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19/03/2020

Ora in tutte le Regioni la ricetta arriva sul telefono o via e-mail

 

Accogliendo prontamente la richiesta di un gruppo di associazioni, tra cui AISM, il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, ha firmato ieri  - 19 marzo 2020 - un’ordinanza che consente ai cittadini di ottenere dal proprio medico il “Numero di ricetta elettronica” sul telefono o via e-mail, liberando le persone dalla necessità di ritirare fisicamente il promemoria cartaceo da portare in farmacia. L’ordinanza è stata disposta di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e con l’intesa del Presidente della Conferenza delle Regioni e Province autonome.

 

Un’ulteriore misura che viene incontro alla necessità di limitare la circolazione dei cittadini e di arrestare i contagi del nuovo coronavirus. «Continuiamo a lavorare tutti insieme – spiega Paolo Bandiera, Direttore Affari Generali AISM – per consentire a tutti di #restareincasa e, insieme, di non vedere arretrare neanche di un centimetro il diritto concreto di curare ogni malattia anche in questi tempi di emergenza».

 

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Come si fa

Già da oggi, 20 marzo, i medici possono fornire ai propri pazienti il Numero di Ricetta Elettronica:

 

1) tramite allegato a un messaggio inviato all’indirizzo di posta elettronica comunicato dall’assistito; la casella può essere di posta certificata (PEC) o di posta elettronica ordinaria (PEO);

 

2) tramite SM o applicazione di telefonia mobile che consente di inviare messaggi.

 

3) Il Numero di Ricetta elettronica può essere semplicemente “dettato” dal medico al telefono, dunque lo si può ricevere anche al numero fisso di casa.

 

Nella stessa ordinanza vengono disciplinate anche tutte le modalità operative per farmacie e Asl per i farmaci distribuiti in modalità diverse dal regime convenzionale e per i medicinali che richiedono un controllo ricorrente dei pazienti.

 

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