarà di 5 euro per le chiamate da rete fissa PosteMobile, TWT e Convergenze e di 2 e 5 euro da rete fissa TIM, Wind Tre, Fastweb, Vodafone e Tiscali.

 

Questa ricerca si concentra sull'interleuchina 9 (IL-9), una molecola prodotta da alcune cellule del sistema immunitario, che ha dimostrato di poter proteggere dall'infiammazione e dalla neurodegenerazione causata dalla malattia.

 

Studi condotti in precedenza dal gruppo di ricerca della dott.ssa Volpe hanno analizzato il ruolo di questa proteina. «Abbiamo osservato che le persone con forme recidivanti di sclerosi multipla che producono maggiori livelli di interleuchina 9 stanno meglio. Ora vogliamo applicare la stessa ipotesi nelle forme più serie, le forme progressive», dice Volpe.

 

L’obiettivo è dunque capire se anche nel caso della SM progressiva, una minore presenza di IL-9 equivale a una maggiore progressione. E non solo.  “IL-9 può essere prodotta anche da altre cellule e può avere anche altre funzioni, oltre a quelle descritte. Noi ci proponiamo di studiare in dettaglio tutte le funzioni che questa citochina può avere in cellule coinvolte nelle forme progressive di sclerosi multipla, incluse cellule del sistema nervoso e cellule del sistema immunitario”, conclude Volpe. Informazioni preziose che aiuteranno a fare luce sui meccanismi, ancora in parte sconosciuti, che portano alla progressione della malattia in alcuni individui.

 

E se la ricerca darà buoni frutti, in futuro si potranno individuare i target su cui agire e sviluppare nuovi farmaci per ridurre la progressione della malattia. “Il nostro è uno studio di base che potrebbe, se avrà successo, contribuire allo sviluppo di nuovi farmaci, una volta identificate delle molecole con funzione protettiva”.

 

Se la SM è un patologia al femminile, anche questo gruppo di ricerca che cerca di sconfiggerla è composta soprattutto da ricercatrici donne. «Collaboriamo con il  San Raffaele di Milano, dove la dottoressa Ottoboni lavorerà sulle cellule del sistema nervoso. Poi ci saranno l’Università di Verona con Roberta Magliozzi, che si occuperà dell’analisi neuropatologica dei tessuti. Infine, noi al Santa Lucia, ci occuperemo della parte immunologica. Collaboreremo anche con Silvia Rossi dell’Ospedale Besta (già vincitrice del Premio Rita Levi Montalcini ndr), che si occuperà dell’analisi del liquor dei pazienti con sclerosi multipla progressiva per verificare se alti livelli di IL 9 in loro corrispondono a un minore stato di neuro degenerazione, a un più basso livello di progressione».

 

Dal 25 febbraio all’11 marzo invia un SMS o chiama da rete fissa il numero solidale 45567. I fondi raccolti andranno a sostenere questo progetto di ricerca scientifica sulle forme progressiva di sclerosi multipla, le più gravi, ancora oggi orfane di terapie.

 

Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun SMS inviato da cellulari Wind Tre, TIM, Vodafone, PosteMobile, Coop Voce e Tiscali. Sarà di 5 euro per le chiamate da rete fissa PosteMobile, TWT e Convergenze e di 2 e 5 euro da rete fissa TIM, Wind Tre, Fastweb, Vodafone e Tiscali.



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