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FISM: disponibili a sostenere gli studi sulla CCSVI

25/02/2010


Incontro tra il Professor Mario Albero Battaglia, presidente FISM, il team del Professor Paolo Zamboni e la Regione Emilia Romagna, per definire il protocollo di studio sulla CCSVI.

Venerdì 19 febbraio si è tenuta una riunione nella sede dell'Assessorato alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna a Bologna, per proseguire il confronto sull'attività di ricerca in merito a nuove metodiche diagnostiche e terapeutiche della sclerosi multipla, portate avanti dal professor Paolo Zamboni (Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara), in collaborazione con il dottor Fabrizio Salvi (Ospedale Bellaria, Azienda Usl di Bologna).

Alla riunione  ha partecipato per la FISM  il professor Mario Alberto Battaglia, che si è incontrato con esperti dell'Agenzia Sanitaria e Sociale Regionale e dell'Assessorato alle Politiche per la Salute, con il professor Paolo Zamboni, il dottor Fabrizio Salvi, e il direttore generale dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara.

Durante la riunione è stata condivisa la proposta di condurre una sperimentazione clinica per verificare l'efficacia terapeutica del metodo proposto alle persone con sclerosi multipla.

Lo stesso prof. Zamboni ha convenuto sulla necessità che i risultati del loro studio pilota siano opportunamente verificati da una rigorosa sperimentazione clinica, al fine di trovare, in un contesto più ampio, la conferma anche sotto il profilo della loro riproducibilità da parte di altri.

Nel corso della riunione è stato quindi identificato un gruppo tecnico di esperti a cui è stato affidato il compito tecnico-scientifico di verificare la fattibilità della sperimentazione ed elaborarne il protocollo.

''In questo momento la cosa più complessa è definire bene il protocollo. Ci vorrà più di un mese per definirlo, poi si tratterà di passare al vaglio dei comitati etici e definire i centri che in Italia faranno parte della sperimentazione. Spero che già a settembre si possa cominciare'', ha dichiarato all’Ansa Roberto Grilli, direttore generale dell'Agenzia Sanitaria Regionale dell'Emilia-Romagna.

La FISM, oltre a partecipare al tavolo di lavoro del gruppo di esperti è disponibile a cofinanziare lo studio clinico insieme alla Regione Emilia Romagna, come ha dichiarato il presidente Battaglia: “Vogliamo dare una risposta alle persone con sclerosi multipla sull’efficacia e sicurezza dell’intervento terapeutico, elementi essenziali per poter far decidere al servizio pubblico di inserire questo approccio tra i trattamenti offerti dal Servizio Sanitario Nazionale”.