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AISM

Trenta Ore Photo Marathon per AISM: al via le iscrizioni

La maratona fotografica raccoglie fondi per il progetto “Sclerosi multipla: giovani mamme e bambini”.

30/01/2019

Photo Marathon - Trenta Ore per la Vita AISM

 

 

Ogni giorno in Italia 6 donne scoprono di avere la sclerosi multipla. Si stima che siano 33.000 le giovani donne con SM tra i 16 e i 44 anni in Italia oggi. Molto spesso la loro vita e quella dei loro figli viene stravolta completamente dalla malattia. Attraverso una rete di protezione attiva in 50 città italiane con un équipe composta da psicologi, legali, professionisti e volontari è possibile fornire loro l’aiuto necessario per combattere la propria sfida quotidiana con la malattia. Ma è necessario il sostegno di tutti.

Trenta Ore Photo Marathon (#30orePhotoMarathon), organizzata da Italia Photo Marathon a sostegno di AISM in collaborazione con Trenta Ore per la Vita e con il supporto di Melavì – Società Cooperativa Agricola Valtellinese, ha proprio questo obiettivo.

 

La nuova maratona fotografica prenderà il via alle 10.00 di domenica 3 marzo 2019 in contemporanea su tutto il territorio italiano. I fondi raccolti con l’iscrizione verranno destinati al progetto Sclerosi multipla: giovani mamme e bambini, promosso da AISM  - Associazione Italiana Sclerosi Multipla in collaborazione con Trenta Ore per la Vita. L'iniziativa è aperta a tutti e con qualunque mezzo fotografico digitale: reflex, compatte, smartphone. Partecipare è facile: basta iscriversi sul sito di Italia Photo Marathon. Il costo dell’iscrizione è di 15 euro.

 

 

Come funziona

Una volta effettuata l’iscrizione, durante la giornata del 3 marzo verranno resi noti 3 temi fotografici. Esattamente alle 10, alle 13 e alle 16, simbolicamente ogni 3 ore, proprio perché ogni 3 ore si registra una nuova diagnosi di sclerosi multipla. I temi, segreti fino al rilascio, verranno lanciati da tre piazze a Torino, Roma e Milano via social o in una delle trasmissioni televisive RAI coinvolte, così da raggiungere tutta la penisola. I partecipanti dovranno lasciarsi ispirare da storie o esperienze di SM al femminile e, una volta rilasciato il tema, potranno girare liberamente per il proprio territorio e scattare seguendo il proprio stile e la propria creatività.

 

I concorrenti avranno a disposizione 30 ore per fotografare (fino alle 16.00 del 4 marzo) e 30 ore per selezionare, elaborare e caricare una foto per ogni tema sul portale dedicato (fino alle 22.00 del 5 marzo).

 

Tutte le foto inviate andranno a formare una grande gallery sul web. Una giuria tecnica insieme a rappresentanti di AISM e di Trenta Ore per la Vita decreterà i vincitori che saranno invitati all’evento di premiazione.

 

Il progetto “Sclerosi multipla: giovani mamme e bambini”

Con Sclerosi multipla: Giovani mamme e bambini vogliamo aiutare le giovani donne e le mamme con sclerosi multipla, realizzando in 50 città italiane un programma di protezione rivolto ai casi più gravi che non trovano riscontro in determinati contesti territoriali, dove la rete dei servizi sociali e sanitari è carente. Attraverso una équipe composta da psicologi, legali, professionisti e volontari, Trenta Ore per la Vita e AISM saranno al fianco delle giovani donne e delle mamme con una forma grave di sclerosi multipla, per garantire loro un’assistenza personalizzata e domiciliare in tutte le attività quotidiane e nella loro sfida contro la malattia. La rete di protezione sarà attiva in 50 città italiane con 100 volontari qualificati nell’accoglienza, nell’orientamento e nell’informazione, 650 volontari impegnati nelle attività e servizi di supporto diretto, 40 donne con sclerosi multipla volontarie per il confronto alla pari e per lo scambio di esperienze, 70 psicologi formati in SM per l’attivazione di percorsi di supporto psicologico ed emotivo, 40 consulenti legali per la consulenza e il supporto in tema di tutela dei diritti soprattutto in ambito lavorativo e altri operatori professionali specifici in base alle esigenze individuate (es, terapisti occupazionali).

 

La rete di protezione garantirà:

• supporto psicologico per le donne e per i loro bambini

• sostegno nelle attività quotidiane domiciliari

• consulenza e orientamento professionale (in particolare legale)

• informazione, formazione sulla gestione dalla SM

• confronto e condivisione alla pari Si stima siano 12.000 le potenziali donne con SM (con figli) che potrebbero beneficiare del progetto. Mentre potrebbero essere 10.000 le persone che indirettamente potranno trarre dei benefici dalla rete di protezione rivolta alle donne: ovvero tutta la rete famigliare e sociale attorno alle mamme: in particolare figli, partner/coniugi e altri famigliari.

 

Cosa è la sclerosi multipla

Cronica, imprevedibile e invalidante, la sclerosi multipla è una delle più gravi malattie del sistema nervoso centrale. Il 50% delle persone con SM è giovane e non ha ancora 40 anni. Colpisce le donne due volte più degli uomini. In Italia sono 118 mila le persone colpite da sclerosi multipla, 3.400 nuovi casi ogni anno: 1 ogni 3 ore. La causa e la cura risolutiva non sono ancora state trovate ma grazie ai progressi compiuti dalla ricerca scientifica, esistono terapie e trattamenti in grado di rallentare il decorso della sclerosi multipla e di migliorare la qualità di vita delle persone con SM.